In questa sezione vi è l'elenco delle opere finaliste al Premio Settembrini dall'anno 2005 all'anno 2018 presenti nelle nostre biblioteche.

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Trovati 6 documenti.

Il vento e la moto: passioni, nostalgie, fughe, dolcezza
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Libri Moderni

Livi, Grazia

Il vento e la moto: passioni, nostalgie, fughe, dolcezza / Grazia Livi

1. ed

Milano : Garzanti, ©2008

Nuova biblioteca Garzanti ; 65

Abstract: La trama dei rapporti familiari, e in particolare il vincolo che lega una madre al figlio, sono il fulcro di Il vento e la moto. Grazia Livi riesce a esprimere quello che non riusciamo a dire né a noi stessi né alle persone che ci sono più care. I vortici in cui si possono avvitare i sentimenti vengono via via svelati, con la precisione di un sismografo, irradiando una suggestione profonda. Una prosa limpida accompagna i sottili movimenti del cuore nella vita quotidiana: fughe, pene, rancori, intenerimenti, attese, slanci di gioia e di comprensione. Il vento e la moto ci coinvolge nelle vibrazioni dei personaggi e ci fa scoprire in loro la nostra stessa fragile umanità.

Il rosso attira lo sguardo
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Libri Moderni

Oggero, Margherita

Il rosso attira lo sguardo : quattro stagioni di relazioni pericolose / Margherita Oggero

Milano : Mondadori, 2008

Omnibus. - A, Mondadori

Abstract: Una romantica notte di Capodanno a due che si trasforma in una pericolosissima sfida; una irresistibile lolita che esige dal suo uomo una complicità sempre più ardita; una donna vestita in un magnifico abito da sera rosso fuoco, sulla riva del mare; le conseguenze di un folle amore giovanile che stendono la loro ombra molto, troppo lontano. Inverno, primavera, estate e autunno: le stagioni dell'anno fanno da sfondo alle vicende di quattro donne che attraverso il brivido del pericolo, dell'inganno, del crimine sono disposte a perdere tutto per trovare se stesse. Come se solo in queste situazioni estreme, che ci conducono fino al sottilissimo confine fra il bene e il male, fosse possibile conoscersi e riconoscersi, capire che cosa si desidera; come se anche l'amore avesse bisogno di trovarsi di fronte al limite ultimo per dimostrare la propria verità. Nelle pagine di questo libro, di queste quattro storie che sono ciascuna un piccolo romanzo, l'ironia torna come il controcanto necessario

Tilt
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Libri Moderni

Serra, Caterina

Tilt / Caterina Serra

Torino : Einaudi, copyr. 2008

I coralli. - Einaudi, 1993-

Abstract: I protagonisti di questo libro sono tutti affetti da quella che è stata definita l'allergia del secolo. Una malattia immuno-tossica causata dall'inquinamento e dai prodotti chimici, che colpisce milioni di persone ma di cui non si parla mai. Ogni storia inizia con una lista di divieti e racconta come si può vivere evitando il contatto con il mondo: niente profumi e deodoranti, niente roba appena lavata, nuova o profumata, niente saponi, creme, trucchi, niente plastica: niente che sia sintetico, chimico, insomma. Dodici personaggi alle prese con la propria invisibilità, con la solitudine e la distanza da tutto ciò che amano. Eppure, dodici storie ariose e coinvolgenti che ci parlano del modo in cui viviamo, e acuiscono la nostra percezione dell'innaturalità del nostro mondo. E attraverso queste voci un piccolo grande viaggio su e giú per l'Italia, un percorso tattile e olfattivo per raccontare il territorio, le sue pieghe, il suo vento, le sue devastazioni.

Storie della mia storia
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Libri Moderni

Bevilacqua, Alberto

Storie della mia storia / Alberto Bevilacqua

Torino : Einaudi, copyr. 2007

Abstract: In queste storie è espressa con forza la manifestazione massima del mistero dell'uomo: il potere e l'attesa di essere stupiti. Lo stupore di cui parla Bevilacqua è una forma di felicità, allontana la paura della morte. Con queste parole, nel 1984, Jorge Luis Borges commentava sulle pagine di la Repubblica, insieme a Eugène Ionesco, il tema del mistero nelle opere di Alberto Bevilacqua. Le storie qui riunite - molte inedite, altre pubblicate su giornali, riviste o in volume - sono per la prima volta raccolte in un libro unitario. Alcune contengono il germe di un romanzo futuro, e tutte nel loro insieme danno forma a un viaggio iniziatico: dalle esperienze più personali alla vicenda dell'uomo contemporaneo. Il viaggio si snoda per stazioni: Il tempo della leggenda; L'Argine dei folli; Personaggi della mia terra-acqua; Prime cerimonie dei sensi; Personaggi parmigiani; Storie quasi coniugali; La mia Roma dai mille volti. L'intero viaggio, che si conclude con Il delirio del mondo e II vento dei folli, pare commentato a distanza dalle parole che Leonardo Sciascia ha usato per alcune delle storie qui raccolte: È il bilancio di una vita, è l'angoscia di conti che si devono far tornare, è confessione, è ironia, è nausea esistenziale. Ma è anche pietà, è anche amore.

La metà di Sophia
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Libri Moderni

Baliani, Marco

La metà di Sophia / Marco Baliani

Milano : Rizzoli, 2008

La scala. - Rizzoli

Abstract: Lungo il corso del Tevere, fra Torvaianica e Acilia, c'è una pompa di benzina dove, se si indovina l'importo dovuto (che la pompa non indica) e si paga con le vecchie lire, si ha il diritto di ascoltare una profezia della vecchia benzinaia in tuta da meccanico. C'è un uomo che ha fatto per anni la cavia per le industrie chimiche di Pomezia, e adora vivere sott'acqua come un pesce. Un altro alleva un coro di rane e fa cantare loro partiture di Bach, ma i suoni che emettono sembrano un normale gracidare. Sull'Isola Sacra vicino a Fiumicino uno scultore polacco ha creato un'enorme statua della Loren, di cui si è conservata solo la parte inferiore; la metà superiore è oggetto di culto da parte di un gruppo di albanesi, che hanno fondato una congregazione di suore devote a Santa Sofia.

In due
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Libri Moderni

Debenedetti, Antonio

In due / Antonio Debenedetti

Milano : Rizzoli, 2008

La scala. - Rizzoli

Abstract: Quasi avessero paura di farsi male con le parole, un marito e una moglie affrontano una svolta della loro vita di coppia scrivendosi. Riescono a mettersi a nudo solo attraverso lo schermo di un foglio scritto dicendosi verità che sono bugie e bugie che sono verità. Manu e Fil sono i protagonisti di Talk show, il racconto di apertura di questa ultima raccolta di Antonio Debenedetti. Come se il destino si giocasse tutto all'ombra di una menzogna (mentendo a qualcuno o mentendo a se stessi) con la consapevolezza (o inconsapevolezza) che certi nodi possono essere sciolti solo in assenza di uno sguardo, i protagonisti di questi dodici racconti o non si parlano (facendo della mancanza di parole una scelta deliberata) o scrivono lunghe lettere. Oppure si sfogano con interlocutori immaginari, come l'ex colonnello don Ruggero Quiroga che confessa la sua pedofilia nel buio di un cinema a uno psicoanalista sui generis: il principe Antonio de Curtis, in arte Totò. In Call center è invece il telefono a preparare una spietata beffa ai danni di una giovane donna illusa di sentir correre lungo il filo la voce del suo possibile salvatore in una notte di paura. È implacabile l'occhio di Debenedetti: può puntare diritto su un'ora qualsiasi come su un'ora cruciale, fissare uno snodo particolare o una vita intera, poco importa. Il racconto, che la sua scrittura rende perfetto strumento di narrazione, sembra cogliere l'essenziale modulando ironia e crudeltà, cinismo e commozione.