Il Giorno del ricordo vuole rinnovare la memoria della tragedia delle vittime delle foibe e dell'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante l'ultima fase della seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente successivi. La data prescelta è il 10 febbraio, giorno in cui, nel 1947, vennero firmati i trattati di pace di Parigi che assegnavano alla Jugoslavia l'Istria, il Quarnaro e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell'Italia.

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× Nomi Apih, Elio
× Data 2001

Trovati 35 documenti.

Foiba rossa
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Libri Moderni

Merlino, Emanuele

Foiba rossa : Norma Cossetto, storia di un'italiana / Emanuele Merlino ; disegni di Beniamino Delvecchio

Milano : Il giornale, 2018

Controstorie

Abstract: Norma Cossetto, studentessa di 23 anni, fu torturata, violentata, infoibata nelle giornate di settembre del 1943 da partigiani comunisti titini. Sono passati più di 70 anni. Le indescrivibili violenze anti-italiane in Istria, che culminarono in due fiammate tremende fatte di deportazioni, uccisioni sommarie, sevizie, annegamenti, infoibamenti - la prima, nei mesi successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943 e la seconda, con la fine della guerra nel 1945 - costarono la vita ad oltre 10.000 italiani. Questa storia è una storia di frontiera, di confine, di un estremo angolo d'Italia che per anni, per decenni è stata colpevolmente ignorata. Una storia che, oggi, diventa un fumetto. Forse, ci volevano proprio dei disegni per raccontare questa storia senza paura, senza la paura di chiamare con il loro nome gli aguzzini di Norma, gli invasori dell'Istria, gli autori delle disumane, quanto ingiustificate, violenze comuniste sulla popolazione italiana. La storia è lì. È una storia di frontiera, una storia di confine ed è una storia che parla italiano.

Dietro gli scogli di Zara
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Libri Moderni

Luxardo De Franchi, Nicolò

Dietro gli scogli di Zara / Nicolò Luxardo De Franchi

Nuova ed. ampliata, 4. ed.

Gorizia : LEG, 2017

Confine orientale ; 4

Abstract: Il tenue filo della speranza che si alterna al disinganno percorre il racconto del dramma dei fratelli Nicolò e Pietro Luxardo, prestigiosi imprenditori ed esportatori di spicco della vita politica e civile di Zara, vittime degli avvenimenti che seguirono all'occupazione jugoslava dei territori dalmati nel 1944. Sullo sfondo di una città martoriata dalla guerra, i destini dei due protagonisti si sviluppano secondo un imperscrutabile disegno, che culminerà nell'assassinio di Nicolò e della consorte Bianca per mano di ignoti partigiani jugoslavi e nella misteriosa scomparsa di Pietro. È il filo della speranza a guidare gli sforzi che per lunghi anni la famiglia Luxardo compie per conoscere la verità sulla sorte dei propri cari, vagliando pazientemente ogni risposta ufficiale delle autorità interpellate. Nel labirinto di ipotesi che viene così costruendosi, il lettore è poco a poco coinvolto e spinto - quasi come in un giallo - ad abbracciare la più verosimile, aderendo al destino di uomini che la narrazione trasforma via via in figure corali, specchi di eventi condivisi da una moltitudine silenziosa. Una storia più vasta fa eco a quello del "signor Piero" e del "signor Nicolò": è quella di un'intera città, che si stringe attorno all'austero palazzo del Barcagno, dietro quegli scogli che raccontano il dolore di un'intera popolazione

Una grande tragedia dimenticata
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Libri Moderni

Mellace, Giuseppina

Una grande tragedia dimenticata : la vera storia delle foibe / Giuseppina Mellace

Roma : Newton Compton, 2014

I volti della storia ; 246

Abstract: Ancora oggi - nonostante l'istituzione del giorno del ricordo il 10 febbraio e nonostante il dibattito che da anni imperversa su questo tema - il dramma delle Foibe resta sconosciuto ai più, quasi fosse una pagina rimossa della seconda guerra mondiale. Eppure, si stima che vi abbiano trovato la morte migliaia di persone, "cancellate" alla memoria dei posteri proprio dalla barbara modalità con cui trovavano una sommaria sepoltura. Ecco perché vale la pena ricordare le vicende di alcune vittime, attraverso i diari e le testimonianze di quel periodo. In particolare, nel libro verrà dato spazio alle storie delle cosiddette "infoibate", come Norma Cossetto, Mafalda Codan e le sorelle Radecchi. Storie particolarmente significative perché raccontano di una doppia rimozione: il silenzio calato per decenni sulle Foibe e, prima ancora, il naturale riserbo che si imponeva alle donne dell'epoca.

Foibe: un conto aperto
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Libri Moderni

Mondoni, Rossana - Garibaldi, Luciano

Foibe: un conto aperto : il testamento di Licia Cossetto / Rossana Mondoni, Luciano Garibaldi

Chieti : Solfanelli, 2014

Saperi ; 24

Abstract: Licia Cossetto, sorella di Norma, la prima martire delle foibe, è stata trascinata nella tragedia che ha coinvolto anche suo padre e molti altri familiari, diventando portavoce e testimone di quella storia del confine orientale che, alla fine della Seconda guerra mondiale, ha coinvolto Istriani, Fiumani, Dalmati, strappandoli dalle loro terre solo perché volevano rimanere italiani e non erano disposti ad accettare il regime comunista del maresciallo Tito. Della storia delle sue genti, Licia rimase testimone coerente e fedele fino alla fine, condusse con coraggio molte battaglie per far emergere la verità dei fatti contro chi tendeva e tende a confondere e sminuire gli eventi storici. Donna molto forte e saggia, sapeva ricordare senza odiare anche se non temeva di chiamare con il loro nome gli assassini.

Julka, ti racconto
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Libri Moderni

Bernardini, Daniela - Puccini, Luigi

Julka, ti racconto : il dramma dei confini orientali, le foibe, l'esodo / Daniela Bernardini e Luigi Puccini ; con un'intervista a Paolo Pezzino

Pisa : ETS, 2013

Obliqui

Abstract: Non un saggio, non un libro di storia, ma il racconto di una nonna, Maria, alla nipote Julka. Sul porticciolo della cittadina di Muggia, in provincia di Trieste, la nonna racconta le drammatiche vicende di una zona di confine, sottoposta alla dominazione austriaca, straziata dalle guerre mondiali, dalle occupazioni fascista, nazista, comunista. In questo scenario il racconto della tragedia delle foibe e dell'esodo colpisce la sensibilità di Julka, perché le parole usate dalla nonna sono quelle di coloro che la storia l'hanno vissuta sulla propria pelle. Tra rabbia, commozione e desiderio di cambiare il mondo, Julka impara la storia dei confini italiani orientali fino al 1975, anno del Trattato di Osimo, in modo sicuramente coinvolgente. Alla fine del racconto, il volume presenta un'intervista allo storico Paolo Pezzino che, con il corredo di cartine, offre una sintesi dedicata agli eventi europei e italiani in cui si inseriscono i fatti narrati. Questo libro, risultato di un progetto disciplinare in cui si incontrano docenti della Scuola media e dell'Università, è un utile strumento da affiancare ai manuali scolastici, non sempre puntuali nel raccontare le vicende delle foibe. Serve agli studenti della scuola, ma anche ai giovani e agli adulti che vogliono conoscere questa controversa storia.

Il giorno del ricordo
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Libri Moderni

Il giorno del ricordo / a cura di Alessandro Cuk e Antonio Zett

[Venezia] : Alcione, 2012

Atmosfere istriane e dalmate

I testimoni muti
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Libri Moderni

Zandel, Diego

I testimoni muti : le foibe, l'esodo, i pregiudizi / Diego Zandel

Milano : Mursia, 2011

Testimonianze fra cronaca e storia. Trieste e la questione dalmata-istriana

Abstract: Le foibe, l'esodo giuliano-dalmata, l'esilio, gli odi e i pregiudizi politici: ricordi personali e storia s'intrecciano sul filo di una memoria personale che si fa pagina di storia collettiva. La voce narrante è quella di un bambino nato in un campo profughi, cresciuto in estrema povertà circondato dal silenzio doloroso degli adulti; sarà l'incontro con un uomo, un testimone muto della tragedia a condurlo verso una nuova consapevolezza delle sue radici e della sua storia. Un libro che non concede sconti e getta uno sguardo scomodo sugli avvenimenti seguiti al 1947 e al Trattato di pace di Parigi, nel tentativo di riannodare un filo spezzato dagli estremismi del secolo scorso dando voce a quanti soffrirono quei drammi, e nella speranza di far conoscere a tutti una materia spesso considerata d'altri.

Esuli
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Libri Moderni

Oliva, Gianni <1952- >

Esuli : dalle foibe ai campi profughi: la tragedia degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia / Gianni Oliva

Milano : Mondadori, 2011

Le scie

Abstract: Gianni Oliva ripercorre la vicenda degli italiani esuli nel suo insieme, dalla fine della Prima guerra mondiale a oggi, in un libro ricco di immagini inedite. Dall'annessione dell'Istria e della Dalmazia, all'occupazione italo-tedesca della Iugoslavia (1941-43), dai bombardamenti alleati di Zara e di Fiume fino all'occupazione di Trieste nel 1945 da parte delle truppe di Tito e gli infoibamenti. Nella seconda parte, il libro testimonia la successiva esperienza dell'esodo: le partenze da Pola e dall'Istria, lo svuotamento dei villaggi, i documenti relativi alle opzioni di nazionalità, gli incidenti di Trieste del 1953, la "slavizzazione" dell'Istria e della Dalmazia. L'ultima parte illustra i campi profughi e la precaria sistemazione dei giuliano-dalmati in un'Italia impoverita dalla guerra e poco sensibile a un dramma che ne ricordava la sconfitta: immagini di vita famigliare e di vita sociale, sullo sfondo di reticolati e di strutture fatiscenti sparse in ogni regione italiana. Conclude il volume l'immagine del concerto diretto da Riccardo Muti il 13 luglio 2010 in piazza Unità d'Italia a Trieste, alla presenza di Giorgio Napolitano e dei presidenti di Slovenia e Croazia, promessa di una ricomposizione delle diverse "memorie".

Quando ci batteva forte il cuore
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Libri Moderni

Zecchi, Stefano <1945- >

Quando ci batteva forte il cuore : romanzo / Stefano Zecchi

Milano : Mondadori, 2010

Omnibus

Abstract: Pola 1945. La storia è crudele con gli italiani dell'Istria, della Dalmazia e di Fiume: se nel mondo si festeggia la pace, qui le loro sofferenze non hanno tregua. Il dramma della gente di Pola sconvolge la famiglia del piccolo Sergio, costretta a subire umiliazioni e soprusi da parte dei nuovi occupanti slavi. La mamma di Sergio, Nives, maestra di scuola elementare, si batte con grande coraggio nella difesa dei confini della patria: colta, autorevole, fiera, raccoglie intorno a sé i propri concittadini che non intendono chinare la testa di fronte alle decisioni dei vincitori. Anche Sergio nutre per la madre una vera ammirazione. Ha sei anni, è cresciuto con lei, ha visto il padre per la prima volta soltanto al suo ritorno dalla guerra. Per lui prova soggezione, quasi diffidenza. Intanto l'annessione dell'Italia orientale alla Jugoslavia travolge l'esistenza degli istriani. Nella famiglia di Sergio è tempo di decisioni gravi. Flavio e Sergio, padre e figlio, impareranno a conoscersi, suggellando un'affettuosa dolcissima alleanza, che li aiuterà, dopo imprevedibili avventure e grandi sofferenze, a costruire una nuova vita insieme. Nelle pagine di questo romanzo, la rigorosa ricostruzione di un periodo terribile e ancora poco conosciuto del Novecento si accompagna a una storia intima, delicata, toccante. Stefano Zecchi dà vita a un affresco importante, che illumina il dramma di un popolo e insieme racconta tutta l'emozione di un grande amore tra padre e figlio.

Ci chiamavano fascisti, eravamo italiani
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Libri Moderni

Bernas, Jan

Ci chiamavano fascisti, eravamo italiani : istriani, fiumani e dalmati: storie di esuli e rimasti / Jan Bernas ; prefazione di Walter Veltroni

Milano : Mursia, 2010

Testimonianze fra cronaca e storia. 1939-1945: Seconda guerra mondiale

Abstract: Alla fine della Seconda guerra mondiale migliaia di italiani di Istria, Fiume e Dalmazia si trovano senza alcuna difesa di fronte all'odio etnico-nazionalista del regime di Tito, deciso a jugoslavizzare quei territori. In 350mila fuggono, per essere accolti in Italia tra diffidenza e indifferenza. Altri decidono di rimanere, riscoprendosi giorno dopo giorno stranieri a casa propria. A questi si aggiungono gli italiani del controesodo: comunisti partiti alla volta della Jugoslavia per costruire il Sol dell'avvenire. Un sogno finito nei campi di concentramento titini. Paradossalmente, tutti subiscono la stessa accusa: "Fascisti!". Gli esuli, perché in fuga dal paradiso socialista. I rimasti, perché italiani. In questo libro sono raccolte le testimonianze dei protagonisti di questa odissea: le loro parole prendono per mano il lettore e lo accompagnano lungo tutto il cammino che condusse un popolo con lingua e tradizioni comuni a dividersi irrimediabilmente. Un cono di luce che si accende su una pagina di storia italiana troppo spesso dimenticata o raccontata solo attraverso gli opportunismi della politica.

Trieste '45
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Libri Moderni

Pupo, Raoul

Trieste '45 / Raoul Pupo

Roma [etc.] : Laterza, 2010

Storia e società

Abstract: "Trieste chiama Vienna, Vienna chiama Trieste. Non è la proposta di un viaggio romantico fra le due perle della Monarchia, dall'Adriatico amarissimo al Danubio blu, ma il titolo di una trasmissione di radio Trieste, controllata dai tedeschi e ribattezzata radio del Litorale, negli ultimi due anni di guerra". Siamo nell'aprile del 1944 e Trieste è occupata dai nazisti. Da qui prende le mosse la ricostruzione di Raoul Pupo delle vicende che sono note come "questione adriatica" e che culminano nel 1945, quando la città viene occupata dall'armata jugoslava e continuano a essere perpetuate le stragi note come le "foibe giuliane". Il volume affronta le questioni centrali che si intrecciarono in quel breve arco di tempo: le relazioni internazionali rispetto alla "crisi di Trieste" fra gli accordi di Jalta e l'ascesa di Tito, quando anglo-americani e jugoslavi arrivano quasi simultaneamente in città e, nel corso del conflitto, i toni degli interlocutori sono sembrati anticipare quelli della guerra fredda; i contatti fra il movimento di liberazione italiano e quello jugoslavo e i negoziati privati di Togliatti con Tito, che non giovarono molto allo stesso partito comunista italiano; i rapporti complessi fra i comunisti italiani e quelli jugoslavi. Infine, una riflessione sulle foibe italiane come "variante locale di un processo generale che ha coinvolto tutti i territori cui prese il potere il movimento partigiano comunista iugoslavo".

Il giorno del ricordo
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Libri Moderni

Il giorno del ricordo : la tragedia delle foibe / a cura di Pierluigi Pallante ; presentazione di Oscar Luigi Scalfaro ; introduzione di Nicola Zingaretti

Roma : Editori Riuniti, 2010

Saggi/documenti

Abstract: Nel maggio 1945 migliaia di italiani della Venezia Giulia, dell'lstria e della Dalmazia furono arrestati dall'esercito ju-goslavo. Molti vennero uccisi e gettati nelle foibe, altri deportati nei campi di concentramento in Slovenìa e Croazia. La tragedia delle foibe, rimossa dalla vita pubblica del nostro paese o divenuta oggetto di contesa più politica che storica, solo negli ultimi anni ha conosciuto un approfondimento sul piano degli studi e la riflessione si è allargata anche all'altro dramma, a lungo rimasto nell'ombra, dell'esodo della popolazione italiana dalHstria, da Fiume e dalla Dalmazia. Il libro contiene le testimonianze di chi ha subito direttamente o attraverso i propri cari violenze che nelle terre di confine si sono manifestate di volta in volta in lingue diverse e raccoglie gli interventi di due recenti convegni internazionali che si sono svolti con la partecipazione di storici e ricercatori italiani, sloveni e croati.

Il cuore nel pozzo
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Videoregistrazioni: DVD

Il cuore nel pozzo / [un film di Alberto Negrin]

Ed. speciale per La gazzetta dello sport

Milano : La gazzetta dello sport, [2009]

Le storie che hanno fatto la nostra storia. - La gazzetta dello sport ; 21

Abstract: Siamo in Istria nel 1944, quando ormai era caduto il governo fascista dell’Italia e le truppe e i corpi di polizia erano disorientati dalla situazione. In questa atmosfera, i partigiani di Tito marciano verso Trieste per conquistare terreno e prendere i territori italiani della Dalmazia e dell’Istria. Giunge qui Novak, uno di questi partigiani, per ritrovare il figlio Carlo, avuto da una donna italiana, Giulia, che aveva violentato anni prima. La donna nasconde allora il figlio nell’orfanotrofio di Don Bruno e preferisce morire per mano dello stesso Novak piuttosto che rivelare il nascondiglio del figlio…

Sopravvissuto alle foibe
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Libri Moderni

Mondoni, Rossana

Sopravvissuto alle foibe : la vicenda di Graziano Udovisi, combattente italiano al confine orientale, infoibato dai titini, miracolosamente sopravvissuto / Rossana, Mondoni ; presentazione di Luciano Garibaldi

Chieti : Solfanelli, copyr. 2009

Saperi. - Solfanelli ; 10

Abstract: Graziano Udovisi nel 1943 è un giovane diplomato di Pola, importante base navale italiana in Istria. Dopo lo sbando generale conseguente all'armistizio dell'8 settembre, all'età di 18 anni, decide di arruolarsi insieme ad altri giovani suoi coetanei, nella Milizia territoriale, per difendere Pola dagli attacchi dei comunisti iugoslavi del maresciallo Tito. Terminata la guerra si presenta al comando di zona, tenuto dai partigiani titini e italiani. Trattenuto, subì torture di ogni genere per alcuni giorni, poi venne infoibato insieme ad altri sventurati. Da quella voragine, riuscì miracolosamente a risalire. Ricorda come la fede gli abbia fatto forza permettendogli di uscire vivo da quell'inferno. Il suo racconto è ricco di particolari riguardo il disegno politico dei comunisti titini che perseguitavano in nome della loro nefasta utopia. Dopo i titini arriva un'altra terribile insidia: la giustizia italiana. Dopo essere stato curato clandestinamente dalle profonde ferite subite nella foiba, venne tradito. Arrestato, processato, tradotto nelle prigioni di Padova, Venezia, Udine, Gorizia, Trieste. Subì una condanna di oltre tre anni.

Foibe
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Libri Moderni

Pirjevec, Jože

Foibe : una storia d'Italia / Joze Pirjevec ; con la collaborazione di Gorazd Bajc ... [et al.]

Torino : Einaudi, copyr. 2009

Einaudi storia. - Einaudi ; 31

Abstract: Il sanguinoso capitolo delle "foibe", legato alla fine della seconda guerra mondiale, che vide "regolamenti di conti" dappertutto in Europa dove s'era manifestata una qualche Resistenza, sarebbe stato da tempo relegato nei libri di storia come una delle vicende minori di quella mattanza mondiale che pretese cinquanta milioni di vite umane. Dato però che si colloca in una realtà mistilingue in cui le opposte idee sulle frontiere "giuste" sono state a lungo in conflitto tra loro, esso è ancor vivo nella memoria collettiva dell'area giuliana e ancora sfruttabile a fini politici interni e internazionali. Sebbene il contenzioso sulle frontiere sia stato risolto attraverso un lungo e articolato processo diplomatico [...], esso non si è ancora risolto nelle menti e nei cuori delle popolazioni interessate. E stato anzi rinfocolato dalla crisi della Jugoslavia negli anni Ottanta e dal suo successivo sfacelo, con l'emergere dalle sue rovine di nuove realtà statali, la Repubblica di Slovenia e quella di Croazia soprattutto. Il contemporaneo crollo del Muro di Berlino e i suoi contraccolpi sulla politica interna italiana, con la scomparsa dei vecchi partiti e l'emergere di nuovi, provocò nella Penisola una crisi d'identità e di coesione nazionale, alla quale le forze di destra e quelle di sinistra pensarono di rispondere facendo ricorso allo strumento più ovvio e tradizionale: quello del nazionalismo

Foibe rosse
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Libri Moderni

Sessi, Frediano

Foibe rosse : vita di Norma Cossetto, uccisa in Istria nel '43 / Frediano Sessi

Venezia : Marsilio, 2007

Gli specchi ; 131

Abstract: Norma Cassetto venne gettata ancora viva nella foiba di Villa Surani nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943. Aveva ventitré anni ed era iscritta al quarto anno di lettere e filosofia, all'Università di Padova. I suoi assassini, partigiani di Tito, che dopo il crollo del regime fascista tentano di prendere il potere in Istria non hanno pietà della sua giovinezza e innocenza e, prima di ucciderla, la violentano brutalmente. L'assassinio di Norma Cossetto e di tutti quegli uomini e quelle donne che furono infoibati o morirono a causa delle torture subite, annegati in mare per mano dei "titini" mostra verso quale orizzonte ci si dirige "quando si ritiene che la verità della vita è lotta, e che non tutti gli esseri umani sono provvisti della medesima dignità".

Foibe e girotondi
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Libri Moderni

Spadoni, Alfredo

Foibe e girotondi / Alfredo Spadoni

Scandicci : L'Autore libri, 2007

Biblioteca '80. - L'autore libri Firenze

Sopravvissuti e dimenticati
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Libri Moderni

Girardo, Marco

Sopravvissuti e dimenticati : il dramma delle foibe e l'esodo dei giuliano-dalmati / Marco Girardo ; prefazione di Walter Veltroni

Milano : Paoline, copyr. 2006

Uomini e donne ; 70

Abstract: Il testo di M. Girardo prende in considerazione due eventi storici riconducibili alla seconda guerra mondiale e all'immediato dopoguerra:-la sparizione nelle foibe di circa 5000 persone (soldati e civili, per lo più italiani) a opera del movimento partigiano jugoslavo, destinato a confluire nelle armate di Tito;-l'esodo verso l'Italia di circa 300mila persone (per lo più italiane) che abitavano l'Istria e la Dalmazia quando queste regioni, alla fine della guerra, furono assegnate alla Jugoslavia (trattato di Parigi, 10 febbraio 1947). Nelle pagine di questo libro, Girardo intervista tre persone direttamente o indirettamente coinvolte nelle vicende citate. Il primo personaggio è Graziano Udovisi, l'unico sopravvissuto alle foibe che sia ancora in vita, il quale racconta con impressionante dovizia di particolari quelle ore in cui la morte vicinissima gli fu miracolosamente risparmiata. Il secondo intervistato è Piero Tarticchio, esule di Gallesano, il quale, avendo perso il padre e altri parenti in una foiba, ha vissuto entrambe le drammatiche esperienze che hanno segnato la gente giuliano-dalmata.Infine la parola passa a Nata?a Nemec, una storica slovena di Nova Gorica che ha cercato di stilare un elenco dei caduti nelle foibe, sfidando in molti casi la diffidenza dei colleghi e dei connazionali.

La tragedia delle foibe
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Libri Moderni

Pallante, Pierluigi

La tragedia delle foibe / Pierluigi Pallante

Roma : Editori riuniti, 2006

Saggi/storia

Abstract: Subito dopo la fine della guerra, tra il maggio e il giugno 1945, migliaia di italiani della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia furono arrestati dall'esercito jugoslavo: molti furono uccisi e gettati nelle «foibe», diventate una specie di grandi fosse comuni, molti furono deportati nei campi di raccolta in Slovenia e Croazia, dove morirono di stenti e malattie. Alla tragedia delle «foibe» concorsero spinte e fattori diversi, di natura ideologica (scontro tra fascismo e antifascismo), nazionale (appartenenza territoriale) e sociale (lotta di classe, per il socialismo). Il volume presenta nuove chiavi interpretative, collocando la vicenda all'interno della storia italiana del Novecento, e propone un'ampia raccolta di documenti, in gran parte inediti o solo parzialmente pubblicati

Nata in Istria
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Libri Moderni

Mori, Anna Maria <1936- >

Nata in Istria / Anna Maria Mori

Milano : Rizzoli, 2006

Abstract: L'Istria è stata per mezzo secolo un grande buco nero nella coscienza italiana: una terra dimenticata, rimossa, così come è stata di fatto occultata la presenza dei trecentomila profughi istriani che, dopo la guerra, ha scelto l'esilio. In questo libro Anna Maria Mori, che ha lasciato l'Istria con la famiglia quando era ancora bambina, prova a spiegare cosa significa essere istriani. Il suo libro non è un'inchiesta oggettiva o il rendiconto di un'esperienza di vita: è piuttosto un collage di storie, persone, percorsi, riflessioni su una terra di confine (italiana, veneta, asburgica, slava), una terra di contadini e di pescatori e di marinai, di poesie, leggende, tradizioni, miti e riti, di sapori e odori mediterranei e mitteleuropei.