Giornata delle vittime dell'immigrazioneIl 3 ottobre 2016 si consumò nel Canale di Sicilia, al largo di Lampedusa, una delle più gravi stragi di migranti. 368 morti accertati, circa 20 dispersi presunti, 155 superstiti, di cui 41 bambini.

Quell'incidente, ha ricordato il sindaco dell'isola Giusi Nicolini, "portò il presidente della Commissione Ue Juncker a venire qui a dire 'Mai più morti nel Mediterraneo'". Ma da allora "sono morte altre 11mila persone, 3.500 solo nel 2016".

Questa bibliografia vuole essere un contributo alla conoscenza di un fenomeno che non si può ignorare. Come sempre compito delle biblioteche e dei bibliotecari non è schierarsi a favore di una posizione o di un'altra, ma di offrire strumenti di conoscenza e di approfondimento per potersi formare un'opinione consapevole. Come previsto dal codice deontologico dei bibliotecari, essi acquistano i libri cercando di rappresentare il più ampio ventaglio di posizioni, senza per questo sentirsi obbligati a garantire una perfetta corrispondenza numerica. In altri termini, nella scelta devono tener conto anche di altri criteri quali l'importanza degli autori, l'autorevolezza della casa editrice, la maggiore o minore presenza nel mercato editoriale di un certo orientamento.

 

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Trovati 14 documenti.

Più profondo del mare
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Libri Moderni

Fleming, Melissa

Più profondo del mare / Melissa Fleming ; traduzione di Annalisa Carena

Milano : Piemme, 2018

Piemme voci

Abstract: L'esile salvagente intorno alla vita tiene a galla Doaa e due bambine, una di pochi mesi, l'altra di nemmeno due anni, a lei affidate dai genitori prima di scomparire per sempre nelle acque, come altre centinaia di persone. Doaa ha paura, lei ha sempre odiato l'acqua, sin da piccola, e solo la guerra e la disperazione che l'accompagna l'hanno convinta a lasciare la sua famiglia e la sua casa in Siria e mettersi su quel barcone. Aveva tanti ricordi felici e tanti sogni da realizzare, che ora galleggiano intorno a lei insieme ai relitti dell'imbarcazione e ai pochi superstiti dei 500 che si erano messi in viaggio. Erano quasi arrivati, solo poche ore di mare li separavano dall'Italia, risate liberatorie cominciavano a levarsi dal ponte, quando un peschereccio si dirige contro di loro, una, due volte. Per farli affondare. Il barcone non regge e tutti si gettano in acqua. Molti annegano subito. Anche Doaa non sa nuotare e solo il salvagente che le porta il marito la tiene a galla. E lo farà per i successivi quattro giorni, in cui le voci e i lamenti intorno si spengono uno dopo l'altro. La tentazione è di lasciarsi andare, ma le due bambine che si aggrappano a lei reclamano la vita. Per loro deve lottare e resistere un'ora di più, poi un'altra, e cantare, e pregare, fino a quando qualcuno arriva. Solo undici vengono tratti in salvo. Doaa ha diciannove anni, ma la sua vita comincia da quei quattro giorni alla deriva. Perché la prima volta nasci al mondo, ma è quando capisci quanta forza si cela in te, e quanto la speranza può avere la meglio sulle circostanze più tragiche, che nasci a te stesso.

L'ottico di Lampedusa
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Libri Moderni

Kirby, Emma-Jane

L'ottico di Lampedusa : romanzo / Emma-Jane Kirby ; traduzione di Guido Calza

Milano : Salani, 2017

Abstract: Carmine di mestiere fa l'ottico, ha cinquant'anni e vive sull'isola di Lampedusa. Ha scelto di vivere nella meravigliosa isola incastonata nel Mediterraneo per la sua pace, per il mare bellissimo, blu cobalto, in cui nuotano i delfini. Carmine potrebbe essere ognuno di noi: ha la sua vita, si preoccupa del futuro dei figli ormai grandi, si tiene in forma facendo jogging, ha un'attività ormai avviata, degli amici, insomma una vita tranquilla e solida nella calma di questa terra tra la Sicilia e l'Africa. Si, certo, anche qui qualcosa è cambiato, i turisti, i resti dei barconi abbandonati, i sacchetti di plastica che svolazzano, quei gruppetti di africani che vede camminare stancamente sulle strade dell'isola, autobus che ormai quasi ogni giorno escono dal porto stipati di migranti appena sbarcati, e poi tv e giornali traboccano di notizie di annegamenti e naufragi. Meglio non pensarci. Ma quel 3 ottobre del 2013 Carmine esce in barca con i suoi amici, a pescare e godersi il mare d'autunno, e all'improvviso si ritrova calato in quella realtà sino ad allora così lontana. In otto, con un solo salvagente recuperano quarantasette naufraghi, e la loro vita e quella dei salvati non sarà mai più la stessa. Tutti gli altri sono morti. Questo romanzo non è solo il racconto intenso del risveglio di una coscienza, ma anche una testimonianza toccante che riesce a evitare la retorica e l'invettiva riportando il problema dei migranti, senza banalizzarlo, alle sue dimensioni umanitarie, e che chiarisce la situazione di una crisi tuttora in corso, culminata in una delle più imponenti migrazioni di massa della storia dell'umanità.

Fuocoammare
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Videoregistrazioni: DVD

Fuocoammare / un film di Gianfranco Rosi

[Roma] : 01 distribution, 2016

Abstract: Nel suo viaggio intorno al mondo per raccontare persone e luoghi invisibili ai più, Gianfranco Rosi è andato a Lampedusa, nell’epicentro del clamore mediatico, per cercare, laddove sembrerebbe non esserci più, l’invisibile e le sue storie. Seguendo il suo metodo di totale immersione, Rosi si è trasferito per più di un anno sull’isola facendo esperienza di cosa vuol dire vivere sul confine più simbolico d’Europa raccontando i diversi destini di chi sull’isola ci abita da sempre, i lampedusani, e chi ci arriva per andare altrove, i migranti.

Tutto quello che non vi hanno mai detto sull'immigrazione
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Libri Moderni

Allievi, Stefano - Dalla Zuanna, Gianpiero

Tutto quello che non vi hanno mai detto sull'immigrazione / Stefano Allievi, Gianpiero Dalla Zuanna

Roma [etc.] : Laterza, 2016

Saggi tascabili Laterza ; 417

Abstract: Un quadro aggiornato sui flussi migratori e sul loro contributo reale allo sviluppo economico, culturale e sociale del paese Senza eludere nessuno dei temi scottanti degli ultimi mesi: l'aumento esponenziale dei richiedenti asilo, l'impatto della crisi sulle migrazioni, il contributo degli stranieri all'economia italiana, i problemi di criminalità, l'integrazione fra le diverse culture e religioni

Profugopoli
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Libri Moderni

Giordano, Mario <1966- >

Profugopoli : quelli che si riempiono le tasche con il business degli immigrati / Mario Giordano

Milano : Mondadori, 2016

Frecce

Abstract: La società che organizza corsi per buttafuori e addetti alle pompe funebri ed è controllata dal noto paradiso fiscale dell'isola di Jersey. L'ex consulente campano che con gli immigrati incassa 24.000 euro al giorno e gira in Ferrari. La multinazionale francese dell'energia. E l'Arcipesca di Vibo Valentia. Ecco alcuni dei soggetti che si muovono dietro il Grande Business dei Profughi: milioni e milioni di euro (denaro dei contribuenti) gestiti dallo Stato in situazione d'emergenza. E proprio per questo sfuggiti a ogni tipo di controllo. Dunque finiti in ogni tipo di tasca, più o meno raccomandabile. Si parla spesso di accoglienza e solidarietà, ma è sufficiente sollevare il velo dell'emergenza immigrazione per scoprire che dietro il paravento del buonismo si nascondono soprattutto gli affari. Non sempre leciti, per altro. Fra quelli che accolgono gli stranieri, infatti, ci sono avventurieri improvvisati, faccendieri dell'ultima ora, speculatori di ogni tipo. E poi vere e proprie industrie, che sulla disperazione altrui hanno costruito degli imperi economici: basti pensare che, mentre il 95 per cento delle aziende italiane fattura meno di 2 milioni di euro l'anno, ci sono cooperative che arrivano anche a 100 milioni e altre che in dodici mesi hanno aumentato il fatturato del 178 per cento. Profugopoli è un fiume di denaro che significa potere, migliaia di posti di lavoro, tanti voti. E che fa gola a molti perché, come è noto, «gli immigrati rendono più della droga». Però l'impressione è che Mafia Capitale, che tanto ci ha indignato, sia solo l'inizio: c'è un pentolone da scoperchiare che non riguarda solo Roma, ma tutta Italia. Lo ha detto anche il capo dell'Anticorruzione Raffaele Cantone: «Temo abusi di un sistema diffuso». Diffuso sì, ma quanto? Leggendo queste pagine ne avrete un'idea. Profugopoli, infatti, vi anticipa gli scandali che stanno per scoppiare, e vi svela ciò che nessuno ha ancora svelato: le coop sospette che continuano inspiegabilmente a vincere appalti, i personaggi oscuri, gli affidamenti dubbi, i comportamenti incomprensibili di alcune Prefetture. Come si giustifica, per esempio, che nel Nordest si aggiudichi bandi di gara a ripetizione una coop modenese, guidata da uno studente ventiduenne, già segnalata per «gravi inadempienze, poca trasparenza e false comunicazioni»? Tutti gli scandali sono insopportabili. Ma quelli che si fanno scudo della generosità sono i peggiori. E vanno denunciati, in primo luogo per rispetto ai tantissimi volontari perbene: questo libro è dedicato proprio a loro, che ogni giorno tendono la mano al prossimo senza ritirarla piena di quattrini. E che, perciò, non possono essere infangati da chi ha trasformato l'accoglienza in una grande mangiatoia. Perché se i volontari aiutano gli altri è per cercare di guadagnarsi il paradiso. Quello vero, non quello fiscale.

Al di là del mare
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Libri Moderni

Bauer, Wolfgang

Al di là del mare : in fuga verso l'Europa con i siriani / Wolfgang Bauer ; traduzione dal tedesco di Angela Ricci

Roma : laNuovafrontiera, 2015

Cronache di frontiera

Abstract: Una catastrofe umanitaria è in atto davanti ai nostri occhi: la guerra civile che insanguina la Siria e l'instabilità politica dei paesi dell'Africa settentrionale hanno trasformato il Mediterraneo in una delle frontiere più insanguinate della storia. Wolfgang Bauer, sotto mentite spoglie, si unisce a un gruppo di siriani che dall'Egitto vogliono raggiungere le coste dell'Italia per poi proseguire il loro viaggio alla volta dei paesi del nord Europa. Vive e soffre con loro tutte le fasi della lunga odissea: la ricerca dell'intermediario, il viaggio di avvicinamento al luogo dell'imbarco, la traversata verso quello che, agli occhi dei suoi compagni, sembra il paradiso. Un racconto appassionato e commovente, un'immersione in presa diretta nel mare della speranza di chi fugge e lotta per una vita migliore e che spesso noi sentiamo come lontano e diverso

Lampaduza
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Libri Moderni

Camarrone, Davide

Lampaduza / Davide Camarrone

Palermo : Sellerio, 2014

La memoria ; 955

Abstract: "I migranti potrebbero sbarcare a Pantelleria, più vicina all'Africa, o in Calabria, o nel Canale di Otranto. E invece scelgono Lampaduza. Perché mai? La risposta è che Lampaduza è un confine deciso dal libero arbitrio politico e sociale ed ha assunto un significato simbolico e un ruolo concreto. A Lampaduza hanno messo in scena la frontiera: lo spettacolo della migrazione. Ma è dai confini, così come dalle prigioni, che si giudica uno Stato". Il 3 ottobre 2013 davanti alle coste dell'isola è accaduto il più grave incidente della migrazione per numero di vittime. Questo libro comincia un anno prima, quando l'autore, giornalista Rai, si recò sull'isola per lavoro; ed è un racconto, un diario e un reportage, scritto con i piedi piantati in quella terra senza un albero e lo sguardo volto al resto del Mediterraneo, all'Italia e all'Europa. Racconta insieme e per piani comunicanti tutto ciò che nell'isola si è intersecato negli anni più terribili, quelli in cui Lampedusa è stata contemporaneamente la capitale dei diritti umani e ha provato a suicidarsi. L'autore lascia salire alla memoria spunti diversi: il Mediterraneo, mare di naufragi segreti e guerre navali nascoste, di volti e di figure, narrato assieme alla grande migrazione, alle rivolte del Maghreb, agli accordi sciagurati con Gheddafi per i respingimenti, alla Sicilia rete di basi militari, alle vite quotidiane di migranti, al succedersi di sindaci e traversie di politicanti, a piccoli miti e storie lontane.

Confessioni di un trafficante di uomini
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Libri Moderni

Di Nicola, Andrea <1973- > - Musumeci, Giampaolo

Confessioni di un trafficante di uomini / Andrea Di Nicola, Giampaolo Musumeci

Milano : Chiarelettere, 2014

Reverse

Abstract: Per la prima volta parlano gli uomini che controllano il traffico dei migranti. Un sistema criminale che gli autori di questo libro hanno potuto raccontare dopo aver percorso le principali vie dell'immigrazione clandestina, dall'Europa dell'Est fino ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ecco cosa si muove dietro la massa di disperati che riempiono le pagine dei giornali. Una montagna di soldi, un network flessibile e refrattario alle più sofisticate investigazioni. La testimonianza dei protagonisti conduce dentro un mondo parallelo che nessuno conosce. Ora finalmente possiamo vedere in presa diretta la più spietata agenzia di viaggi del pianeta.

Tutti i giorni sono dispari
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Libri Moderni

Baccalario, Pierdomenico

Tutti i giorni sono dispari : [la lunga corsa di Hazrat Safari : romanzo] / Pierdomenico Baccalario

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2014

Pandora

Abstract: Certe volte, in Afghanistan, il cielo è talmente limpido che se alzi la testa hai la sensazione di poter assaggiare il gusto delle stelle. E ci sono laghi così trasparenti che persino l'aria sembra riflettersi dentro. È il mondo dove è cresciuto Hazrat, che lui conosce da sempre. Ma è anche il mondo dove resta l'odore della guerra, che ti impregna i vestiti e nella mente ti gioca terribili scherzi. E così, quando a casa arriva un brutto incantesimo, e il sorriso di suo padre scompare, Hazrat sa che qualcosa sta per accadere. Quando arriva la follia, di notte, della famiglia di Hazrat non restano che macerie. Niente è più come prima, il mondo gli ha girato le spalle. E lui avrebbe potuto restare lì, a piangere, oppure fare la stessa cosa: girarsi, e scappare dalla parte opposta, il più lontano possibile. Gli basta uno zaino con lo stretto indispensabile, un paio di scarpe da ginnastica per quando bisognerà correre veloce, e una sola idea chiara in testa: vivere. Anche quando incontrerà i vigliacchi che gli insegneranno una parola, kamikaze, che ora non riesce nemmeno a sussurrare. Hazrat viaggia e scappa per migliaia di chilometri, attraversa confini che mai avrebbe pensato di valicare, con persone che barattano la vita con tutto quello che trovano, e altre che mai avrebbe pensato esistessero. E alla fine arriva in Italia, un paese che è quasi un miraggio, dove le persone sembrano sempre ballare e dove, ne è sicuro, tutti i giorni sono dispari.

Accogliamoli tutti
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Libri Moderni

Manconi, Luigi - Brinis, Valentina

Accogliamoli tutti : una ragionevole proposta per salvare l'Italia, gli italiani e gli immigrati / Luigi Manconi, Valentina Brinis ; prefazione di Cécile Kyenge

Milano : Il saggiatore, 2013

La cultura ; 822

Abstract: Voci autorevoli e voci di piazza gridano ogni giorno che la convivenza con gli immigrati è irrealizzabile, rendendola precaria e rischiosa. Con questo pamphlet provocatorio e appassionante Luigi Manconi dimostra il contrario: la convivenza non è solo auspicabile, bensì necessaria. Faticosa e difficile, certo, ma anche utile e intelligente. L'incontro e il confronto, la frequentazione e la consuetudine producono curiosità e conoscenza, riducono gli stereotipi e i pregiudizi, incentivano la reciprocità e lo scambio, cambiano le persone e le loro mentalità. Accogliere le diverse forme di vita delle minoranze, inoltre, è compito di ogni stato democratico ed efficiente, così che l'immigrazione non debba mai più considerata una minaccia sociale, ma piuttosto la nostra salvezza.

Italiani, per esempio
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Libri Moderni

Caliceti, Giuseppe

Italiani, per esempio : l'Italia vista dai bambini immigrati / Giuseppe Caliceti

Milano : Feltrinelli, 2010

Varia

Abstract: Il numero di immigrati in Italia è più che triplicato solo nell'ultimo decennio. Sono oltre tre milioni. E i bambini? Nessuno lo sa con precisione. Sono meno che in altri paesi europei, ma certo in questi anni da noi il malcontento e il razzismo verso di loro è cresciuto, fomentato anche da alcuni movimenti politici. Ho iniziato a insegnare nel plesso di Reggio Emilia come maestro elementare di ruolo nel 1983. Per alcuni anni, fui distaccato dal normale insegnamento su classe per curare un progetto ministeriale per l'integrazione dei bambini stranieri. Allora c'erano solo alcune decine di bambini di origine non italiana, ora diverse centinaia, ma quel progetto è soppresso da tempo. Fin da principio ho preso l'abitudine di trascrivere parole, frasi, conversazioni, testi scritti da questi bambini. In più di un'occasione sembrava di rivivere la favola del Brutto Anatroccolo, ma non sempre. Una volta ambientati in Italia, ho chiesto loro cosa ne pensassero dell'Italia e degli italiani. Ho raccolto i frammenti di tante storie, riflessioni, confidenze piene di speranza e di paura, di realtà e di fantasie, di tristezze e di allegrie, di ingenue osservazioni e di fantastici fraintendimenti. Ne è uscito questo ritratto inedito dell'Italia di oggi e degli italiani. Ho cambiato i loro nomi per ragioni di privacy, ma non la loro età e la loro nazionalità.

Via Anelli
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Videoregistrazioni: DVD

Via Anelli : la chiusura del ghetto / un documentario di Marco Segato

[Padova] : Jolefilm, 2008

Abstract: Il Complesso Serenissima di Via Anelli a Padova, costruito alla fine degli anni settanta, è formato da sei palazzine: 287 miniappartamenti di 28 mq ciascuno. Negli anni Novanta gli inquilini italiani se ne sono andati lasciando il posto ai molti immigrati arrivati in città in cerca di lavoro. Tra marzo 2005 e luglio 2007 l'amministrazione comunale sgombera e chiude le sei palazzine, diventate in pochi anni un vero e proprio ghetto, simbolo della criminalità straniera del nordest. Il lavoro degli operatori impegnati nella chiusura delle sei palazzine, si mescola alle voci degli immigrati che vi abitano per raccontare la quotidianità di un luogo tra i più immaginati ma meno conosciuti del territorio

Ero straniero e mi avete ospitato
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Libri Moderni

Bianchi, Enzo <1943->

Ero straniero e mi avete ospitato / Enzo Bianchi

Milano : Rizzoli, 2006

La scala

Abstract: Questa è una lunga riflessione sul tema dell'ospitalità. Spinto dall'urgenza di affrontare i fenomeni dell'immigrazione e dell'integrazione, di quotidiana e spesso drammatica attualità, Enzo Bianchi cerca nell'Antico e nel Nuovo Testamento risposte complesse e non condizionate da facili pregiudizi. È etico, infatti, accogliere qualcuno senza potergli fornire casa, pane, vestiti e, soprattutto, una soggettività e una dignità nel nostro corpo sociale? Partendo dal presupposto che l'accoglienza è altra cosa dal soccorso in caso di emergenza, e ricordando che i cristiani sono stati nella storia stranieri e pellegrini che hanno dovuto subire la diffidenza, l'ostilità e addirittura la persecuzione, Enzo Bianchi analizza la condizione dello straniero per riscoprire le origini dell'ospitalità al pellegrino, dell'apertura al viandante, che sono al centro dell'etica cristiana. Lo straniero è, sull'esempio dell'episodio biblico di Abramo alle Querce di Mamre, una figura da accogliere ma anche, come lo è stato il popolo di Israele in Egitto, una figura capace di metterci in discussione, un occasione per interrogarci su noi stessi, la nostra cultura, la nostra verità, un momento per riflettere sul significato della attuale convivenza civile e quella delle generazioni a venire.

Uomini sotto il sole
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Libri Moderni

Kanafani, Gassan

Uomini sotto il sole / Ghassan Kanafani ; a cura di Isabella Camera d'Afflitto ; con una nota di Vincenzo Consolo

Palermo : Sellerio, 1991

La memoria ; 239

Abstract: Ghassan Kanafani (morto giovane, in un attentato, nel 1972), fu scrittore - tra i più significativi della letteratura araba - giunto all'impegno attivo nella lotta del suo popolo dopo i primi libri, e dopo l'attività giornalistica: giunto, si può dire - usando una espressione vecchia ma che si attaglia alla questione palestinese per la quale vale come criterio l'odiosa coppia amico/nemico meglio di ogni altro giudizio -, alla critica delle armi passando dalle armi della critica. Sono dunque pietre le sue parole, e nella loro scabra durezza ritorna il dolore per la terra perduta, la sofferenza dei profughi, la speranza. Ma senza la rozzezza semplice dei nazionalismi (per cui Kanafani è, come dice Vincenzo Consolo presentandolo in questo libro, «prima di essere il palestinese di Acri, scrittore di prim'ordine»), semmai cercando, al fondo delle immediate contrapposizioni, l'inquietudine che nasce dall'osservare il cuore innocente della sofferenza, la sorte di chi non ha nessun riparo. Così la vicenda dei tre uomini sotto il sole - che fuggono dai campi profughi verso il ricco Kuwait e trovano una delle sorti comuni ai molti senza riparo in questo mondo - racconta dell'inferno che si trova subito dietro l'angolo dell'Occidente.