Giornata delle vittime dell'immigrazioneIl 3 ottobre 2016 si consumò nel Canale di Sicilia, al largo di Lampedusa, una delle più gravi stragi di migranti. 368 morti accertati, circa 20 dispersi presunti, 155 superstiti, di cui 41 bambini.

Quell'incidente, ha ricordato il sindaco dell'isola Giusi Nicolini, "portò il presidente della Commissione Ue Juncker a venire qui a dire 'Mai più morti nel Mediterraneo'". Ma da allora "sono morte altre 11mila persone, 3.500 solo nel 2016".

Questa bibliografia vuole essere un contributo alla conoscenza di un fenomeno che non si può ignorare. Come sempre compito delle biblioteche e dei bibliotecari non è schierarsi a favore di una posizione o di un'altra, ma di offrire strumenti di conoscenza e di approfondimento per potersi formare un'opinione consapevole. Come previsto dal codice deontologico dei bibliotecari, essi acquistano i libri cercando di rappresentare il più ampio ventaglio di posizioni, senza per questo sentirsi obbligati a garantire una perfetta corrispondenza numerica. In altri termini, nella scelta devono tener conto anche di altri criteri quali l'importanza degli autori, l'autorevolezza della casa editrice, la maggiore o minore presenza nel mercato editoriale di un certo orientamento.

 

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Bartolo, Giacomo
× Lingue Inglese
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2013

Trovati 3 documenti.

Matite colorate in fondo al mare
0 0 0
Libri Moderni

Capitanio, Cinzia <1977- >

Matite colorate in fondo al mare / Cinzia Capitanio

Foggia : Mammeonline, 2013

Crisalidi e farfalle ; 2

Abstract: Due bambini, due viaggi, sullo stesso mare, ma infinitamente diversi. Marco viaggia con la sua famiglia su una splendida nave da crociera, godendo le meraviglie che incontra quando la nave attracca nei diversi porti. Seydou, in fuga dalla guerra che sconvolge il suo paese, naviga anche lui con la famiglia ma nascosto nella stiva di un inaffidabile peschereccio e i suoi occhi, quando solleva lo sguardo, incontrano solo la paura e la solitudine racchiuse nei volti di coloro che gli sono intorno. La sola cosa che sembra accomunare i due bambini è il possesso di un piccolo blocco e di matite colorate, grazie alle quali possono annotare, in forma di diario, i momenti più significativi del loro viaggio. E invece un giorno... Età di lettura: da 9 anni.

Fu'ad e Jamila
5 0 0
Libri Moderni

Zanotti, Cosetta

Fu'ad e Jamila / Cosetta Zanotti ; illustrato da Desideria Guicciardini

Roma : Lapis, 2013

I lapislazzuli

Abstract: In una notte umida e fredda Fu'ad e Jamila assieme a un gruppo di uomini donne e bambini lasciano la propria casa e si mettono in viaggio. Dall'altra parte del mare, oltre l'orizzonte, li aspetta una terra dove tutto è possibile, dove le guerre non esistono e la miseria neppure. In mezzo ci sono le onde, la tempesta che fa paura, il rischio della deriva. Poi una luce squarcia il silenzio della notte... Le storie sono fatte di desideri, speranze e di sogni. Ma a volte è la vita vera che ci riserva le sorprese più grandi. Età di lettura: da 4 anni.

Accogliamoli tutti
0 0 0
Libri Moderni

Manconi, Luigi - Brinis, Valentina

Accogliamoli tutti : una ragionevole proposta per salvare l'Italia, gli italiani e gli immigrati / Luigi Manconi, Valentina Brinis ; prefazione di Cécile Kyenge

Milano : Il saggiatore, 2013

La cultura ; 822

Abstract: Voci autorevoli e voci di piazza gridano ogni giorno che la convivenza con gli immigrati è irrealizzabile, rendendola precaria e rischiosa. Con questo pamphlet provocatorio e appassionante Luigi Manconi dimostra il contrario: la convivenza non è solo auspicabile, bensì necessaria. Faticosa e difficile, certo, ma anche utile e intelligente. L'incontro e il confronto, la frequentazione e la consuetudine producono curiosità e conoscenza, riducono gli stereotipi e i pregiudizi, incentivano la reciprocità e lo scambio, cambiano le persone e le loro mentalità. Accogliere le diverse forme di vita delle minoranze, inoltre, è compito di ogni stato democratico ed efficiente, così che l'immigrazione non debba mai più considerata una minaccia sociale, ma piuttosto la nostra salvezza.