La prima volta che il dolore mi salvò la vita
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Libri Moderni

Jón Kalman Stefansson <1963- >

La prima volta che il dolore mi salvò la vita

Abstract: «Ho difficoltà a immaginarmi a scrivere narrativa. La forma poetica è la più adatta a me.» Così rispose Jón Kalman Stefánsson, al tempo dei suoi esordi da poeta, a chi gli chiedeva se avesse considerato la possibilità di cimentarsi nella narrativa. Alla luce della sua produzione successiva, fatta di svariati romanzi, tradotti e premiati in tutto il mondo, la risposta non può che strappare un sorriso. Eppure è anche molto vera: Stefánsson la poesia non l'ha mai abbandonata, l'ha nascosta nella prosa. E le tre raccolte comprese in questo volume - qui pubblicate con testo islandese a fronte - possono essere viste anche come una sorta di laboratorio espressivo per quello stile inconfondibile che riesce a essere lirico e prosaico, altissimo e leggero, disperato e ricco di humour allo stesso tempo. Le fonti d'ispirazione sono le più disparate: il sole che tramonta su Reykjavík, un incidente stradale, il martellante vociare delle radio libere, la morte di Elvis Presley, la fede incrollabile nelle parole smorzata solo dall'autoironia (... mi chiedi: / che cosa hai fatto oggi? / e ti porgo una poesia / che tu leggi in trenta secondi.). E poi la musica, l'altra grande passione, l'amore e la bellezza, le uniche forze capaci di rendere immortali anche le esistenze più precarie. Completa la raccolta una spassosa e irriverente autobiografia - umana e letteraria - dei suoi tormentati e squattrinati anni giovanili prima in provincia, con il lavoro sul peschereccio e in fabbrica, la scoperta rivoluzionaria della lettura, e poi i faticosi inizi della carriera di poeta nella Reykjavík del secolo scorso, meno cool di quella di oggi, ma forse più autentica.


Titolo e contributi: La prima volta che il dolore mi salvò la vita : poesie (1988-1994) / Jón Kalman Stefánsson ; traduzione di Silvia Cosimini

Pubblicazione: Milano : Iperborea, 2021

Descrizione fisica: 287 p. : ill. ; 20 cm

Serie: Gli Iperborei ; 342

ISBN: 978-88-7091-642-3

Data:2021

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Islandese (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Altri titoli:
  • Petta voru bestu ár aevi minnar, enda man ég ekkert eftir peim
Serie: Gli Iperborei ; 342
Nota:
  • Testo originale a fronte.

Nomi: (Autore)

Classi: 839.6914 POESIA NEOISLANDESE. 1900- (14)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2021
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: poesia e opere in versi

Sono presenti 1 copie, di cui 1 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Fontaniva 839.6914 JÓN FNT-25472 In prestito 24/09/2022
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