Community » Forum » Recensioni

La casa degli spiriti
5 1 0
Allende, Isabel

La casa degli spiriti

Milano : Feltrinelli, 1987

Abstract: Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. Un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell'ambito della narrativa sudamericana, soltanto "Cent'anni di solitudine" di García Márquez.

26 Visite, 1 Messaggi
Leopoldo Roman
105 posts

Romanzo di ampio respiro fra i più importanti della seconda metà del secolo scorso e che giustamente ha portato la scrittrice cilena alla ribalta internazionale. Una saga familiare di alto spessore con un protagonista, Esteban Trueba, emblematico e contraddittorio nonché violento e sentimentale nello stesso tempo, ma sicuramente interessante ed indimenticabile. La storia della sua famiglia si intreccia per una cinquantina d’anni con quella dello stato cileno, terra martoriata e senza pace. Vicenda centrale è la vittoria democratica dei socialisti di Allende ed il quasi subitaneo ribaltamento ad opera dei generali di Pinochet, al quale Esteban, irriducibile anticomunista, ha contribuito in maniera determinante con il suo appoggio economico, nonostante la vicenda abbia poi causato la perdita di entrambi i suoi figli, che non la pensavano come lui. Ruolo importante nella narrazione hanno anche le donne, soprattutto la moglie Clara, la figlia Blanca e la nipote Alba che, compensano la loro emarginazione sociale e la carenza di affetti, con un frequente ricorso allo spiritismo ed al paranormale, che dà loro una certa notorietà nell’ambiente popolare cileno e nello stesso tempo stende intorno a loro una cortina protettiva e rispettosa perché di superstizione è pregna la società sudamericana.

  • «
  • 1
  • »

2198 Messaggi in 1857 Discussioni di 345 utenti

Attualmente online: Ci sono 9 utenti online