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Gli ultimi messaggi del Forum

Regina di sangue - Joanna Courtney

Tra le opere di Shakespeare che più amo c’è sicuramente Macbeth.
Una tragedia breve ma intensa, dove scorre sangue e l’ambizione acceca la mente.
Courtney attraverso una precisa e accurata ricerca storica ha cercato di far riemergere le vere figure di Macbeth e della sua Lady.
Analizza quindi il contesto storico, le ragioni di certi atti, lasciando trasparire anche le emozioni dei protagonisti.
In questo romanzo si armonizzano perfettamente, a mio avviso, sia la storia, sia i momenti di azione, gli intrighi di potere, ma anche l’amore.
Nessuno di questi elementi prevale sull’altro, ma tutti contribuiscono a donare al lettore un romanzo molto coinvolgente e interessante.
Un affresco della Scozia – Alba, così era chiamata all’epoca – dell’XI secolo.

La banda Sacco - Andrea Camilleri

Non è un romanzo, ma una storia vera, che Camilleri ha semplicemente, riportato alla ribalta per riabilitare una onesta e laboriosa famiglia siciliana, che durante il fascismo è stata vittima di un’allucinante persecuzione da parte delle istituzioni. I fratelli Sacco hanno commesso l’errore di mettersi contro la mafia per non cedere ai suoi ricatti, diventando con il passare del tempo loro stessi i delinquenti da perseguire. Anche la solidarietà e la copertura da parte del popolo, all’inizio quasi totale, è venuta scemando tanto che il loro arresto è stato determinato da una soffiata di amici. Per fortuna che i fratelli Sacco nelle carceri hanno avuto la fortuna di conoscere politici della levatura di Gramsci e Terracini che, una volta caduto il fascismo, una mano gliela hanno data per ottenere la grazia, ma soprattutto la riabilitazione. Uno dei protagonisti di questa vicenda è anche il “prefetto di ferro” Cesare Mori, mandato in Sicilia dal duce con i pieni poteri per sradicare la mafia, ma in realtà con l’obiettivo di piegare quei pochi sussulti socialisti, che per i signorotti locali, ammanicati con i mafiosi, rappresentavano il vero pericolo del cambiamento che temevano.

Lady Almina - Lady Fiona Carnarvon

La straordinaria vita della ricchissima ereditiera americana Almina Wombwell, figlia illegittima di Alfred de Rothschild che nel 1895 appena diciannovenne,
sposò a Westminster Abbey lo spiantato e indebitato conte di Carnarvon, salvando dalla rovina il fantastico castello di Highclere.

Oggi, in quello stesso castello, è ambientato “Downton Abbey”: trasmesso in 26 paesi e vincitore del Golden Globe 2012 come Miglior Serie TV e di 6 Primetime Emmy Awards.
Nella serie, che non è assolutamente pari-pari al Romanzo, Lady Almina diventa Lady Cora e la storia si focalizza sulle figlie della contessa e sui rapporti tra fra aristocrazia e servitù.

Il personaggio di Almina è veramente molto, ma molto piacevole da seguire sia per come si presenta caratterialmente, sia per le scelte che copie, a volte molto distanti dal pensiero dell'epoca e molto vicino a quello odierno.

Giovanissimi - Alessio Forgione

E’ la storia di un anno della vita di Marco, detto Marocco, vissuto molto pericolosamente nella spensieratezza e nella spericolatezza di un giovane napoletano di 14 anni, al primo anno di liceo con una forte avversione al latino, alla ricerca di tutto: l’amore della mamma che lo ha abbandonato, l’amore vero di Serena, un rapporto di responsabilità con il padre che lo ha cresciuto da solo, il brivido dell’effimero facendosi canne con gli amici, il successo sportivo giocando a calcio, la maturità. Insomma, il classico romanzo di formazione, abbastanza scontato nella conclusione, con tutti gli ingredienti per strappare qualche lacrima, ma con una monotonia narrativa a volte anche troppo ripetitiva, tanto che non mi sentirei di consigliarne la lettura ad un amico.
La scrittura è ricercata e scorrevole, ma la trama è deboluccia. Ci sono personaggi interessanti quali l’allenatore della squadra di calcio o l’insegnante di latino, decisamente interessanti, sui quali l’autore poteva soffermarsi di più, come anche sul rapporto del padre, abbandonato dalla moglie cinque anni prima, con la mamma dell’amico Petrone, al quale dedica l’incipit del romanzo. Con questa lettura mi aspettavo anche un’immersione nella Napoli dei vicoli stregati ed imprevedibili e nei suoi quartieri emarginati ed inestricabili. L’ambientazione ovviamente c’è, ma non centrale nella storia.

Il cervo e il bambino - Francesco Vidotto

Il romanzo tratta la storia di un cervo che racconta ad un bambino la propria vita, con i lati negativi e positivi. Trionferà l'amore su tutto..

Vidotto è uno scrittore straordinario, secondo me. Ho letto diversi suoi romanzi e questo mi ha colpito molto perché insegna ai bambini l'amore giusto verso gli animali e la natura..
È un racconto riflessivo anche per gli adulti.
Consigliato ⭐⭐⭐⭐⭐

I figli del debito - Francesco Vecchi

Il ritratto di una generazione arrabbiata con la politica, un viaggio alla radice economica del malessere di chi ha cominciato a lavorare e ad affacciarsi alla vita pubblica dalla metà degli anni novanta in poi; ritrovandosi con un debito gigantesco lasciato dalle generazioni precedenti.

Ho apprezzato molto questo libro di Vecchi, spiega abbastanza bene il malessere che noi giovani viviamo in Italia..
Mi ha colpito molto l'intervista fatta alla Fornero e a Raffaele Morelli, il quale mi ha fatto molto riflettere su un meccanismo psicologico che crea questa crisi tra il genitore e il figlio.

Lo consiglio vivamente ⭐⭐⭐⭐⭐

Eugénie Grandet - Honoré de Balzac

E’ più avaro l’avaro di Molière o il padre di Eugénie Grandet? E’ certamente una lotta fra titani. Monsieur Grandet ha un infallibile fiuto per gli affari. Umile vignaiolo ha saputo arricchirsi sfruttando mirabilmente l’eredità paterna però lo sforzo che fa è immane e coinvolge la figlia e la moglie in una vita di stenti e di rinunce, al limite della sopportazione umana. Vive in una casa decadente pur avendo migliaia di ettari di terreni ed altri immobili di proprietà. Risparmia su tutto, ma veramente tutto: dal mangiare al vestire, dalle candele per l’illuminazione all’acqua per lavarsi. Eppure è ben voluto dalla gente bene del paese, che frequenta la sua casa nella speranza di trarne dei benefici. La svolta nella trama avviene con l’arrivo in casa del nipote Charles, libertino e viziato, rimasto orfano dopo il suicidio del padre, travolto da un dissesto finanziario a Parigi e del quale Eugénie s’innamora perdutamente, con la totale contrarietà del padre, che lo spedisce nelle Indie a tentare la fortuna, ma soprattutto per allontanarlo dalla figlia. Charles darà prova di essere un personaggio spregiudicato senza alcuna remora morale. Si dimenticherà di Eugénie, che ha atteso per sette lunghi anni il suo ritorno, salvo umiliarla in questa occasione sposando per interesse una nobile parigina e chiedendogli la restituzione di un oggetto che le era stato lasciato come pegno d’amore. La protagonista, molto delusa, sposerà per rivalsa un suo vecchio pretendente, che però morirà presto lasciandola di nuovo sola con tutto il suo denaro. E’ a questo punto che Eugénie “cammina verso il cielo accompagnata da un corteo di beneficenze”, riscattando con la generosità verso il prossimo “le piccolezze ed i costumi della sua prima vita”.

La signora delle camelie - Alexandre Dumas figlio

Questo romanzo è una storia d’amore ma anche una storia di disperazione e di redenzione, che arriva quando ormai è troppo tardi;
un amore impossibile, quello tra Armand e Marguerite: è lei La signora delle camelie, la protagonista dell’opera di Alexandre Dumas figlio.
Questo libro è una chicca preziosissima. Tra le righe si delinea l'immagine dell'autore, un ventenne non diverso da com'ero io e certamonte molti di voi..
un giovane pieno di speranza per il futuro e di amore per l'umanità. Ho atteso tanto a leggerlo perchè temevo una gran delusione dopo aver letto l'opera di Dumas padre..
beh, la penna del figlio non ha nulla da invidiare

The outsider - Stephen King

Buona la parte investigativa e alcune parti fanno veramente paura, mi ha deluso molto il finale: prolisso, lungo e di una noia mortale.

Lettera a una professoressa - Scuola di Barbiana

Chi e perché scrivere un libro? Chiunque abbia voglia di comunicare qualcosa. Questi ragazzi avevano una necessità, proporre il punto di vista degli studenti meno ascoltati durante la riforma della scuola media. Questo testo non è pesante e offre osservazioni ovvie ma dimenticate. Oramai ha mezzo secolo, ma certe considerazioni sono ancora valide.

Guida al trattamento dei vampiri per casalinghe - Grady Hendrix

Bel libro, uno di quei libri completi di tutto. Inizia in maniera frivola e banale anche se divertente ma presto vira verso toni più drammatici andando a toccare temi forti trattati, però, con delicatezza, senza, tuttavia, edulcorare nulla

Lo consiglio a chi vuole una lettura che faccia pensare a quanto importante sia la solidarietà femminile indipendentemente dalle personalità e dalla provenienza di ciascuna