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Scaffale per pubblicazione libri in vista olimpiadi 2016

Trovati 23 documenti.

Razza di zingaro
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Materiale linguistico moderno

Fo, Dario

Razza di zingaro / Dario Fo

Milano : Chiarelettere, 2016

Narrazioni

  • Copie totali: 9
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Lui è Johann Trollmann (1907-1943), pugile sinti nella Germania nazista, il più bravo di tutti, ma c'è un particolare: è uno zingaro. La vita di Johann comincia subito di corsa, da quando, bambino, scopre la boxe e sale sul ring portando con sé i valori e la tradizione della sua gente, e guadagnando strepitose vittorie, una più emozionante dell'altra, con il pubblico (soprattutto femminile) in visibilio. Ma uno zingaro non è come gli altri tedeschi: come può rappresentare la grande Germania alle Olimpiadi del 1928? Le strade del successo ben presto gli vengono sbarrate, il clima politico peggiora, il nazismo travolge tutto, anche la sua vita e quella della sua famiglia. Non importa che Johann sia il più bravo, il titolo di campione dei pesi mediomassimi gli verrà negato, nonostante la vittoria sul ring. Da quel momento la sua vita diventa impossibile: prima il divorzio cui è costretto per salvare la moglie e la figlia, poi la sterilizzazione, la guerra cui partecipa come soldato e infine il campo di concentramento e l'ultima sfida, quella decisiva, contro il kapò, che vincerà, e per questo sarà punito. Con la morte. Dario Fo, grazie a una ricerca di Paolo Cagna Ninchi, ancora una volta recupera una vicenda vera e dimenticata. Solo di recente la Germania ha riconosciuto il valore e l'autenticità di questa storia consegnando alla famiglia Trollmann la corona di campione dei pesi mediomassimi negata a Johann ottant'anni prima.

Alla fine di ogni cosa
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Materiale linguistico moderno

Garofalo, Mauro

Alla fine di ogni cosa : romanzo di uno zingaro / Mauro Garofalo

[Milano] : Frassinelli, 2016

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Ogni giorno vissuto come se fosse l'ultimo. Ogni incontro, ogni parola pronunciata, l'ultima occasione. "La prima volta che ho sentito il nome di Johann Rukeli Trollmann avevo appena finito di allenarmi al sacco. Con le mani ancora fasciate e i guantoni, appresi la vicenda del pugile a cui il nazismo aveva tolto il titolo di campione perché "zingaro". Per tutta risposta, la volta dopo Trollmann era salito sul ring con il corpo cosparso di farina, i capelli tinti di giallo, si era lasciato battere. Quell'uomo aveva messo in scena la sconfitta dello stesso fanatismo ariano che ora lo crocifiggeva; aveva avuto il coraggio di guardare dritto in faccia il grande male del Novecento. Mi resi conto che quella non era una storia qualsiasi, era una sfida. E dovevo seguirla". Mauro Garofalo racconta la storia del campione tedesco di pugilato degli anni Trenta Johann Trollman, detto Rukeli, fondendosi con il suo personaggio, assumendone lo sguardo e le emozioni e ci porta con lui nel momento più terribile della storia, facendoci vivere una vicenda umana e sportiva, tragica e bellissima.

Il mio migliore sbaglio
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Materiale linguistico moderno

Grey, R. S.

Il mio migliore sbaglio / R. S. Grey ; traduzione di Simona Brogli

Milano : Mondadori, 2016

Omnibus

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Le selezioni per le Olimpiadi sono alle porte e l'ultima cosa che la diciannovenne Kinsley Bryant deve fare è distrarsi con Liam Wilder. Lui è un calciatore professionista, un bad boy adorato in America e ha tutte le caratteristiche del seduttore di talento: un viso che fa piangere le ragazze, degli addominali su cui si potrebbe grattugiare il parmigiano (quello buono), abbastanza fiducia in se stesso da sfuggire alla forza di gravità... Per non parlare del fatto che Liam è assolutamente off limits. Proibito. Gli allenatori lo hanno detto chiaramente a Kinsley e alle sue compagne: "concedetevi qualsiasi forma di fraternizzazione extra-allenamento con lui e verrete sbattute fuori da questa squadra più in fretta di quanto voi possiate contare i suoi tatuaggi". Ma ciò non ha fatto che renderlo ancora più attraente. E poi Kinsley ha già contato i tatuaggi visibili e non è certo il tipo di persona che lascia le cose in sospeso... La chimica tra lei e Liam è innegabile e presto si trovano costretti a combattere per tenere segreta la loro storia - tra paparazzi invadenti, compagne di squadra invidiose, dubbi e fraintendimenti. Ma entrambi sono determinati a vivere il sogno sportivo quanto il loro amore e nulla riuscirà a dividerli o scoraggiarli...

L' ultima estate di Berlino
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Materiale linguistico moderno

Buffa, Federico - Frusca, Paolo

L' ultima estate di Berlino / Federico Buffa, Paolo Frusca

Milano : Rizzoli, 2015

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Berlino, estate 1936. Le Olimpiadi sono alle porte. Goebbels ha avuto ragione delle resistenze iniziali di Hitler e della sua Hitlerjugend e tutto è pronto per lasciare il resto del mondo a bocca aperta davanti alla potenza e alla maestosità del Reich. Ai vertici della complessa e ambiziosa organizzazione dell'evento c'è un uomo, anzi un soldato: Wolfgang Fürstner. A poche settimane dalla cerimonia inaugurale, però, un giornale denuncia le sue origini ebraiche e l'immediata conseguenza è la destituzione dall'incarico. Da deus ex machina con pieni poteri, Fürstner si ritrova in un angolo: è rispettato dai veterani che hanno combattuto con lui nella Prima guerra mondiale ma deve ora subire l'umiliazione delle giovani leve naziste e solo l'intervento di un ex commilitone gli permette di restare al Villaggio Olimpico, sia pure con un ruolo di secondo piano. A Berlino accorrono giornalisti da ogni parte del mondo e le telecamere fortemente volute dal Führer e da Leni Riefenstahl portano le Olimpiadi per la prima volta sul piccolo schermo. E mentre Jesse Owens entra nella storia con le sue quattro medaglie d'oro, il maratoneta coreano Son Kitei è costretto a vincere per il Giappone e si disputa Austria-Perù, che Eduardo Galeano definirà "la partita di calcio più emozionante di tutti i tempi", Fürstner si aggira come uno spettro in una città vestita a festa. Non riconosce più il Paese che ama, né la donna che ha sposato, e forse nemmeno se stesso....

Correre
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Materiale linguistico moderno

Echenoz, Jean

Correre / Jean Echenoz ; traduzione di Giorgio Pinotti

Milano : Adelphi, 2014

Gli Adelphi ; 461

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Quando nello stadio di Berlino, ai campionati delle Forze alleate, scorgono dietro il cartello Czechoslovakia un solo atleta male in arnese, tutti si sbellicano dalle risate. E quando quell'atleta, che storditamente non si è accorto della convocazione, attraversa lo stadio come uno sprinter decerebrato urlando e agitando le braccia, i giornalisti estraggono avidi i taccuini. Ma poi, quando nei cinquemila, pur avendo già un giro di vantaggio, non smette di accelerare e taglia il traguardo in solitudine, ottantamila persone in delirio scattano in piedi. Il nome di quel ceco alto, biondo e che sorride sempre non lo dimenticheranno più: Emil Zatopek. La sua aria mite e gentile è una trappola: dacché, apprendista nello stabilimento Bata di Zlin, ha scoperto che correre gli piace, nessuno l'ha più fermato. Il fatto è che vuole sempre capire fin dove può arrivare. Dello stile se ne frega: ignaro dei canoni accademici, corre come uno sterratore, il volto deformato da un rictus. È, semplicemente, un motore eccezionale sul quale ci si sia scordati di montare la carrozzeria. Ai Giochi olimpici di Londra e poi a Helsinki Emil varca le possibilità umane, diventa invincibile. Nessuno può fermarlo: neppure il regime cecoslovacco, che comincia a chiedersi se un grande sportivo popolare non sia una forma di individualismo borghese.

ˆLa ‰sfida
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Materiale linguistico moderno

Mailer, Norman

ˆLa ‰sfida / Norman Mailer ; traduzione di Alfredo Colitto

Torino : Einaudi, 2012

Einaudi. Stile Libero Big

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Nel 1975 il grande Muhammad Ali, alias Cassius Clay, incontrò sul ring di Kinshasa, nello Zaire, il campione dei pesi massimi George Foreman. Quest'ultimo si serviva del silenzio, della tranquillità e della devastante presenza fisica per intimorire gli avversari. E non era mai stato sconfitto prima. Muhammad Ali tentava di riprendere il filo di una carriera in declino, e di riconquistare per la seconda volta la corona dei massimi, investendo nell'impresa tutta la sua intelligenza, il gusto della provocazione, il talento. Due uomini, due grandi campioni e due personalità opposte ma entrambe straordinarie.

Delitto alle Olimpiadi
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Materiale linguistico moderno

Foschi, Paolo <1967- >

Delitto alle Olimpiadi : [un'indagine del commissario Attila] / Paolo Foschi

Roma : Edizioni e/o, 2012

E/originals

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Giovane, bella e famosa. L'ostacolista Marinella Paris è la stella della squadra azzurra di atletica per le Olimpiadi di Londra. Alla vigilia della partenza per l'Inghilterra viene trovata morta, nuda e con la testa spaccata, sulla spiaggia di Ostia, dove la nazionale è in ritiro per rifinire la preparazione. Non ci sono sospettati. Non si trova l'arma del delitto. L'unico indizio è un misterioso flacone di pillole bianche scoperto nella camera dell'atleta. L'inchiesta viene affidata al commissario Igor Attila, ex pugile a sua volta medaglia d'argento alle Olimpiadi di Seul del 1988, che vive sospeso fra la frustrazione per il mancato oro e le speranze legate alla travagliata storia d'amore con Titta. Igor Attila, discendente dell'ultimo zar di Russia, è un poliziotto burbero e romantico che sfoga la rabbia prendendo a pugni il sacco da boxe appeso in ufficio. Guida la Sezione crimini sportivi della questura di Roma, composta da quattro agenti con fallimentari trascorsi da atleti alle spalle.

L' arte di correre
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Materiale linguistico moderno

Murakami, Haruki

L' arte di correre / Murakami Haruki ; traduzione di Antonietta Pastore

Torino : Einaudi, 2011

Numeri primi

  • Copie totali: 8
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Quando, nel 1981, Murakami chiuse Peter Cat, il jazz bar che aveva gestito nei precedenti sette anni, per dedicarsi solo alla scrittura, ritenne che fosse anche giunto il momento di cambiare radicalmente abitudini di vita: decise di smettere di fumare sessanta sigarette al giorno, e - poiché scrivere è notoriamente un lavoro sedentario e Murakami per natura tenderebbe verso una certa pinguedine - di mettersi a correre. Da allora, di solito scrive quattro ore al mattino, poi il pomeriggio corre dieci o più chilometri. Qualche anno più tardi si recò in Grecia dove per la prima volta percorse tutto il tragitto classico della maratona. L'esperienza lo convinse: da allora ha partecipato a ventiquattro di queste competizioni, ma anche a una ultramaratona e a diverse gare di triathlon. Scritto nell'arco di tre anni, "L'arte di correre" è una riflessione sulle motivazioni che ancora oggi spingono l'ormai sessantenne Murakami a sottoporsi a questa intensa attività fisica che assume il valore di una vera e propria strategia di sopravvivenza. Perché scrivere - sostiene Murakami - è un'attività pericolosa, una perenne lotta con i lati oscuri del proprio essere ed è indispensabile eliminare le tossine che, nell'atto creativo, si determinano nell'animo di uno scrittore. Al tempo stesso, questo insolito libro propone però anche illuminanti squarci sulla corsa in sé, sulle fatiche che essa comporta, sui momenti di debolezza e di esaltazione che chiunque abbia partecipato a una maratona avrà indubbiamente provato

Corpo libero
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Materiale linguistico moderno

Bernardini, Ilaria

Corpo libero / Ilaria Bernardini

Milano : Feltrinelli, 2011

I narratori. - Feltrinelli

  • Copie totali: 6
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Martina ha quattordici anni ed è una ginnasta professionista. Insieme a Carla e Nadia è in trasferta in Romania: il loro team partecipa alle gare di qualificazione per le Olimpiadi. La tensione è altissima e vincere è l'unica opzione possibile. Martina osserva Carla e Nadia, più carine, più brave, più ricche. Le guarda e le studia - i corpi adolescenti che dovrebbero esplodere e che invece sono intrappolati nella ferrea disciplina atletica, spia i loro giochi segreti, ascolta le loro continue, allarmanti profezie - e lotta con loro per un posto in squadra. Le sostiene ma anche le detesta, e cerca piano piano di ritagliarsi uno spazio speciale e tutto per sé. La competizione all'interno della squadra si somma poi alla spietata lotta contro le squadre degli altri paesi. Le cinesi, soldatine così spaventose e così precise, dominano i pensieri di Martina e delle sue compagne, insieme alla minuscola Petrika, luminosa stella rumena, che è senza dubbio la ginnasta più brava e quindi più odiata: il suo talento e la sua grazia diventano una minaccia per tutte. Nelle palestre e nelle arene, tra salti tripli, rondate e l'incubo di cadere di collo dalle parallele, fra boschi bianchi di neve e la temperatura sotto lo zero, la paura e l'orrore arrivano veloci e cattivi, proprio come i lupi. Nessuno prima era penetrato, con tanta implacabile esattezza, nella fragile perfezione di queste eroine adolescenti, per accompagnarle - non senza sorriso, non senza intenerimento - nel terrore

La linea blu
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Materiale linguistico moderno

Roulet, Daniel de

La linea blu / Daniel De Roulet ; traduzione di Fabio Gambaro

Milano : Mondadori, 2011

Strade blu. - A, Mondadori

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: È lunga 4.219.500 centimetri ed è dipinta sulle strade di New York: indica la traiettoria più breve per attraversare i cinque distretti della città, prima di tagliare il traguardo della maratona nel cuore di Central Park. Meno di quattro ore: è il risultato che si è prefissato Max, architetto specializzato nella costruzione di enormi strutture aeroportuali che ha deciso di correre la maratona di New York, come per prendere simbolicamente possesso della città. In effetti la linea blu del percorso attraversa i quartieri più diversi, dai più lussuosi a quelli di assoluta miseria. Il romanzo prende spunto dalla descrizione molto precisa, miglio per miglio, della corsa, per raccontare tutte le emozioni, i pensieri che si susseguono nella testa di Max. Ma per quanto possa correre, Max viene ben presto raggiunto dai ricordi di un'altra corsa che risale a decenni prima: la fuga attraverso le montagne del Giura svizzero, quando era un giovane militante antinuclearista che aveva appena compiuto un attentato. E, come se non bastasse, a questo sovrapporsi di passato e presente si aggiunge la voce di un'antica compagna di vita e di lotte che parla a Max nell'auricolare. Un romanzo che ricostruisce con passione misurata ma costante la parabola di una generazione, che ci restituisce in tutta la sua enigmatica grandezza l'affresco di un'epoca di dirompenti speranze rivoluzionarie e che ritrae molti suoi protagonisti, tra i quali Giangiacomo Feltrinelli, al quale il libro è dedicato

Come quando ascoltiamo le partite alla radio
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Materiale linguistico moderno

Scaramuzzino, Giovanni

Come quando ascoltiamo le partite alla radio : storie di sport minuto per minuto / Giovanni Scaramuzzino ; prefazione di Paolo Viberti

Torino : Società editrice internazionale, 2010

Sestante. - SEI - SEI frontiere. - Società editrice internazionale

  • Copie totali: 1
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Abstract: Da quindici anni la voce di Giovanni Scaramuzzino, giornalista della RAI, ci accompagna nelle grandi avventure sportive e umane degli atleti italiani e di tutto il mondo: le Olimpiadi di Atene e di Pechino, le grandi corse ciclistiche, le domenicali cronache di "Tutto il calcio minuto per minuto" ci arrivano attraverso la sua cordiale professionalità e sensibilità. Testimone appassionato di tante vicende, grandi e piccole, che non tutte possono trovare spazio nella concitazione della quotidianità, ora ci racconta queste storie che ha conservato negli occhi e sui suoi block notes: dalle infantili partite negli stadi del sud alle arrampicate ciclistiche di campioni dalle gambe esauste ma dal cuore fiero. E lo fa sulla carta, perché scripta manent. Per farlo, riunisce con la fantasia (ma non troppo) i suoi "eroi" in una ideale serata di premiazione, e concede loro il tempo di parlare: al campione affermato e al telecronista di grido, ma anche al poliziotto tifoso, all'arbitro di basket, alla tennista outsider... Finalmente. Ancora una volta, più di tanta cronaca e tanta saggistica, lo sport ci procura gli esempi concreti per definire un'immagine del mondo e della storia, pubblica e privata. E dell'Italia degli ultimi decenni. Per questo, l'opera si presenta anche come ideale proseguimento di precedenti volumi pubblicati in questa collana quali L'ultimo avversario di Giorgio e Paolo Viberti e Coppi segreto di Paolo Viberti

Correre
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Materiale linguistico moderno

Echenoz, Jean

Correre / Jean Echenoz ; traduzione di Giorgio Pinotti

Milano : Adelphi, copyr. 2009

Fabula ; 214

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Quando nello stadio di Berlino, ai campionati delle Forze alleate, scorgono dietro il cartello Czechoslovakia un solo atleta male in arnese, tutti si sbellicano dalle risate. E quando quell'atleta, che storditamente non si è accorto della convocazione, attraversa lo stadio come uno sprinter decerebrato urlando e agitando le braccia, i giornalisti estraggono avidi i taccuini. Ma poi, quando nei cinquemila, pur avendo già un giro di vantaggio, non smette di accelerare e taglia il traguardo in solitudine, ottantamila persone in delirio scattano in piedi. Il nome di quel ceco alto, biondo e che sorride sempre non lo dimenticheranno più: Emil Zatopek. La sua aria mite e gentile è una trappola: dacché, apprendista nello stabilimento Bata di Zlin, ha scoperto che correre gli piace, nessuno l'ha più fermato. Il fatto è che vuole sempre capire fin dove può arrivare. Dello stile se ne frega: ignaro dei canoni accademici, corre come uno sterratore, il volto deformato da un rictus. È, semplicemente, un motore eccezionale sul quale ci si sia scordati di montare la carrozzeria. Ai Giochi olimpici di Londra e poi a Helsinki Emil varca le possibilità umane, diventa invincibile. Nessuno può fermarlo: neppure il regime cecoslovacco, che comincia a chiedersi se un grande sportivo popolare non sia una forma di individualismo borghese.

Il libro della gloria
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Materiale linguistico moderno

Jones, Lloyd, 1955-

Il libro della gloria / Lloyd Jones ; traduzione di Andrea Sirotti

Torino : Einaudi, copyr. 2009

L'arcipelago Einaudi. - Einaudi ; 151

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Agosto 1905. Un gruppo di ragazzi sale su una nave ad Auckland, in Nuova Zelanda, e inizia una lunga traversata alla volta dell'Inghilterra: prima tappa di una gloriosa tournée che toccherà paesi lontani e misteriosi. Città splendenti, moderne e caotiche. Tra di loro ci sono due calzolai, due fabbri, tre agricoltori, un caporeparto del mattatoio, due minatori, un impiegato statale e uno di banca, un ex fantino, due corridori professionisti e un maestro d'ascia. Sono i mitici Ali Blacks. Ma questi ragazzi ancora non sanno che il loro destino sarà quello di diventare una leggenda del rugby e di conquistare il mondo. Giocano la prima partita nel Devon ed è una sorprendente vittoria. È solo l'inizio. Da quel momento in poi mietono un successo dopo l'altro. Ognuno di loro possiede una buona dose di coraggio, ingenuità, elegante naturalezza e generosità senza pari. Un irrefrenabile piacere di giocare insieme e uno spirito di squadra ferreo e indiscutibile. A dicembre, a soli quattro mesi dalla partenza, sono già i "meravigliosi All Blacks" che nella classica divisa nera hanno battuto lo Yorkshire 40 a 0 e l'Inghilterra e l'Irlanda con un secco 15 a 0. Eppure questi ventisette ragazzi belli, forti, timidi e generosi, sembrano non abituarsi mai ad essere oggetto di così tante attenzioni e il loro sogno resterà fino alla fine "continuare a orbitare nel nostro piccolo mondo di calzolai e fonditori"

Il sogno del maratoneta
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Materiale linguistico moderno

Pederiali, Giuseppe

Il sogno del maratoneta : il romanzo di Dorando Pietri / Giuseppe Pederiali

Milano : Garzanti, 2008

Narratori moderni. - Garzanti

  • Copie totali: 5
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Un'immagine che conosciamo tutti: un uomo barcolla faticosamente verso il traguardo della maratona all'Olimpiade di Londra, il 28 luglio 1908. Quell'uomo è Dorando Pietri, un'icona dello sport mondiale: tutti sanno che venne squalificato da quella gara perché un giudice di gara lo sorresse negli ultimi passi e che poi Alessandra, la regina d'Inghilterra, lo volle premiare ugualmente il giorno dopo con una coppa speciale. la storia del ragazzo che divenne l'atleta più famoso (e probabilmente più ricco) del suo tempo. Perché attraverso la vicenda di Pietri scopriamo che lo sport all'inizio del secolo era già un business, e che qualcuno ricorreva al doping (anche se era un doping meno sofisticato dell'attuale). La vita romanzesca e avventurosa di un «italiano vero», e uno spicchio appassionante della nostra storia e della storia dello sport.

A perdifiato
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Materiale linguistico moderno

Covacich, Mauro

A perdifiato / Mauro Covacich

Torino : Einaudi, 2005

ET ; 1329

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Dario è un ex atleta, un maratoneta che nella sua vita sportiva ha conseguito un solo grande risultato: quarto alla maratona di New York, primo bianco dopo tre inarrivabili campioni neri. Ora fa l'allenatore di maratoneti presso la federazione di atletica leggera ed è proprio la federazione a mandarlo in Ungheria ad allenare la squadra femminile. Lì inizia una storia con Agota, giovanissima e imperscrutabile, ma in Italia ha una moglie, e una figlia adottiva sta per arrivare...

Erba rossa
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Materiale linguistico moderno

Clerici, Gianni

Erba rossa / Gianni Clerici

Roma : Fazi, 2004

Le vele ; 31

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Un cronista sportivo e il suo giovane amico Pigi, studente idealista e inquieto, oltrepassano la Cortina di Ferro per assistere all'incontro di Coppa Davis tra la nazionale italiana e quella ceca. L'esperienza si trasformerà presto in un viaggio iniziatico che assume lo spessore del confronto con se stessi e con quella realtà dell'Est comunista finora mai toccata con mano, ma soltanto vissuta come problematico oggetto al centro del dibattito e dello scontro storico-ideologico. Sarà una Coppa Davis amara per gli azzurri, con i nostri Merlo e Pietrangeli sconfitti dai meno blasonati tennisti cechi, ma il soggiorno a Praga dei nostri proseguirà in una girandola di incontri con un'umanità varia e colorita, in una Praga struggente e venata di nostalgia.

A perdifiato
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Materiale linguistico moderno

Covacich, Mauro

A perdifiato : romanzo / Mauro Covacich

Milano : A. Mondadori, 2003

Scrittori italiani e stranieri

  • Copie totali: 16
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Dario è un ex atleta, un maratoneta che nella sua vita sportiva ha conseguito un solo grande risultato: quarto alla maratona di New York, primo bianco dopo tre inarrivabili campioni neri. Ora fa l'allenatore di maratoneti presso la federazione di atletica leggera ed è proprio la federazione a mandarlo in Ungheria ad allenare la squadra femminile. Lì inizia una storia con Agota, giovanissima e imperscrutabile, ma in Italia ha una moglie, e una figlia adottiva sta per arrivare...

La carriera di Pimlico
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Materiale linguistico moderno

Cancogni, Manlio

La carriera di Pimlico / Manlio Cancogni

Roma : Fazi, copyr. 2001

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Pimlico è un purosangue, destinato in teoria fin dalla nascita a conseguire i più prestigiosi successi internazionali nelle gare ippiche; la sua storia, e quella di altri purosangue, Bendigo, Marlù, Fantasio, viene raccontata al lettore attraverso la voce narrante di un anziano allevatore di cavalli che ha dedicato a loro l'intera sua vita. Così, le storie dei cavalli si intrecciano a quelle degli uomini che hanno legato a essi speranze e destini, e la parabola di Pimlico, che inevitabilmente arriva sempre secondo o terzo nelle gare più importanti e riesce a vincere solamente in occasioni meno prestigiose, rispecchia la parabola umana di chiunque si trovi a fare i conti con se stesso e il proprio talento.EDITORIALErray

Terra rossa
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Materiale linguistico moderno

Ferrucci, Roberto

Terra rossa : incontri e amori dritti e rovesci / Roberto Ferrucci ; presentazione di Gianfranco Bettin

Ravenna : Fernandel, copyr. 1998

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: La terra rossa è quella dei campi da tennis degli anni ’80, epoca in cui è ambientato il romanzo. Antonio, il protagonista, è appassionato di sport, e intreccia le proprie vicende sentimentali con le prestazioni del suo tennista preferito, Björn Borg. Tutta la storia è raccontata in presa diretta da Antonio, con una prospettiva esclusiva che non lascia spazio a ciò che accade intorno a lui, inclusa la relazione con Ilana, con la quale inizia una difficile convivenza. In fondo il libro è la cronaca di una duplice sconfitta, quella di Borg nello sport e quella di Antonio nella vita.

I gesti bianchi (Londra, 1960; Costa Azzurra, 1950; Alassio, 1939)
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Materiale linguistico moderno

Clerici, Gianni

I gesti bianchi (Londra, 1960; Costa Azzurra, 1950; Alassio, 1939) / Gianni Clerici

Milano : Baldini & Castoldi, 1995

Storie della Storia d'Italia

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il libro è composta da tre romanzi distinti: Alassio 1939, I gesti bianchi, Londra 1960. Il primo è la storia di una cittadina che ruota intorno alla Club House del circolo del tennis, presieduto da Daniel Hambury, personaggio realmente esistito, costretto ad andarsene allo scoppio della seconda guerra mondiale. I gesti bianchi narra del barone Siegfried von Bilden, grande campione al tramonto e del suo amore impossibile per un giovane tennista. Il terzo romanzo si svolge nella Londra dei Beatles e delle minigonne e racconta gli amori di un giovane giornalista italiano per dieci donne, consumati sullo sfondo di Wimbledon, sotto gli occhi di Nicola Pietrangeli.