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Trovati 48 documenti.

1915-1918: un uomo, una donna
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Materiale linguistico moderno

Caprin, Pietro - Bagattin, Elisa

1915-1918: un uomo, una donna : un epistolario di guerra della Val Posina / [a cura di] Giorgio Havis Marchetto

[Padova] : Meridiano Zero, 2009

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Abstract: Un epistolario di guerra pressoché integro, un carteggio così intenso, è cosa rarissima. Cinquecento lettere d'amore, spedite tra il giugno 1916 e il maggio 1919 da due innamorati, Elisa e Pietro. Elisa è costretta dalla guerra stessa a emanciparsi, mentre Pietro, seppur lontano, ritrae la sua anima nello spazio protetto della famiglia, l'unico in grado di restituirgli un senso di realtà, il suo continuo scrivere è il solo modo per non morire. A rendere unica questa raccolta è il numero di lettere dell'amata pervenuteci (duecentosettanta). Negli ultimi anni un'enorme quantità di lettere dei soldati al fronte è stata depositata nei vari istituti dedicati alla ricerca e allo studio della scrittura popolare ed è stata oggetto di analisi approfondite e di numerosissime pubblicazioni. Ma la conservazione delle lettere di risposta dei vari destinatari - madri, fidanzate, mogli, genitori, figlie - non ha avuto altrettanta fortuna. Le lettere che arrivavano al fronte subivano destini imprevedibili: blocchi della censura, mancata consegna, perdita, e, nel caso peggiore, morivano insieme al destinatario, come lui non facevano più ritorno a casa. Queste lettere hanno il sapore di un dono raro. Scritte quasi un secolo fa, hanno visto le tragedie del Carso, sono state tra le mani tremanti di un soldato in trincea, amate e desiderate tra i pidocchi ed il colera, spesso vicine alla morte

Accanto agli eroi
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Savoia, Elena : di <duchessa d'Aosta>

Accanto agli eroi / Elena d'Aosta ; prefazione di Amedeo di Savoia ; a cura di Alessandro Gradenigo e Paolo Gaspari

Udine : Gaspari, 2016-

La storia raccontata e illustrata ; 26

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Abstract: Hélène d'Orléans e le infermiere volontarie furono l'emblema del protagonismo femminile nella Grande Guerra. Capaci, determinate e altruiste svolsero un ruolo fondamentale nell'assistenza ad un milione e mezzo di feriti. Il diario della duchessa d'Aosta, integrato con le biografie e i diari dei medici e delle crocerossine è uno strumento essenziale per conoscere il processo con cui l'identità italiana e quella femminile iniziarono ad affermarsi nella società

Adele Pergher profuga
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Calgaro, Raffaella

Adele Pergher profuga : una storia dimenticata / Raffaella Calgaro

[Roana] : Archimedia, 2015

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Abstract: È il 15 maggio 1916 e nell'Altopiano di Asiago, terra di confine tra Italia ed Impero austro-ungarico, inizia la spedizione punitiva. Adele Pergher, una donna di origine cimbra, è costretta a scappare a piedi, come migliaia di altre donne, verso la pianura lasciando tutto in mano al nemico. Porta con sé solo i figli e Celestina, la mucca. Dopo qualche ora di cammino si accorge di avere dimenticato Pietro, il figlio più piccolo, a casa nella culla. Per Adele ha inizio una storia fatta di grande paura e di sofferenza; dal suo rassicurante mondo verrà proiettata in una grande città, Milano, dove raggiungerà un'emancipazione che la porterà a fare delle scelte impensabili per l'epoca

Alpi di guerra Alpi di pace
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Ardito, Stefano

Alpi di guerra Alpi di pace : luoghi, volti e storie della grande guerra sulle Alpi / Stefano Ardito

Milano : Corbaccio, 2014

Exploits

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Abstract: Allo scoppio della prima guerra mondiale gli eserciti italiano e austro-ungarico hanno scavato trincee, tunnel, strade di arroccamento e caverne artificiali, hanno costruito caserme e altri edifici, hanno installato reticolati e teleferiche e portato cannoni e mitragliatrici sulle vette più impervie. Nel 1917, dopo Caporetto, la maggior parte delle postazioni è stata abbandonata e dopo la fine della guerra le popolazioni di montagna sono sopravvissute recuperando ferro e cimeli. Un mestiere pericoloso, che a causa delle migliaia di ordigni inesplosi ha causato altre mutilazioni e altre morti. Oggi camminare sulle Alpi orientali significa rivivere la storia di cento anni fa. Una storia intessuta delle singole storie degli uomini, come le racconta Stefano Ardito, e dei luoghi che queste storie hanno ospitato e di cui conservano indelebile memoria.

Amici su due fronti
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Gagliardi, Ave

Amici su due fronti / Ave Gagliardi ; introduzione e apparati di approfondimento di Paolo Colombo ; nota storica di Luciano Tas ; [illustrazioni di Maz]

Milano : Piemme, 2014

La grande guerra 1914-1918

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Abstract: Siamo in Tirolo, dove tra italiani e austriaci si combatte una sanguinosa guerra di trincea. I dodicenni Momi ed Helga sono alla ricerca di Manlio, il fratello maggiore di Momi che, ingiustamente accusato di essere una spia, è stato mandato a combattere nel punto più pericoloso del fronte. Riusciranno i due ragazzini, con l'aiuto di Zoldo l'eremita, a salvarlo? Introduzione di Paolo Colombo. Nota storica di Luciano Tas. Età di lettura: da 10 anni.

Ardito
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Ardito : memorie di guerra di un ufficiale d'artiglieria 1915-1918 / tenente anonino

Chiari : Nordpress, 2003

Contemporanea ; 6

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Arte e artisti al fronte
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Arte e artisti al fronte / a cura di Fernando Mazzocca e Francesco Leone

Cinisello Balsamo : Silvana [etc.], 2015

Fa parte di: La grande guerra : [arte, luoghi, propaganda]

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Abstract: In un percorso cronologico che va dal 1890 al 1935 vengono rievocate le vicende dell'arte italiana prima, durante e dopo la Grande Guerra. Gli anni inquieti, precedenti il conflitto, vedono da parte dei simbolisti, dei divisionisti e dei secessionisti l'impegno a denunciare o a rappresentare il disagio sociale e la profonda crisi esistenziale che sembrano presagire il disastro. La guerra, vista come una grande occasione di rinnovamento radicale, ha conosciuto una massiccia adesione da parte degli artisti partiti volontari per il fronte. I primi sono stati i futuristi che, come Balla, Marinetti, Severini, Carrà, hanno caratterizzato con una produzione pittorica e grafica straordinarie la fase dell'interventismo, seguiti da Funi, Sironi, Cambellotti, Soffici, Rosai, ma anche da Sartorio e Viani. Partendo da esperienze diverse hanno saputo creare, sperimentando nuovi linguaggi in questa eccezionale circostanza, un immaginario suggestivo di questo evento di proporzioni mai viste. Molti di loro, come Bonzagni, Chini, Viani, Soffici, Casorati, Cagnaccio di San Pietro, Wildt, Baroni, Martini, li ritroviamo infine negli anni controversi del dopoguerra. La celebrazione della vittoria e il ricordo dei caduti li vede impegnati in quella dimensione monumentale e classica che domina, con l'avvento del fascismo, la grande stagione del cosiddetto Novecento

Avanti sempre
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Maranesi, Nicola

Avanti sempre : emozioni e ricordi della guerra di trincea, 1915-1918 / Nicola Maranesi ; prefazione di Antonio Gibelli

Bologna : Il mulino, 2014

Storie italiane

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Abstract: Casa, centro di addestramento e smistamento, retrovia, trincea di massima resistenza, trincea di prima linea, trincea avanzata, terra di nessuno. Nel corso della prima guerra mondiale furono circa quattro milioni e duecentocinquantamila i soldati italiani direttamente impegnati nelle operazioni belliche. Partirono dai quattro angoli della penisola per contrapporsi al nemico, l'esercito austriaco, su di un fronte che si estendeva per circa cinquecento chilometri, dal confine alpino con la Svizzera al Mar Adriatico. Non fu questo, però, l'unico cammino che gli uomini in età di leva condivisero durante i lunghi mesi di ostilità. È infatti possibile individuare e raccontare le tappe di un altro percorso: un percorso emotivo, scandito dagli stati d'animo che i soldati vissero durante la permanenza al fronte. Per ricostruire tale percorso Nicola Maranesi ha scandagliato i diari, le memorie e gli epistolari conservati nel fondo inedito "Guerra mondiale 1914-18" dell'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, e ha intrecciato le diverse testimonianze in un volume che dà risalto agli scritti autobiografici. Documenti vivi, eloquenti, che continuano a rivelare aspetti inediti dell'esperienza bellica dei richiamati, dal momento dell'arrivo in prima linea fino a quello, per chi ha potuto viverlo, del ritorno a casa

La commedia di Charleroi
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Drieu La Rochelle, Pierre

La commedia di Charleroi / Pierre Drieu La Rochelle ; introduzione di Arnaldo Colasanti ; traduzione di Attilio Scarpellini

Roma : Fazi, 2014

Le strade ; 235

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Abstract: "Sono partito, non sono più ritornato, questa volta". Così chiude l'ultimo racconto di questa raccolta, scritta nel 1934, che ci svela il senso della guerra per Drieu La Rochelle: l'impossibilità di fare ritorno alle commedie della vita civile dopo aver provato il disgusto e l'ebbrezza del grande conflitto del '14-'18, che la tecnica ha reso ancor più disumano. Eroismo e viltà, esaltazione e disincanto, ideologia e cinismo si confondono nei personaggi della "Commedia, che narrano la loro esperienza sapendo di non poter essere creduti da chi nella pace è ansioso di ritrovare soprattutto le proprie illusioni. Come la signora Pragen, la borghese arricchita del primo racconto, che cerca le tracce del figlio sul campo di Charleroi, ma fugge la realtà di una guerra che, nei massacri di massa, ha perso anche le sue retoriche e le sue finzioni romantiche. E gli uomini che hanno vissuto il furore delle trincee sono già quelli che, incapaci di abbracciare una condizione diversa dallo stato d'eccezione, andranno a popolare le grandi mobilitazioni totalitarie del Novecento. In questo senso "La commedia di Charleroi", con la sua lingua intensa, oscillante tra lucidità e follia, è emblematica di uno scrittore che, al di là di ogni etichetta politica, ha fatto della propria opera e della propria sofferenza la testimonianza tragica del disagio di un'intera generazione. Introduzione di Attilio Scarpellini

Davanti a Trieste
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Puccini, Mario <1887-1957>

Davanti a Trieste : esperienze di un fante sul Carso / Mario Puccini ; prefazione di Silvio Ramat ; a cura di Tancredi Artico

Milano : Mursia, 2016

Testimonianze fra cronaca e storia. 1914-1918: prima guerra mondiale

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Abstract: «Ora, non c’è, in cielo e in terra, la lotta violenta di qualche ora fa. Né granate scoppiano, né mitragliatrici ronzano. E' pace. E bisogna cantare. Se le braccia non hanno più forza, se il corpo è stracco e perso, se tutto il mondo è caduto, sorride, ora, la vita.» Nel settembre del 1916 sul Carso, nel settore tra Oppachiasella e Nova Vas, il sottotenente Mario Puccini registra con l’occhio dell’uomo di lettere la terribile esperienza del suo plotone: ne scaturisce un racconto per quadri nel quale si alternano voci e personaggi a descrivere la vita del soldato semplice. Un diario che, all’insegna della sincerità, scava nella memoria per arrivare a una sorta di personale resa dei conti con l’esperienza di guerra e che si chiude su una nota di rimpianto per la mancata partecipazione emotiva - ma la complicità è evidente - imposta dal rapporto gerarchico, alla vita dei propri uomini. Un commiato malinconico che chiude un’opera notevolissima, scritta da una penna in grado di variare il registro dello stile e dei contenuti dal basso della noiosa quotidianità in prima linea alla concitazione dell’assalto e alla riflessività del riposo nelle retrovie

I diari segreti dei bambini sopravvissuti alla grande guerra
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Winterberg, Sonya - Winterberg, Yury

I diari segreti dei bambini sopravvissuti alla grande guerra : a cento anni dal conflitto i diari dei piccoli testimoni raccontano la vita in trincea / Sonya e Yury Winterberg

Roma : Newton Compton, 2014

I volti della storia ; 271

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Abstract: Nel luglio del 1914 scoppia la prima guerra mondiale, uno dei conflitti più devastanti nella storia dell'umanità, con il suo terribile bilancio di sedici milioni di morti e venti milioni di feriti. La storia risponde alle domande sulle trame politiche, le ragioni di Stato o gli accordi militari, ma non alla semplice domanda: com'è stato davvero vivere quel conflitto per chi c'era? Grazie al ritrovamento di diari, lettere e cartoline e allo straordinario lavoro di ricerca svolto dai due autori del libro su migliaia di reperti, possiamo finalmente capire che cosa abbia significato crescere durante la Grande guerra. Testimonianze sconvolgenti, provenienti da tutto il mondo: dai bambini-soldato ai piccoli rifugiati senza più casa né famiglia, fino ai minori ridotti alla fame o costretti a uccidere per sfuggire alla morte. Storie incredibili - incluse quelli di piccoli testimoni che un giorno diventeranno famosi, come Alfred Hitchcock, Simone De Beauvoir, Anaïs Nin, Marlene Dietrich, Elias Canetti - che ci raccontano il conflitto da un altro punto di vista, lontano da quello dei vincitori e dei vinti: quello delle vittime innocenti

Diario di un fante
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Canepari, Egidio

Diario di un fante : dallo scoppio della grande guerra al Grappa: 1914-1918 / Egidio Canepari ; a cura di Andrea Vido de' Zaccaria

Milano : Mursia, 2014

Testimonianze fra cronaca e storia. 1914-1918: prima guerra mondiale

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Abstract: Il diario di Egidio Canepari, sergente nel 79° Fanteria e graduato di truppa addetto allo Stato Maggiore del reggimento, è una testimonianza in presa diretta che ripercorre tutto il conflitto: dalla messa in preallarme delle truppe nel 1914 fino alla battaglia finale con la conquista del Monte Pergola e dell'Asolone e l'avanzata fino ad Arten. Il sergente Canepari ha annotato tutto con precisione e lucidità: l'entrata in guerra, le violente battaglie del maggio 1916, gli scontri sul Pasubio e sul Carso, la rotta di Caporetto e infine il Piave e la controffensiva della vittoria. Tra scoppi di granate, assalti degli arditi, momenti di quiete e feroci combattimenti, Canepari, con stile sobrio, e proprio per questo efficace, permette al lettore di vivere la straordinaria esperienza di camminare al fianco di un fante tra le trincee e le vette rivivendo l'esperienza tragica ed eroica di una generazione. Il diario, curato da Vido de'Zaccaria, è arricchito di foto e di documenti ufficiali che aggiungono alla testimonianza personale importanti informazioni d'archivio

Diario di un imboscato
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Frescura, Attilio

Diario di un imboscato / Attilio Frescura ; prefazione di Mario Rigoni Stern

Milano : Mursia, 2015

Testimonianze fra cronaca e storia. 1914-1918: prima guerra mondiale

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Abstract: Il titolo Diario di un imboscato non deve trarre in inganno. Infatti, come dice lo stesso autore nella prefazione alla prima edizione (1919): "Le gradazioni dell'"imboscato" sono infinite. Il combattente ha sempre qualcuno che è "imboscato" rispetto a sé, e a sua volta è "imboscato" rispetto a qualche altro. La gradazione va dal soldato di pattuglia al "comandato al Ministero della Guerra, in Roma" dove non arrivano né i cannoni, né la flotta, né gli aeroplani. Così avviene che il soldato di pattuglia, ritornando nella trincea, dice ai suoi compagni che sono rimasti nel pericolo minore: "Ah, siete qui, eh, imboscati?"". Ecco dunque spiegata la "bizzarria" del titolo. Il contenuto dell'opera è, in sostanza, la lucida analisi di un "uomo comune", che - pur vedendo con occhio favorevole la guerra - è tuttavia uno dei più puntigliosi nel documentarne gli elementi di dissenso e di estraneità; è una testimonianza resa da chi "a volte dice molto di più di quello che non vorrebbe dire"

I dimenticati della grande guerra
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Antonelli, Quinto

I dimenticati della grande guerra : la memoria dei combattenti trentini (1914-1920) / Quinto Antonelli

4. ed.

Trento : Il margine, 2014

Orizzonti

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Abstract: Nel clima nazionalistico che seguì la Grande Guerra venne subito rimosso il fatto che 55.000 trentini (e con loro migliaia di giuliani), sudditi di Francesco Giuseppe, avevano combattuto «dalla parte sbagliata», ovvero con la divisa austriaca. Così la memoria dei sanguinosi combattimenti che questi «italiani d’Austria» dovettero affrontare sul fronte russo, delle micidiali prigionie in Siberia, delle interminabili strade del ritorno per i più fortunati e, soprattutto, degli oltre 10.500 caduti venne cancellata dal discorso pubblico e rimase a lungo confinata nelle famiglie e in una sorta di mormorio catacombale. Attingendo a più di 100 diari di soldati trentini e mettendo in primo piano le loro parole, non addomesticate dalla «bella lingua» e dalle retoriche patriottiche, Quinto Antonelli ricostruisce per la prima volta in modo completo, e assolutamente originale, la Grande Guerra dal punto di vista di questi «dimenticati», troppo austriaci per gli italiani e troppo italiani per gli austriaci. E doppiamente dimenticati, anche perché «poveri cristi», contadini strappati alla famiglia e alla terra e mandati insensatamente a patire, uccidere, morire; e poi ignorati dalle eroiche narrazioni e dai libri di scuola. Questo libro aggiunge finalmente una pagina di verità che mancava alla storia della Prima guerra mondiale

Donne nella grande guerra
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Materiale linguistico moderno

Donne nella grande guerra / Marta Boneschi ... [et al.] ; introduzione di Dacia Maraini

Bologna : Il mulino, 2014

Biblioteca storica

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Abstract: Qual è stato il ruolo delle donne italiane nella Grande Guerra? In tutti i paesi belligeranti, il conflitto fu un'occasione di emancipazione per le donne, che si trovarono a rimpiazzare in molte funzioni gli uomini partiti per il fronte, e in qualche modo andarono in guerra anche loro: come crocerossine, in Carnia come portatrici, nelle retrovie come prostitute a sollievo delle truppe. Ma il libro ci racconta anche di una spia, di un'inviata di guerra, della regina Elena che trasformò il Quirinale in ospedale, delle intellettuali che militarono pro o contro la guerra: da Margherita Sarfatti a Eva Amendola e Angelica Balabanoff, alla dimenticata maestra antimilitarista Fanny Dal Ry, per finire con Rosa Genoni, pioniera della moda italiana, che abbandona il lavoro e si batte contro la guerra. Introduzione di Dacia Maraini

Due giorni e una notte nella grande guerra
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Materiale linguistico moderno

Garuti, Maurizio

Due giorni e una notte nella grande guerra : racconto da leggere in pubblico o in solitudine / Maurizio Garuti

Argelato : Minerva, 2015

Narrativa di Minerva

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Abstract: 1915: l'Italia entra nella Grande Guerra. C'è la mobilitazione generale e Giuseppe, un contadino emiliano di quarant'anni, con moglie e tre figli, viene richiamato alle armi e spedito in trincea. Il giorno prima del suo arrivo, la sua compagnia si è resa colpevole di un "atto di codardia": i fanti, usciti per l'ennesimo assalto, hanno voltato le spalle al nemico e sono rientrati nei rifugi, approfittando del fatto che gli austriaci hanno eliminato il plotone dei carabinieri incaricati di sparare su chi ripiegava. Le ore trascorrono nell'incubo di una punizione spietata. E Giuseppe si troverà gettato nella roulette di un sorteggio dove sarà in gioco la vita o la morte. Un testo teso e drammatico, dove la ferocia immutabile della guerra si scontra con gli slanci altrettanto perenni della solidarietà umana. Da leggere in pubblico o in solitudine, a teatro o a scuola

Francesco Baracca
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Materiale linguistico moderno

Goldoni, Luca <1928- > - Goldoni, Alessandro

Francesco Baracca : l'eroe dimenticato della grande guerra / Luca Goldoni, Alessandro Goldoni

Milano : BUR, 2015

BUR storia

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Abstract: "Quando volo, soprattutto quando sto duellando con il nemico, la mia mente è vuota, libera, non pensa. Agisco d'istinto, rovescio l'aereo, lo faccio scivolare d'ala, lo metto in vite, lo richiamo": protagonista senza uguali dei combattimenti aerei della Prima guerra mondiale, Francesco Baracca è stato il più importante pilota italiano del primo Novecento. Aviatore abile e coraggioso, idolo delle folle e sogno di moltissime donne, Baracca divenne presto un mito, e in questo volume Luca e Alessandro Goldoni ricostruiscono i momenti chiave di un'esistenza vissuta ai limiti: l'ingresso nell'Accademia militare e la scoperta del volo, la scelta del "cavallino rampante" - poi diventato simbolo della Ferrari - come stemma del proprio velivolo, l'incredibile serie di vittorie nei duelli aerei nella Grande Guerra, la morte in volo avvenuta in circostanze mai del tutto chiarite. Tra pubblico e privato, una biografia per riscoprire la grandezza del "cavaliere dell'aria" diventato leggenda

Girolamo "Gino" Allegri
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Materiale linguistico moderno

Malatesta, Leonardo

Girolamo "Gino" Allegri : dalla beffa di Feltre al volo su Vienna / Leonardo Malatesta ; prefazione di Basilio Di Martino

Seren del Grappa : Edizioni DBS, 2015

Sulle tracce della grande guerra

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La grande guerra
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Materiale linguistico moderno

Di Virgilio, Alessandro - Pascutti, Davide

La grande guerra : storia di Nessuno / Alessandro Di Virgilio, Davide Pascutti

[Padova] : BeccoGiallo, 2015

  • Copie totali: 7
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Abstract: Tratto dalle lettere e dai diari di trincea, la storia del giovane soldato Nessuno, chiamato a difendere l'Italia nell'inferno della prima guerra mondiale.

La grande guerra
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Yann - Hugault, Romain

La grande guerra : il pilota dell'Edelweiss / Yann, Hugault

Milano : Mondadori comics, 2015

Historica ; 30

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Abstract: 1917, Prima guerra mondiale. Sul fronte occidentale, si affrontano in una sanguinosa guerra di trincea l'esercito francese e quello tedesco. Dai cieli semina il terrore un aereo germanico, un Albatros, decorato con un grande edelweiss, la bianca stella alpina. Erik, il suo pilota, sembra ossessionato dalla sfida con Henri Castillac, pilota della squadriglia delle Cicogne, l'unità dell'aviazione francese con il maggior numero di successi. Henri nasconde un terribile segreto che coinvolge suo fratello gemello Alphonse, anch'egli pilota, ma degradato con disonore al ruolo di carrista. Tra amori non corrisposti e atti di eroismo insensati, la precarietà della vita dei piloti d'aviazione riecheggia le sorti di un intero continente, sospeso fra la tradizione un futuro incerto