Giornata mondiale contro violenza sulle donne

25 Novembre - Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Ogni giorno sono decine di migliaia le donne che subiscono violenza in giro per il mondo. Accade sia nei paesi più ricchi che in quelli più poveri, accade tra le mura domestiche, sul luogo di lavoro, per strada, in ogni fascia d'età, in ogni strato sociale.

Trovati 43 documenti.

Se questi sono gli uomini
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Materiale linguistico moderno

Iacona, Riccardo

Se questi sono gli uomini / Riccardo Iacona, con la collaborazione di Sabrina Carreras

Milano : Chiarelettere, 2015

Tascabili

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Abstract: Quello che state per leggere è l'incredibile racconto di una tragedia nazionale, che macina lutti e sparge dolore come una vera e propria macchina da guerra. Una guerra che prima di finire sui giornali nasce nelle case, dentro le famiglie, nel posto che dovrebbe essere il più sicuro e il più protetto e invece diventa improvvisamente il più pericoloso. Solo a metà del 2012 sono più di 80 le donne uccise in Italia dai loro compagni. 137 nel 2011. Una ogni tre giorni. Riccardo lacona ha attraversato il paese inseguendo le storie dei tanti maltrattamenti e dei femminicidi. Finalmente la voce di chi subisce violenza possiamo ascoltarla, insieme alle parole degli uomini, quelli che sono stati denunciati: "Avevo paura di perderla. Gliele ho date così forte che è volata giù dal letto...". "Qual è allora l'Italia vera, quella dove l'amore è una scelta e le donne sono libere, o quella delle tante case prigione in cui siamo entrati?... Questa è una storia che ci riguarda da vicino, perché ci dice come siamo nel profondo" scrive lacona. È un fenomeno che non si può catalogare tra i fatti borderline. Sono decine i casi di violenza silenziosa e quotidiana che si consumano nelle nostre case. "La sera, appena sentivamo il rumore della macchina di lui, io e i bambini entravamo in agitazione; dicevo loro: 'Mettetevi subito davanti alla tv'." Così la vita diventa un inferno, se questi sono gli uomini.

Io ci sono
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Materiale linguistico moderno

Annibali, Lucia

Io ci sono : la mia storia di non amore / Lucia Annibali, con Giusi Fasano

Milano : Rizzoli, 2014

Controtempo

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Abstract: 16 aprile 2013, una sera qualunque. Lucia, una giovane avvocatessa di Pesaro, torna a casa dopo essere stata in piscina. Ad attenderla, dentro il suo appartamento, trova un uomo incappuccialo che le tira in faccia dell'acido sfigurandola. Le ustioni, devastanti, corrodono anche il dorso della sua mano destra. Quella stessa notte viene arrestato come mandante dell'aggressione Luca Varani, avvocato, che con Lucia aveva avuto una tormentata relazione troncata da lei nell'agosto del 2012 e che, secondo la magistratura, aveva assoldato per l'agguato due sicari albanesi, pure loro poi arrestati. Come avviene in molti, troppi episodi di violenza contro le donne, anche in questo caso è stato l'abbandono a innescare la miccia del risentimento. Lo schema è purtroppo "classico": il possesso scambiato per amore, la rabbia che diventa ferocia, fino all'essenza della crudeltà: l'acido in faccia. In questo libro Lucia Annibali ripercorre la sua storia con quell'uomo, dal corteggiamento al processo ("Il tempo con lui è stato una bestia che digrignava i denti e io mi lasciavo sbranare"); passa in rassegna i momenti dell'emozione e quelli della sofferenza; racconta l'acido che scioglieva il suo viso ("Un minuto dopo la belva era ammaestrata") e poi i mesi bui e dolorosissimi, segnati anche dal rischio di rimanere cieca. Per la sua tenacia, la sua determinazione e il coraggio di mostrarsi, oggi Lucia è diventata un'icona, punto di riferimento per tutte le altre donne...

Amori violenti
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Pidone, Francesca

Amori violenti : riconoscere, prevenire, contrastare la violenza sulle donne / Francesca Pidone

Milano : Mursia, 2014

Interventi

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Abstract: È tutto permesso in amore? Quali sono i confini tra amore e violenza? Nella vita di una donna può capitare un incontro con un amore sbagliato. In queste relazioni è difficile cogliere la differenza tra cura e controllo, tra gelosia sana e possessività ed è semplice, invece, confondere la violenza con l'amore. Questo libro è una guida per riconoscere cosa sia amore e cosa sia violenza. Analizzando la relazione violenta l'autrice ne esamina le fondamenta, la struttura e la forma, fa un identikit dell'uomo che agisce con violenza e analizza i vissuti interni del mondo emotivo delle donne e quelli esterni, ovvero le situazioni tipiche di una relazione violenta. Nel testo sono presenti consigli su cosa fare e come comportarsi per gestire e uscire da un rapporto violento, box di approfondimento ed esercizi per stimolare un ragionamento guidato su amore e violenza

La chimica della violenza
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Missaglia, Daniela

La chimica della violenza : quando gli uomini odiano le donne / Daniela Missaglia

[Milano] :Il Giornale, 2014

Controcorrente

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Abstract: Questo è un libro che indaga sulla violenza verso le donne, all'interno delle mura domestiche e in contesti familiari anche in assenza di conflitti coniugali. E' una raccolta di racconti che descrivono la violenza in casa, sul lavoro, in pubblico, on line e appunti giuridici di interesse per chi voglia capire un po' di più sugli strumenti che possono essere azionati per tutelarsi. Violenza che può essere fisica, sessuale, economica, morale, psicologica e che spesso non viene denunciata per paura, per mancanza di autonomia economica o per sfiducia verso le istituzioni,

L'amore criminale
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D'Errico, Matilde

L'amore criminale / Matilde D'Errico

Torino : Einaudi, 2014

Super ET opera viva

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Abstract: Ogni tre giorni, in Italia, un uomo uccide una donna. La uccide nonostante sia sua moglie, sua figlia o la sua ex. La uccide perché è sua moglie, sua figlia o la sua ex. Le vittime del femminicidio muoiono per la rabbia, la gelosia, l'orgoglio degli uomini. Ma soprattutto muoiono perché sono donne, ancora troppo spesso silenziose, educate a una folle rassegnazione che non le spinge a denunciare chi abusa di loro. Nel 2007 Matilde D'Errico ha cominciato a far emergere il dramma della violenza sulle donne nella trasmissione televisiva Amore criminale, di cui è autrice e regista. In sette anni ha portato sullo schermo centinaia di storie vere, storie di vittime soprattutto, ma anche di chi, nonostante gli abusi, ce l'ha fatta, sempre senza morbosità, senza retorica. Ed è cosi, con la stessa misura, che ce ne racconta alcune in questo libro, dove a parlare, nella loro drammaticità, sono semplicemente i fatti.

Il male che si deve raccontare
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Agnello Hornby, Simonetta

Il male che si deve raccontare : per cancellare la violenza domestica / Simonetta Agnello Hornby, con Marina Calloni

Milano : Feltrinelli, 2013

Varia

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Abstract: Con un programma semplice ed efficace, che ha coinvolto le donne potenzialmente esposte a violenza e le aziende in cui lavorano, la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence (Edv) creata da Patricia Scotland ha contribuito a contenere sensibilmente il fenomeno della violenza domestica in Inghilterra. Questo piccolo libro ha lo specifico obiettivo di creare una Edv italiana per applicarne il metodo nel nostro paese. Simonetta Agnello Hornby ha scritto racconti che, attraverso vicende affioranti dalla sua memoria e ancor più attraverso casi affrontati in veste di avvocato, danno una vividissima e articolata rappresentazione del segreto che a volte si nasconde dentro le pareti domestiche. Con la sapienza narrativa che le è propria, evoca l'esibizione del teatro della violenza in Sicilia, i silenzi comprati da un marito abusante, il dolore dei figli abusati, la complicità fra vittima e carnefice. Marina Calloni, docente alla Bicocca, traduce la consapevolezza secondo la quale viviamo in città in cui "si uccidono le donne" in una visione sintetica e in una stringente serie di dati. Il male che si deve raccontare è insieme un atto di denuncia e uno strumento a disposizione delle associazioni che, anche in Italia, lottano da tempo contro questa violenza, offrendo aiuto, mezzi e protezione alle vittime. I proventi di questo libro contribuiscono alla creazione della sezione italiana di Edv.

Ferite a morte
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Dandini, Serena

Ferite a morte / Serena Dandini ; collaborazione ai testi e alle ricerche di Maura Misiti

Milano : Rizzoli, 2013

Controtempo

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Abstract: "'Ferite a morte' nasce dal desiderio di raccontare le vittime di femminicidio. Ho letto decine di storie vere e ho immaginato un paradiso popolato da queste donne e dalla loro energia vitale. Sono mogli, ex mogli, sorelle, figlie, fidanzate, ex fidanzate che non sono state ai patti, che sono uscite dal solco delle regole assegnate dalla società, e che hanno pagato con la vita questa disubbidienza. Così mi sono chiesta: 'E se le vittime potessero parlare?' Volevo che fossero libere, almeno da morte, di raccontare la loro versione, nel tentativo di ridare luce e colore ai loro opachi fantasmi. Desideravo farle rinascere con la libertà della scrittura e trasformarle da corpi da vivisezionare in donne vere, con sentimenti e risentimenti, ma anche, se è possibile, con l'ironia, l'ingenuità e la forza sbiadite nei necrologi ufficiali. Donne ancora piene di vita, insomma. 'Ferite a morte' vuole dare voce a chi da viva ha parlato poco o è stata poco ascoltata, con la speranza di infondere coraggio a chi può ancora fare in tempo a salvarsi. Ma non mi sono fermata al racconto e, con l'aiuto di Maura Misiti che ha approfondito l'argomento come ricercatrice al CNR, ho provato anche a ricostruire le radici di questa violenza. Come illustrano le schede nella seconda parte del libro, i dati sono inequivocabili: l'Italia è presente e in buona posizione nella triste classifica dei femminicidi con una paurosa cadenza matematica, il massacro conta una vittima ogni due, tre giorni." (Serena Dandini)

Mia per sempre
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Tani, Cinzia

Mia per sempre : quando lui la uccide per rabbia, vendetta, gelosia / Cinzia Tani

Milano : Mondadori, 2013

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Abstract: Solo nel 2012, in Italia, sono state 120 le donne uccise dal proprio ex, senza contare quelle scomparse e di cui non si hanno più notizie. L'omicidio all'interno della coppia non è un fenomeno nuovo, ma rispetto al passato a colpire è la tragica escalation nel numero e nella ferocia, e il fatto che le vittime sono quasi tutte donne. Cinzia Tani affronta una delle più drammatiche emergenze del nostro tempo raccontando alcuni tra gli ultimi e più efferati delitti, ma soprattutto scavando alle radici del problema, nel tentativo di fare giustizia (con l'aiuto di criminologi, psicologi e magistrati) dei tanti luoghi comuni con i quali si tende a mascherare il fatto che le donne devono ancora misurarsi con una violenza di genere che le conquiste sociali non sono riuscite a debellare. Chiamare questi delitti "passionali" o "della gelosia", frutto di un accesso di rabbia o di un momento di "blackout", sostiene l'autrice, significa solo cercare alibi per gli assassini. Invece, di solito l'uccisione della donna avviene dopo un lungo periodo di minacce, violenze psicologiche e fisiche, e la furia omicida si scatena quando, verificata la loro inutilità, l'uomo avverte il pericolo di essere abbandonato e di trovarsi solo. Ma non è la paura di perdere l'amore ad armare la mano del maschio e a rivolgerla contro la donna con cui spesso ha vissuto per anni, bensì un folle desiderio di possesso, un delirio di onnipotenza, per scongiurare una ferita narcisistica che, diversamente, non saprebbe sopportare

Di pari passo
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Muscialini, Nadia

Di pari passo : percorso educativo contro la violenza di genere / Nadia Muscialini

Cagli : Settenove, 2013

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Abstract: Un percorso contro la violenza di genere per le scuole medie, attraverso l'educazione all'affettività, la gestione dei conflitti e l'abbattimento degli stereotipi. Ideato dal centro Soccorso Rosa di Milano e sostenuto dall'organizzazione internazionale Terre des Hommes, il libro coinvolge e stimola i ragazzi con schede teoriche, attività pratiche e giochi di ruolo, in un età in cui l'immaginario circa il rapporto tra uomini e donne è già influenzato dagli stereotipi di genere ma non ancora radicato. Il percorso che il libro propone è volto a decostruire questo immaginario e strutturare relazioni di rispetto e collaborazione tra il genere femminile e quello maschile. Principali contenuti: I diritti umani, cosa sono e come si rispettano. Risolvere i conflitti, quando dalla rabbia scaturisce la violenza. Gli stereotipi di genere, cosa sono e come abbatterli. Violenza sulle donne, come riconoscerla. Orientamento sessuale, libertà e omofobia.

Questo non è amore
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Questo non è amore : venti storie raccontano la violenza domestica sulle donne / coordinamento di Giovanna Pezzuoli e Luisa Pronzato ; da La 27esima ora Laura Ballio ... [et al.]

Venezia : Marsilio, 2013

Gli specchi ; 229

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Abstract: Attraverso il racconto di ogni protagonista, i fatti, le emozioni, le botte, si svelano le cause scatenanti e le dinamiche di coppia. Episodi ripetuti di maltrattamenti alternati a "pentimenti" del partner. E la tragedia sempre in agguato. Tutto questo avviene nella "normalità" e nella convinzione che la violenza riguardi altri. Ma a un certo momento accade "qualcosa" per cui le donne capiscono che così non può continuare. Che cosa? Ogni storia ha una sua "chiave" che la tiene inchiodata alla violenza e una che la porta a non voler più subire. Qualche volta quel maledetto meccanismo si rompe prima che sia troppo tardi. Le protagoniste, raccontandosi, affrontano quella violenza subdola che colpisce le donne nel momento in cui dicono "no", sottraendosi ai ruoli imposti da qualcosa che è nato come amore. Ma che non lo è più. Violenza fisica e anche psicologica che attraversa le classi sociali e spesso coinvolge i figli.

Sfigurata per gelosia
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Piper, Katie

Sfigurata per gelosia : nessun uomo può distruggerti davvero / Katie Piper ; traduzione di Alba Mantovani

Milano : Mondadori, 2012

Ingrandimenti

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Abstract: Sentii un urlo terribile, simile a quello di un animale al macello... poi compresi che si trattava di me!" Quando Katie Piper aveva ventiquattro anni la sua vita era pressoché perfetta. Giovane e bella, stava per sfondare nel mondo della moda e della televisione. Era il suo momento d'oro. Poco dopo conobbe Daniel Lynch su Facebook e decise di uscire con lui, ma rapidamente si trovò prigioniera di un incubo. Il suo nuovo ragazzo si rivelò nei fatti assai diverso da come si era presentato, e quando lei decise di lasciarlo, Daniel non solo la rapì, la picchiò e la violentò, ma orchestrò anche ai suoi danni un'ulteriore atroce vendetta: le fece gettare in faccia dell'acido solforico. In pochi terribili istanti Katie dovette dire addio a quella bellezza sulla quale aveva sempre puntato per coronare i suoi sogni. Ma questo è solo l'inizio della storia di Katie. Infatti da allora, con la determinazione di chi sa che tutti i ponti alle sue spalle sono tagliati, una nuova Katie ha trovato la forza di ripartire. Il cammino, contornato da numerose dolorose operazioni, non è stato facile, ma Katie da allora ha saputo combattere ogni giorno per tornare a essere una giovane donna felice. "Sfigurata per gelosia" è la vera storia di una ragazza che si è vista brutalmente depredata del suo volto, della sua salute e della sua vita, ma il cui animo è rimasto intatto per ispirare milioni di persone con il coraggio della sua rinascita

Se questi sono gli uomini
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Materiale linguistico moderno

Iacona, Riccardo

Se questi sono gli uomini / Riccardo Iacona ; con la collaborazione di Sabrina Carreras

Milano : Chiarelettere, 2012

Reverse

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Abstract: Quello che state per leggere è l'incredibile racconto di una tragedia nazionale, che macina lutti e sparge dolore come una vera e propria macchina da guerra. Una guerra che prima di finire sui giornali nasce nelle case, dentro le famiglie, nel posto che dovrebbe essere il più sicuro e il più protetto e invece diventa improvvisamente il più pericoloso. Solo a metà del 2012 sono più di 80 le donne uccise in Italia dai loro compagni. 137 nel 2011. Una ogni tre giorni. Riccardo lacona ha attraversato il paese inseguendo le storie dei tanti maltrattamenti e dei femminicidi. Finalmente la voce di chi subisce violenza possiamo ascoltarla, insieme alle parole degli uomini, quelli che sono stati denunciati: "Avevo paura di perderla. Gliele ho date così forte che è volata giù dal letto...". "Qual è allora l'Italia vera, quella dove l'amore è una scelta e le donne sono libere, o quella delle tante case prigione in cui siamo entrati?... Questa è una storia che ci riguarda da vicino, perché ci dice come siamo nel profondo" scrive lacona. È un fenomeno che non si può catalogare tra i fatti borderline. Sono decine i casi di violenza silenziosa e quotidiana che si consumano nelle nostre case. "La sera, appena sentivamo il rumore della macchina di lui, io e i bambini entravamo in agitazione; dicevo loro: 'Mettetevi subito davanti alla tv'." Così la vita diventa un inferno, se questi sono gli uomini

Un bravo ragazzo
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Gutiérrez Rubio, Javier - Gutiérrez Rubio, Javier

Un bravo ragazzo / Javier Gutiérrez ; traduzione di Silvia Sichel

Vicenza : N. Pozza, 2012

Bloom ; 61

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Abstract: È un pomeriggio d'inverno in una via centrale del quartiere di Fuencarral a Madrid quando Rubén Polo incontra casualmente Bianca, amica dei tempi dell'università. Dieci anni sono passati dall'ultima volta che Polo e Bianca si sono visti, da quella notte in cui un episodio di incredibile violenza e brutalità ha improvvisamente sciolto la rock band di cui entrambi facevano parte assieme agli inseparabili Nacho e Chino e ha messo fine a tutto, alla giovinezza, alla spensieratezza, alla musica. Quella che inizia come una normale, magari un po' imbarazzata, conversazione tra vecchi amici - Bianca e Chino ora sono una coppia, e Nacho... beh, Polo lo ha incontrato qualche mese prima ed è chiaro che non sta granché bene - si trasforma per Polo nella certezza che quell'episodio vive ancora dentro di lui, che niente può resistere a dieci anni di oblio, che non ci si può sbarazzare del passato come fosse una cicca. Il passato: gli anni Novanta e la miglior band di Malasaha, un gruppo di ragazzi uniti dall'ansia di vivere e dalla musica, i cinque dischi da portarsi su un'isola deserta, da Maxinquaye a Nevermind. Ma il passato ha anche il suono sinistro di un farmaco, il roipnol, la droga dello stupro. E le attraenti fattezze di Bianca, che tutti chiamavano Chicana, corpo tonico, elastico, i capelli nerissimi e la pelle scura, quasi rossiccia. E di Gabi, la bellissima e biondissima Gabi dagli occhi chiari, che a quei tempi usciva con un idiota fascista ma che ora ama e vive con Polo...

Se non ora quando?
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Materiale linguistico moderno

Se non ora quando? : contro la violenza e per la dignità delle donne / Eve Ensler con Mollie Doyle

Milano : Piemme, 2012

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Abstract: Dalle nostre parti è insidiosa, strisciante, nascosta. Perfino glamour. In alcune parti del mondo, invece, è plateale e brutale. Così quotidiana da sembrare ineluttabile. E la violenza contro le donne. E la guerra alla dignità femminile. Tentacolare e multiforme. Donne vittime di stupri politici, rapite e picchiate perché pedine deboli sullo scacchiere dei conflitti tribali. Mogli che subiscono in silenzio tra le mura di casa. Figlie che vedono le madri tacere per anni di fronte ad assurde imposizioni religiose. Eve Ensler, paladina dei diritti femminili, dirige un coro di voci appassionate e autorevoli che diventa grido di libertà. Per dire che essere donna ancora oggi non è facile, perché si tende a negare che la violenza, nelle sue molteplici forme, esista. Questi racconti, toccanti, arrabbiati, emozionanti e a volte leggeri e poetici, ricordano che la dignità della donna è un bene che va tutelato e difeso da tutti. Per rendere il mondo migliore

L' altra faccia della terra
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Triglia, Monica

L' altra faccia della terra : storie di donne senza diritti e di donne che lottano per ridare loro dignità / Monica Triglia

Milano : Mondadori, 2011

Strade blu. Non fiction

  • Copie totali: 3
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Abstract: Saima, torturata e uccisa dal padre per aver cercato, con il ragazzo che si era scelta, una vita diversa a Karachi. Marie, che dopo aver perso la figlia Laurette nell'epidemia di colera seguita al terremoto di Haiti, ora insegna alle altre donne in una scuola di Medici senza Frontiere come difendersi dall'infezione. Marie Lucie che ha vagato due giorni fra le macerie di Port-au-Prince stringendo a sé la piccola Marianne. Lidia, di Guatemala City, caricata a forza su un'auto e violentata tra la folla in un mercato. Anaya che ha partorito a sessanta miglia da Lampedusa su una carretta del mare in avaria. Jeany e Mercy, infettate dal virus dell'HIV in Malawi, che si curano e continuano a sperare. Sono solo alcune delle storie al femminile che Monica Triglia ha raccolto nei centri di Medici senza Frontiere, negli ospedali dove operano i suoi dottori e il suo personale. Racconti di donne senza volto, su cui i riflettori non si accendono mai, donne ferite, violate, emarginate. Ma anche di donne che, un giorno della loro vita, hanno preso una decisione esaltante e difficile al tempo stesso, quella di entrare a far parte di MSF. A queste donne dimenticate Monica Triglia ha regalato una voce: attraverso le testimonianze raccolte in Pakistan, Haiti, Guatemala, Lampedusa, Malawi, ci fa scoprire un mondo lontano ma di grande impatto emotivo, e ci dice, una volta di più, che se si vuole dare una speranza di futuro e di sviluppo a un Paese in difficoltà, si deve partire dalla donna

L'uomo nero esiste
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Materiale linguistico moderno

Lacalamita, Cinzia

L'uomo nero esiste / Cinzia Lacalamita

Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2011

Yahoopolis

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Abstract: .

Nozze di sangue
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Materiale linguistico moderno

Cavina, Marco

Nozze di sangue : storia della violenza coniugale / Marco Cavina

Roma [etc.] : Laterza, 2011

Storia e società

  • Copie totali: 3
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Abstract: "Di recente la Cassazione italiana si è trovata a giudicare un caso di maltrattamenti in cui il marito si giustificava sostenendo di aver picchiato la moglie per educarla a diventare una brava donna di casa, esperta nella 'gestione' domestica. Suo scopo era stato quello, a suo avviso ragionevole se non meritorio, di indurre la sua compagna a osservare regole di comportamento ispirate a un modello ideale di gestione familiare. Il suo era in sostanza il fine educativo che aveva legittimato tradizionalmente l'esercizio della potestà maritale. Tale argomentazione, sostenuta in primo grado e davanti alla corte d'appello di Torino, è stata infine respinta dalla Cassazione, che ha escluso qualsiasi 'rilievo al fine educativo' nel rapporto fra marito e moglie." In queste pagine Marco Cavina indaga un tema di grande attualità, ricostruendo secoli di storia in cui la violenza maritale è stata prima giustificata dall'ambiente culturale circostante e poi divenuta un crimine perseguito in tutta Europa, ma la cui giustificazione è ancora fortemente radicata nel tessuto sociale. L'autore lavora su fonti dottrinali (teologi, precettisti morali, giuristi, politici), letterarie (novelle, commedie) e processuali, e le confronta con la cultura dominante nel corso dei secoli per poi esaminare gli ambiti nei quali maggiormente la violenza si è manifestata: quella correzionale diretta a educare la moglie, nel senso di farle rispettare le scelte che per l'intera 'casa' il marito riteneva di fare

Mille volte niente
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Materiale linguistico moderno

La Spina, Emma

Mille volte niente / Emma La Spina

Milano : Piemme, 2010

  • Copie totali: 8
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Abstract: "Sono una donna bambina. Una donna segnata da un'infanzia e un'adolescenza trascorse in istituti per orfani. lo che orfana non sono. Nel chiuso di quelle stanze, mi è stata rubata la bellezza dei primi anni, la meraviglia della crescita, lo stupore per il mondo. E ho avuto in cambio dolore, umiliazione, ignoranza. Per questo, quando la porta di quelle stanze si è spalancata, ho dovuto imparare ogni cosa, mentre gli altri sapevano già. Il racconto della mia storia riprende da dove l'avevo interrotto. Un mattino d'estate, il giorno successivo ai miei diciotto anni e poco prima di affrontare l'esame di maturità, vengo espulsa dall'istituto. Buttata in mezzo a una strada, letteralmente. Tutti i miei averi sono un diario, un libro di scuola e gli abiti che porto addosso. Con quelli inizierò a percorrere la mia strada, senza sapere quale sia, senza sapere nemmeno se c'è per me, da qualche parte, una strada. Non so nulla, neppure il significato delle cose più naturali della vita. Le imparerò tutte sulla mia pelle. Lentamente imparerò a difendermi. Ma ci vorranno anni, e forse ancora non mi sento del tutto salda nei risultati che ho raggiunto. Certo una cosa per me, oggi, è più importante di ogni altra: la famiglia che mi sono creata. I figli, soprattutto. Sono il mio tesoro prezioso. Sono quello per cui è valsa la pena resistere. Per questo a chi mi domanda cosa voglio ora, rispondo: niente, mille volte niente. Ho avuto tutto."

Lasciami lasciarti
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Materiale linguistico moderno

Dschischkariani, Charline

Lasciami lasciarti : persecuzione e complicita : [una storia vera] / Charline Dschischkariani ; con intervento delle dottoressa Stefania Cammino

Roma : Aliberti, 2010

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Abstract: Questo libro, che è la trascrizione fedele di una storia realmente accaduta, è molto più di un'approfondita riflessione su un fenomeno assai diffuso in Italia e nel mondo, lo stalking. Lasciami lasciarti prende corpo attraverso un triptico in cui i comportamenti dello stalker vengono esposti in base a tre diversi punti di vista: un racconto intenso, scandito da pagine di quotidiane violenze, fisiche e psicologiche, che vedono protagonisti l'autrice, Charline, e il suo persecutore, Chris. A seguire una raccolta completa di sms che documenta le centinaia di messaggi e le decine di email con i quali lo stalker rende letteralmente la vita impossibile alla sua preda. Infine, a corredare il testo, un'analisi psichiatrica volta a mettere a fuoco le malsane dinamiche che qualificano i comportamenti dello stalker come ossessivi. Ma Lasciami lasciarti è, soprattutto, una storia vera raccontata con onestà, senza giudizi né presunzione, nella quale l'autrice non si limita a denunciare i fatti, ma si spinge a una riflessione sui propri comportamenti, sulle responsabilità di entrambi gli attori di una storia che da idillio amoroso finisce per trasformarsi in un girone dantesco e in cui il gioco delle parti è in continuo divenire.

Percorso formativo sullo stalking
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Materiale linguistico moderno

Percorso formativo sullo stalking : Venezia, 7-14 maggio 2010, Palazzo Artigianelli Dorsoduro 909/A

[Venezia] : [Regione del Veneto], [2010]

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