Il fico proibito dell'Eden e la giustificazione del male
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Materiale linguistico moderno

Girotti, Armando

Il fico proibito dell'Eden e la giustificazione del male

Abstract: Il volume in cinque capitoli interseca alcune tematiche filosofiche che approfondiscono dapprima un intrico alquanto curioso, poi introducono una riflessione sull’esistenza del male, analizzata in modo alquanto particolare. L’intrico consiste nel fatto che l’estensore del Genesi non si è accorto di aver messo in bocca a Dio un decreto conflittualmente contraddittorio laddove viene comminata una sanzione a chi ancora non possiede una razionalità etica. Infatti la conoscenza di ciò che è bene e ciò che è male (razionalità etica) è posteriore alla degustazione del frutto del peccato. Per di più Dio aveva concesso all’uomo la possibilità di scelta (lo condanna alla scelta, come dichiara Sartre) ancor prima di avergli elargito le capacità discriminatorie. Il tema più pregnante del saggio, quello del male, e quindi del dolore, si trova nei capitoli finali dove viene visto in un’ottica discorde da come i luoghi comuni lo presentano. L’autore ne dà una colorazione decisamente fuori dagli schemi, peraltro giustificando la sua interpretazione con riferimenti precisi e fondamenti validi che metterebbero d’accordo fautori dell’evoluzionismo e sostenitori della creazione. Anche l’illustrazione del frutto proibito esce dal luogo comune che vede nel “frutto del peccato” la famosa mela. Ricordando che Eris, dea della discordia, per non essere stata invitata al matrimonio di Peleo e Teti, aveva lanciato sul tavolo nuziale il pomo della discordia, il malum discordiae, l’autore presenta la mela come frutto dell’inimicizia in genere e forse anche di quella tra Dio e il genere umano. Ma, a ben guardare, ce n’è una più logica che rimanda la scelta della mela come frutto del peccato al significato impresso nel termine malum che, in lingua latina, significa sia il frutto del melo, sia il male, la sventura, il danno, il peccato. Forse è molto più probabile che sia stata questa immagine figurata a far sì che la colpa fosse rappresentata dalla mela. E che cosa ci dichiara l’autore? Che nei suoi viaggi attraverso l’iconografia italiana il frutto non dovrebbe essere la mela, come ce lo possono dimostrare sia gli affreschi benedettini della Cripta del peccato originale, presso Matera, sia l’iconografia presente nei testi antichi e nelle stesse chiese italiane. La copertina richiama precisamente la tesi che il frutto proibito dell’Eden fosse un fico e ne viene spiegato il motivo.


Titolo e contributi: Il fico proibito dell'Eden e la giustificazione del male / Armando Girotti

Pubblicazione: Bologna : Diogene, 2018

Descrizione fisica: 85 p. : ill. ; 21 cm

EAN: 978-88-9363-050-4

Data:2018

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore)

Soggetti:

Classi: 111 ONTOLOGIA

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2018
  • Target: adulti, generale

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