La verità negata
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Materiale linguistico moderno

Lipstadt, Deborah E.

La verità negata

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 2

Abstract: La verità negata ricostruisce il celebre processo che, all'inizio del 2000, vide contrapporsi nell'aula di un tribunale britannico lo storico David Irving e Deborah Lipstadt, studiosa dell'Olocausto e docente presso la Emory University di Atlanta. Sulla base di prove incontestabili, Lipstadt aveva definito Irving un «negazionista» e per questo era stata chiamata a difendersi dall'accusa di diffamazione. Eppure, nei suoi libri Irving aveva più volte messo in dubbio l'esistenza di un qualsivoglia progetto di sterminio: a suo dire, gli ebrei morti nei campi di concentramento erano stati uccisi dal tifo o da qualche altra malattia, Hitler non era il responsabile della Soluzione finale e, soprattutto, non esistevano camere a gas ad Auschwitz. Nonostante questo, Irving godeva di grande rispetto e gli storici, anche autorevoli, elogiavano la serietà delle sue ricerche. Ben presto l'opinione pubblica ebbe la possibilità di cogliere la vera portata del processo. Infatti, lungi dall'essere una banale querelle fra storici, lo scontro tra Irving e Lipstadt non solo smascherava le deliberate falsificazioni di Irving in merito all'Olocausto e il suo tentativo di occultare l'operato di Hitler, così come non si limitava a rivelare lo stretto legame esistente fra le sue convinzioni ideologiche e la continua manipolazione delle fonti, ma poneva questioni fondamentali sotto il profilo morale prima ancora che storiografico: è giusto affidare a un'aula di tribunale l'onere di dimostrare la verità delle testimonianze dei sopravvissuti? Dove passa il confine tra la libertà di parola e l'immunità concessa ai divulgatori di menzogne? Quale compito attende tutti coloro che si battono per difendere la Memoria e impedire che i sei milioni di vittime della Shoah muoiano una seconda volta per mano delle falsificazioni negazioniste? Perché di questo si tratta. Il negazionismo – oggi spesso liquidato come una semplice «interpretazione eccentrica» dell'Olocausto – affonda le sue radici nell'antisemitismo, e, come scrive Deborah Lipstadt, «l'antisemitismo in sé non può essere sconfitto ... perché resiste alla ragione, non lo si può confutare, ma va combattuto di generazione in generazione». Se La verità negata racconta la vittoria giudiziaria su Irving e le teorie negazioniste, una vittoria conseguita da ebrei e non ebrei nella convinzione comune che l'antisemitismo sia un male che mette a repentaglio l'intera società, al tempo stesso ci ricorda che non si tratta di un successo definitivo. La verità, infatti, va continuamente ripetuta, non va messa a tacere. Per il silenzio su una questione così cruciale non ci sono scuse.


Titolo e contributi: La verità negata : la mia battaglia in tribunale contro chi ha negato l'olocausto / Deborah Lipstadt

Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2016

Descrizione fisica: 411 p., [4] carte di tav. : ill. ; 25 cm

Serie: Le scie

ISBN: 978-88-04-67365-1

Data:2016

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Altri titoli:
  • History on trial
Serie: Le scie

Nomi: (Autore)

Soggetti:

Classi: 940.53 SECONDA GUERRA MONDIALE, 1939-1945

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2016
  • Target: adulti, generale

Sono presenti 2 copie, di cui 2 in prestito.

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Cadoneghe G 940.53 LIP CAD-26087 In prestito 12/04/2017
Galliera Veneta 940.53 LIP GLV0-33237 In prestito 20/04/2017
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