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IL CATALOGO DELLE BIBLIOTECHE DELLA RETE 2

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Marie la strabica
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges

Marie la strabica / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Adelphi, 2019

Biblioteca Adelphi ; 697

Abstract: Sylvie ha diciassette anni ed è bella, procace, impudica; ha un seno magnifico, che eccita gli uomini, e prova piacere «a guardarselo, ad afferrarlo a piene mani». Marie, che ha un anno più di lei, è brutta e strabica, timida e spaurita; a scuola le compagne «le giravano alla larga, dicevano che aveva il malocchio». Da piccole, Sylvie le prometteva: «Quando sarò ricca ti prenderò come cameriera, e ogni mattina mi pettinerai». Eppure, di quello che passa per la testa di Sylvie, che adora e disprezza al tempo stesso, Marie intuisce tutto. Sa perché si spoglia davanti alla finestra aperta con la luce accesa, e sa anche che è lei a provocare il suicidio di Louis, il ragazzo ritardato ed epilettico che si aggira di sera nel giardino della pensioncina dove entrambe lavorano. Priva di scrupoli, ferocemente determinata a fuggire quella povertà che le fa orrore, Sylvie lascia la provincia e parte alla conquista di Parigi. Marie, che appartiene alla razza delle creature «segnate dalla malasorte», la segue nella capitale, ma si rassegna all'esistenza mediocre a cui è destinata. Quando, molti anni dopo, le due donne si rincontreranno, sarà Sylvie ad aver bisogno dell'aiuto di Marie, e questa sembrerà assecondarla con la succube arrendevolezza di sempre. Ma forse, questa volta, con il segreto proposito di rovesciare i ruoli: chi sarà, allora, la serva, e chi la padrona?

Il gioco della paura
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Materiale linguistico moderno

Stoffels, Maren

Il gioco della paura = fright night / Maren Stoffels ; traduzione dal nederlandese di Anna Patrucco Becchi

Milano : Pelledoca, 2019

Nero Inchiostro

Abstract: Tre amici decidono di iscriversi al Gioco della Paura, la Fright Night, per superare il loro terrore più grande. Al momento dell'iscrizione ognuno dichiara di quale paura si tratta e durante la notte, attori specializzati incontreranno i gruppi e li solleciteranno proprio sulle paure dichiarate. Dyla, Sofia e Quin si buttano nel gioco, ma non sanno che nel bosco c'è anche un assassino e che qualcuno non sopravviverà a quella notte. La storia è raccontata a più voci, perché ognuno ha la sua paura e ognuno ha i suoi segreti. Età di lettura: da 12 anni.

Il dittatore
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Materiale linguistico moderno

Pansa, Giampaolo

Il dittatore : Matteo Salvini: ritratto irriverente di un seduttore autoritario / Giampaolo Pansa

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: La scalata al potere di Matteo Salvini e il destino di un'Italia che non ha saputo imparare dal passato.

Inarrestabile
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Materiale linguistico moderno

Child, Lee

Inarrestabile : romanzo / di Lee Child ; traduzione di Adria Tissoni

Milano : Longanesi, 2019

La gaja scienza ; 1342

Abstract: Jack Reacher sta visitando una piccola cittadina del Wisconsin, quando nota all'interno della vetrina di un banco di pegni un anello commemorativo di un anno accademico: West Point 2005. Un anno difficile per diplomarsi: si era nel pieno dell'intervento militare in Iraq e poi in Afghanistan. L'anello è piccolo, da donna e al suo interno presenta le sue iniziali incise. Reacher si domanda quali sfortunate circostanze l'abbiano portata a rinunciare a qualcosa per cui ha dovuto lavorare quattro duri anni e si mette in testa di scoprirlo. Di ritrovare la donna e di restituirle l'anello. In fin dei conti «Perché mai non dovrebbe?». Ha inizio così l'estenuante viaggio che porterà Reacher attraverso il Midwest, passando da un bar malfamato nella parte deprimente di una cittadina a un sudicio incrocio nel mezzo del nulla, incontrando lungo il percorso motociclisti, poliziotti, delinquenti, scagnozzi e un investigatore privato specializzato in casi di persone scomparse, vestito in giacca e cravatta pur trovandosi nella parte più sperduta del Wyoming. Più Reacher indaga e più inizia a capire, più la vicenda si fa pericolosa. Salta fuori infatti che l'anello è solo la punta dell'iceberg di una storia ben più oscura. Forze potenti fanno la guardia a un vastissimo impero criminale. Ci sono limiti che è meglio non tentare di superare. Ma anche sfidare Jack Reacher non è mai una buona idea...

L'enigma dell'abate nero
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Materiale linguistico moderno

Simoni, Marcello

L'enigma dell'abate nero / Marcello Simoni

Roma : Newton Compton, 2019

Nuova narrativa Newton ; 997

Abstract: Estate 1461, Mar Ligure. Messer Angelo Bruni, diventato mercante navale e all'occorrenza contrabbandiere, abborda una nave proveniente da Avignone con l'intento di saccheggiarla. A bordo di quell'imbarcazione, però, si nasconde una spia informata di un complotto ordito ai danni del celebre cardinal Bessarione. Deciso a sfruttare a proprio vantaggio quell'informazione, Angelo pianifica di correre in soccorso del prelato, che al momento si trova a Ravenna, per derubarlo delle sue ricchezze con l'aiuto del ladro Tigrinus. Ma l'avventura porterà i due uomini più lontano di quanto avessero immaginato, fino a una torre sperduta sull'isola di Candia, dove Tigrinus si vedrà costretto a far evadere un famigerato nemico dei veneziani: il corsaro turco Nakir Pascià, suo padre. Bianca de' Brancacci, nel frattempo, stringe un patto con Cosimo de' Medici per far scarcerare il padre, da un anno tenuto rinchiuso nelle Stinche di Firenze, con l'accusa di omicidio. In cambio del favore, Cosimo pretende che Bianca scopra i segreti di una donna misteriosa, Fenizia Donati, e soprattutto che rintracci il prezioso tesoro di Tigrinus: la Tavola di Smeraldo

Montegrotto Terme: nella storia, gli amministratori del Comune
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Materiale linguistico moderno

Zancanaro, Lino

Montegrotto Terme: nella storia, gli amministratori del Comune : uomini e donne tra potere, governo, democrazia, partecipazione e autonomia locale / Lino Zancanaro

[S.l. : a cura dell'autore, 2019]

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La Romantische Strasse in bicicletta
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Materiale linguistico moderno

Fiorin, Alberto

La Romantische Strasse in bicicletta : da Würzburg a Füssen, nel cuore della Baviera / Alberto Fiorin

Portogruaro : Ediciclo, 2019

Cicloguide ; 40

Abstract: La Romantische Strasse è uno dei percorsi più affascinanti della Germania del Sud che si snoda tra dolci vigneti, pittoreschi villaggi medievali, fiumi e placidi laghetti. È tra le ciclovie preferite dai cicloturisti europei. Dal Meno e dalla storica città di Würzburg, la Romantische Strasse giunge ai piedi delle Alpi nei pressi di Füssen, dove sorge il fiabesco castello di Neuschwanstein, diventato un'icona di Walt Disney. In poco meno di 500 chilometri attraversa da Nord a Sud la Baviera inanellando incantevoli città medievali come Rothenburg, Dinkelsbühl, Nördlingen, Schongau, un importante porto commerciale sul Danubio come Donauwörth e una delle più antiche e rilevanti città tedesche come Augsburg, fondata dall'imperatore romano Augusto. La ciclabile conduce tra i rigogliosi vigneti a picco sul Meno, le ubertose valli del Tauber, del Danubio e del Lech; serpeggia tra abbazie medievali e gioielli barocchi, e consente la degustazione di prestigiosi vini e schiumanti birre. Una pedalata per tutti i gusti.

La stanza delle farfalle
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Materiale linguistico moderno

Riley, Lucinda

La stanza delle farfalle / Lucinda Riley ; traduzione di Leonardo Taiuti

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

A

Abstract: Alla soglia dei 70 anni Posy Montague vive ancora a Admiral House, la splendida casa di famiglia ormai in rovina. Quel grande giardino è diventato la sua ragione di vita da quando i figli l'hanno abbandonata per seguire la loro strada. Sam, il maggiore, è un padre disattento e dal pessimo fiuto per gli affari, Nick, il minore, è un ricco antiquario che vive da anni in Australia. Finché un giorno la ruota del destino torna a girare: Nick rientra in Inghilterra, Evie, una sua collega, prende casa in città, e Posy incontra per caso Freddie, il suo grande amore, l'uomo che avrebbe dovuto sposare cinquant'anni prima. E la scintilla è ancora accesa... Ma esistono segreti terribili, il cui potere non svanisce nel tempo. La stanza delle farfalle attende solo di essere riaperta.

La vita segreta degli scrittori
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Materiale linguistico moderno

Musso, Guillaume

La vita segreta degli scrittori / Guillaume Musso ; traduzione di Sergio Arecco

Milano : La nave di Teseo, 2019

Oceani ; 65

Abstract: Nel 1999, dopo aver pubblicato tre romanzi di culto, il celebre scrittore Nathan Fawles annuncia la sua decisione di smettere di scrivere per ritirarsi a vita privata a Beaumont, un'isola selvaggia e sublime al largo delle coste mediterranee. Autunno 2018. Fawles non rilascia interviste da più di vent'anni, mentre i suoi romanzi continuano ad attirare i lettori. Mathilde Monney, una giovane giornalista svizzera, sbarca sull'isola, decisa a svelare il segreto del celebre scrittore. Lo stesso giorno, viene ritrovato sulla spiaggia il cadavere di una donna e le autorità mettono sotto sequestro l'isola, bloccando ogni partenza e ogni arrivo. Comincia allora un pericoloso faccia a faccia tra Mathilde e Nathan, in cui si scontrano verità occulte e insospettabili menzogne, e si mescolano l'amore e la paura...

Promesse
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Materiale linguistico moderno

Deaver, Jeffery

Promesse / Jeffery Deaver ; traduzione di Rosa Prencipe

Milano : Solferino, 2019

Narratori

Abstract: Come per il principio di Locard, secondo cui in ogni crimine si verifica un trasferimento di prove, per Lincoln Rhyme e Amelia Sachs sembra valere la legge per cui ovunque si trovino li aspetta un enigma che mette alla prova il loro talento da detective. La coppia ha scelto Bellagio, sul lago di Como, per sposarsi, insieme a un gruppo scelto di amici, ma la luna di miele si trasforma immediatamente in una investigazione privata con un finale sorprendente. Allo stesso modo in Florida, dove Rhyme ha appena finito un ciclo di lezioni di tecniche forensi, i due vengono coinvolti nel caso di un aereo inabissato nell'Oceano Atlantico per cause tutte da chiarire. Incidente tecnico o attentato? E cosa può inventarsi un criminologo se le eventuali prove giacciono, irraggiungibili, nella Fossa di Porto Rico, a otto chilometri di profondità? E una tempesta di quelle che si vedono solo in Florida ha spazzato via dalla pista di decollo ogni traccia? Due indagini di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs.

Lo stradone
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Materiale linguistico moderno

Pecoraro, Francesco <1945- >

Lo stradone / Francesco Pecoraro

Milano : Ponte alle Grazie, 2019

Scrittori ; 86

Abstract: Primi anni Venti di questo secolo nella «Città di Dio», decadente metropoli che assomiglia molto a Roma. Un uomo di circa settant'anni osserva dal settimo piano della sua palazzina le vicende dello «Stradone»; i tanti personaggi che lo percorrono incarnano tutte le forme del «Ristagno» della nostra società. Invecchiamento e conformismo, razzismo e sessismo, sopravvivenze popolari e «trentelli» rampanti, barbagli di verità, etnie in conflitto, il fantasma dell'integralismo islamico, la liquefazione di sinistre e destre e della classe media in un unico «Grande Ripieno»: nulla sfugge a questo narratore disordinato ma perspicace, che pare saper restituire meglio di chiunque - con ironia, cinismo, nostalgia, umorismo - il non senso del nostro presente. Racconta anche, l'uomo senza nome, la propria esistenza di «Novecentesco», aspirante storico dell'arte, funzionario di Ministero, uomo che ha creduto nel comunismo e poi si è fatto socialista e corrotto, con i suoi amori e, oggi, l'ossessione per la vecchiaia, la malattia, la pornografia; e ricostruisce infine con documenti veri o quasi-veri la storia di un quartiere i cui abitanti, operai e proletari, per secoli e fin oltre la metà del Ventesimo, hanno prodotto qui i mattoni di cui è fatta la Città: il quartiere più comunista e antifascista di tutti, forse visitato da Lenin - personaggio inatteso di queste pagine - nel 1908

Il cuoco dell'Alcyon
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019>

Il cuoco dell'Alcyon / Andrea Camilleri

Palermo : Sellerio, 2019

La memoria ; 1137

Abstract: Tutto è indecidibile, sogno e realtà, vero e falso, maschera e volto, farsa e tragedia, allucinazione e organizzata teatralità di mosse e contromosse beffarde, in questo thriller che impone al lettore, tallonato dal dubbio e portato per mano dentro la luce fosca e i gomiti angustiosi dell’orrore, una lettura lenta del ritmo accanito dell’azione. Tutti si acconciano a recitare, nel romanzo: che si apre drammaticamente con i licenziamenti degli impiegati e degli operai di una fabbrica di scafi gestita da un padroncino vizioso e senza ritegno, detto Giogiò; e con il suicidio, nello squallore di un capannone, di un padre di famiglia disperato. Da qui partono e si inanellano le trame macchinose e la madornalità di una vicenda che comprende, per «stazioni», lo smantellamento del commissariato di Vigàta, la solitudine scontrosa e iraconda del sopraffatto Montalbano, lo sgomento di Augello e di Fazio (e persino dello sgangherato Catarella), l’inspiegabile complotto del Federal Bureau of Investigation, l’apparizione nebbiosa di «’na granni navi a vela», Alcyon, una goletta, un vascello fantasma, che non si sa cosa nasconda nel suo ventre di cetaceo (una bisca? Un postribolo animato da escort procaci? Un segreto più inquietante?) e che evoca tutta una letteratura e una cinematografia di bucanieri dietro ai quali incalza la mente gelida di un corsaro, ovvero di un più aggiornato capufficio dell’inferno e gestore del delitto e del disgusto. «L’Alcyon [...] aviva la bella bitudini di ristari dintra a un porto il minimo ’ndispensabili e po’ scompariri». Il romanzo ha, nella suggestione di un sogno, una sinistra eclisse di luna che incombe (detto alla Bernanos) su «grandi cimiteri». La tortuosità della narrazione è febbrile. Prende il lettore alla gola. Lo disorienta con le angolazioni laterali; e, soprattutto, con il tragicomico dei mascheramenti e degli equivoci tra furibondi mimi truccati da un mago della manipolazione facciale. Sorprendente è il duo Montalbano-Fazio. Il commissario e l’ispettore capo recitano come due «comici» esperti. «Contami quello che capitò», dice a un certo punto Montalbano a Fazio. E in quel «contami» si sente risuonare un antico ed epico «cantami»: «Cantami, o Diva, del pelide Achille l’ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei [...]». Il cuoco dell’Alcyon è «una Iliade di guai». Salvatore Silvano Nigro

Documenti, prego
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Materiale linguistico moderno

Vitali, Andrea <1956- >

Documenti, prego / Andrea Vitali

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero big

Abstract: È notte. Su un'autostrada del Nord Italia industriale corre una macchina con a bordo tre funzionari di una ditta commerciale. Tornano a casa da un viaggio di lavoro, sono stanchi, nulla di strano che decidano di fermarsi in un autogrill per bere un caffè e comprare le sigarette; una breve sosta prima dell'ultimo sforzo. Ma in quella stazione di servizio, sotto gli occhi indifferenti dei camionisti assonnati e delle ragazze del bar, il destino aspetta uno di loro. Una leggerezza e una banale dimenticanza lo faranno precipitare nelle maglie di un meccanismo giudiziario impeccabile nella forma, efficiente nei metodi, implacabile nelle conseguenze.

Le lettere smarrite di William Woolf
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Materiale linguistico moderno

Cullen, Helen

Le lettere smarrite di William Woolf : romanzo / Helen Cullen ; traduzione di Elisa Banfi

[Milano] : Nord, 2019

Narrativa ; 771

Abstract: C'è un ufficio, a Londra, in cui viene raccolta la posta impossibile da recapitare: buste da cui la pioggia ha cancellato l'indirizzo, o i cui destinatari hanno cambiato casa e non sono più reperibili, biglietti indirizzati a Babbo Natale o alla fatina dei denti. Se sono stati regolarmente affrancati, hanno diritto a un'ultima occasione. Ogni giorno, i detective postali aprono le lettere smarrite, cercando indizi che li possano aiutare a consegnarle. William Woolf svolge questo lavoro con passione da oltre dieci anni, sebbene sua moglie preferirebbe che si cercasse un impiego «serio». Anzi, negli ultimi tempi, William ha l'impressione che Claire preferirebbe proprio avere accanto un uomo diverso, uno più concreto e ambizioso, invece di un eterno sognatore come lui. Dal canto suo, William non può fare a meno di notare quanto Claire sia cambiata. Non è più la ragazza spensierata di cui si è innamorato. È diventata una fredda donna in carriera, sempre impegnata, distante. È forse colpa della frattura che si è creata tra loro due se William si lascia attrarre da una busta blu notte pescata per caso nel sacco grigio della posta. Una busta su sui sono vergate solo quattro parole: Al mio grande amore. All'interno, William trova una lettera scritta da una donna che si firma Winter e che sta aspettando di essere trovata dalla sua anima gemella. Le parole di Winter arrivano dritte al cuore di William, lo sconvolgono e lo commuovono, suscitando in lui sentimenti mai provati prima. Col passare dei giorni, lui si rende conto di aspettare con impazienza quelle buste blu notte. Possibile che fosse destinato a riceverle? Possibile che sia proprio lui, il grande amore di Winter? Per scoprirlo, c'è solo una cosa da fare: William deve trovare Winter. Deve raccogliere gli indizi disseminati tra le lettere. Deve andare da lei e guardarla negli occhi, per capire se è solo l'illusione di un cuore deluso o la sua occasione di essere davvero felice. E se invece la felicità fosse molto più vicina di quanto lui non crede?

Il mondo di Leonardo
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Materiale linguistico moderno

Manaresi, Laura - Manna, Giovanni <1966- >

Il mondo di Leonardo : i segreti del Genio che fu insieme artista, inventore e scienziato / Laura Manaresi, Giovanni Manna

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Guardare il mondo con gli occhi di Leonardo. I misteri della natura, dell'acqua e della terra, delle piante e del corpo umano. Le scoperte sorprendenti e le suggestive visioni di un uomo straordinario svelate in un viaggio eccezionale tra arte e scienza. Età di lettura: da 10 anni.

Cose più grandi di noi
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Materiale linguistico moderno

Scianna, Giorgio <1964- >

Cose più grandi di noi / Giorgio Scianna

Torino : Einaudi, 2019

I coralli

Abstract: A Milano si respira un'aria feroce. Le Brigate Rosse stanno perdendo la loro battaglia contro lo Stato, e proprio per questo il cono d'ombra della violenza può raggiungere chiunque. Lo sa bene Marghe, che a diciotto anni esce dal carcere e trova suo padre ad aspettarla. Ha dovuto parlare, raccontare ai giudici quel poco che sapeva per ottenere gli arresti domiciliari che sconterà in un trilocale proprio davanti a casa. Affacciandosi alla finestra, Marghe intravede la tavola apparecchiata, la madre e la sorella che abitano la vita di tutti i giorni, e soprattutto Martino - lo stralunato fratello di quattordici anni - che, in un modo inaspettato e pericoloso, la tiene in contatto con il mondo esterno. Perché, da sola con il padre nel nuovo appartamento, Marghe scopre di essere ancora prigioniera. Delle tre stanze che segnano il suo perimetro di libertà, di un conflitto con la madre che gli altri non capiscono, ma soprattutto di se stessa. Perché Marghe, travolta da cose piú grandi di lei, ora ha addosso il marchio della traditrice. Giorgio Scianna torna a raccontare l'adolescenza come l'età piú rivoluzionaria della vita. Questa volta il suo sguardo si concentra sul momento cruciale degli anni di piombo, e sulla storia di una famiglia messa di fronte alla prova più dura

Più forte di prima
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Materiale linguistico moderno

Steel, Danielle

Più forte di prima / Danielle Steel ; traduzione di Berta Maria Pia Smiths-Jacob

Milano : Sperling & Kupfer, 2019

Pickwick

Abstract: Madre di due figlie affezionate, sposata ad Andrew, un marito ricco e devoto, Sydney conduce una vita perfetta. O almeno così crede. Fino a quando, all'improvviso, Andrew muore in un incidente stradale e Sydney scopre di essere stata esclusa dal suo testamento. Come se non bastasse, le figlie di Andrew, avute dal suo primo matrimonio, le comunicano che entro un mese deve lasciare la casa. Senza più al suo fianco l'uomo che aveva amato come nessun altro e per il quale aveva rinunciato alla sua carriera di stilista, sul lastrico, senza casa e lavoro, per Sydney la tentazione di lasciarsi andare alla disperazione è forte. Così, quando Paul Zeller, un uomo affascinante che lavora nel campo della moda, le offre un lavoro come designer, lei accetta. Ben presto, però, lo sfavillante mondo della moda rivela a Sydney il suo volto più oscuro. Sola e ingenua, circondata da personaggi disonesti, la donna viene coinvolta, a sua insaputa, in commerci illeciti che le procurano grossi guai con la giustizia. Ora Sydney ha davvero toccato il fondo, e se vuole riprendere di nuovo in mano le redini della sua vita deve fare appello a tutte le sue risorse con coraggio e dignità. Non sarà facile, ma i suoi sforzi saranno ripagati e finalmente ritroverà il posto che si merita nel mondo.

La gabbia dorata
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Materiale linguistico moderno

Läckberg, Camilla

La gabbia dorata / Camilla Läckberg ; traduzione dallo svedese di Laura Cangemi

Venezia : Marsilio, 2019

Farfalle ; 303

Abstract: Faye sembra avere tutto. Un marito perfetto, una figlia adorabile e un lussuoso appartamento nel quartiere più elegante di Stoccolma. Ma, al di là della superficie scintillante, è una donna tormentata dai ricordi legati al suo oscuro passato a Fjällbacka, una donna che sempre più si sente prigioniera di una gabbia dorata. Un tempo era forte e ambiziosa. Poi è arrivato Jack, il marito, e lei ha rinunciato alla sua vita. Jack non è un uomo fedele, però, e quando Faye lo scopre, il suo mondo va in pezzi. Non le resta più niente, è distrutta. Fino al momento in cui decide di passare al contrattacco e di vendicarsi in modo raffinato e crudele... Faye non è certo la prima donna al mondo a essere stata umiliata dal marito, trattata come una stupida e costretta a lasciare il posto a una più giovane e piacente. Ma per lei è arrivato il momento di dire basta: «Unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio.»

La notte della sinistra
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico

La notte della sinistra : da dove ripartire / Federico Rampini

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: Ci fu un tempo in cui sinistra e popolo erano quasi la stessa cosa. Adesso in tutto il mondo le classi lavoratrici, i mestieri operai vecchi e nuovi, cercano disperatamente protezione votando a destra. Perché per troppi anni le sinistre hanno abbracciato la causa dei top manager, dell'Uomo di Davos; hanno cantato le lodi del globalismo che impoveriva tanti in Occidente. E la sinistra italiana da quando è all'opposizione non ha corretto gli errori, anzi. È diventata il partito dello spread. Il partito che tifa per l'Europa «a prescindere», anche quando è governata dai campioni della pirateria fiscale. È una sinistra che abbraccia la religione dei parametri e delle tecnocrazie. Venera i miliardari radical chic della Silicon Valley, nuovi padroni delle nostre coscienze e manipolatori dell'informazione. Tra i guru «progressisti» vengono cooptate le star di Hollywood e gli influencer sui social media, purché pronuncino le filastrocche giuste sul cambiamento climatico o sugli immigrati. Non importa che abbiano conti in banca milionari, i media di sinistra venerano queste celebrity. Mentre trattano con disgusto quei bifolchi delle periferie che osano dubitare dei benefici promessi dal globalismo. Non rispondetemi che «quegli altri» sono peggio - scrive Federico Rampini -, non ditemi che è l'ora di fare quadrato, di arroccarsi tra noi, a contemplare con orgoglio tutte le nostre sacrosante ragioni, a dirci che siamo moralmente superiori e che là fuori ci assedia un'orda fascista. Quand'anche fosse vero che «quelli» sono la peste nera, allora dobbiamo chiederci: com'è stato possibile? Come abbiamo potuto regalare a «loro» l'Italia più gli Stati Uniti, l'Inghilterra più la Svezia e in parte la Francia? Se davvero una barbarie reazionaria sta dilagando in tutto l'Occidente, dov'eravamo noi, cosa facevamo mentre questo flagello si stava preparando? (Aiutino: spesso eravamo al governo). C'è qualcosa di malsano nel pensare che una maggioranza degli italiani sono idioti manipolati da mascalzoni: come si costruisce su queste basi una convivenza civile, un futuro migliore? Attingendo alla sua formazione giovanile nel Pci di Enrico Berlinguer, fine anni Settanta; poi alle sue esperienze successive di reporter globale a Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino e ora New York, Federico Rampini prende di mira alcuni dogmi politically correct. E spiega che la sinistra può ripartire. Deve farlo. Il tracciato verso la rinascita parte dalle diseguaglianze, e abbraccia senza imbarazzi una nuova idea di nazione

Il filo infinito
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Materiale linguistico moderno

Rumiz, Paolo

Il filo infinito : viaggio alle radici d'Europa / Paolo Rumiz

Milano : Feltrinelli, 2019

Narratori

Abstract: Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l'Europa con la sola forza della fede. Con l'efficacia di una formula: ora et labora. Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell'impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell'esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all'abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione. Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d'Europa. Paolo Rumiz li ha cercati nelle abbazie, dall'Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una Regola più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l'utopia dei padri: quelle nere tonache ci dicono che l'Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra "lavorata", dove - a differenza dell'Asia o dell'Africa - è quasi impossibile distinguere fra l'opera della natura e quella dell'uomo. Una terra benedetta che sarebbe insensato blindare. E da dove se non dall'Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa portentosa spinta alla ricostruzione dell'Europa? Quanto c'è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi? All'urgenza di questi interrogativi Rumiz cerca una risposta nei luoghi e tra le persone che continuano a tenere il filo dei valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore.