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Disegnare un paesaggio
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Materiale linguistico moderno

Frigerio, Coca

Disegnare un paesaggio / Coca Frigerio

Bologna : Zanichelli, 1982

Disegnare, colorare, costruire ; 6

L'orsetta Mur
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Materiale linguistico moderno

Happonen, Kaisa - Vasko, Anne

L'orsetta Mur / Kaisa Happonen, Anne Vasko

Milano : De Agostini, 2018

Concerto per violino e orchestra in re maggiore, op. 61
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Disco (CD)

Repin, Vadim

Concerto per violino e orchestra in re maggiore, op. 61 / Beethoven. Introduzione e variazioni per violino solo su un tema di Paisiello / Paganini ; Vadim Repin, violino ; Verbier Festival Orchestra ; Kurt Masur, direttore

Milano : Bel Vivere, ©2018

Diventare se stessi
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Materiale linguistico moderno

Yalom, Irvin D.

Diventare se stessi / Irvin D. Yalom ; traduzione dall'inglese di Serena Prina

Vicenza : N. Pozza, 2018

I narratori delle tavole

Abstract: Nel pantheon degli scrittori di Irvin Yalom, un posto di primo piano spetta a Charles Dickens, alle cui opere gli capita spesso di ritornare. Rileggendo di recente Storia di due città dello scrittore inglese, l'autore delle Lacrime di Nietzsche si è imbattuto in una frase che costituisce un perfetto esergo di questo libro: «Poiché, quanto più m'avvicino alla fine, viaggio come in circolo e m'avvicino sempre più al principio. Mi pare che la via si spiani e si faccia più agevole. Il mio cuore è adesso commosso da molte memorie che a lungo erano rimaste sopite...». Sorte dalla commozione dei ricordi che, inesorabili, riaffiorano quando lo scorrere del tempo spinge a riconsiderare la propria storia e il proprio passato, le pagine che seguono spianano per il lettore la via più agevole per accostarsi alla vita e all'opera di Irvin Yalom. Dall'arrivo a Ellis Island dei suoi genitori, ebrei emigrati dalla Russia in America senza un soldo, senza un'istruzione, senza sapere una parola d'inglese, all'infanzia trascorsa a scansare gli ubriachi che dormivano nell'atrio di casa, tra scarafaggi e ratti; dalla prima adolescenza vissuta in solitudine, sempre fuori posto, unico bambino bianco in un quartiere abitato da neri, unico ebreo in un mondo di cristiani («ebreuccio» lo chiamava il barbiere dalla faccia paonazza), all'incontro a soli quindici anni con Marilyn, destinata a diventare moglie, mentore e poi inseparabile compagna di vita che troverà «spassoso» il suo essere esperto nella terapia di gruppo; dalla memorabile conversazione avuta a vent'anni con suo padre, segnata dalla domanda: «Dopo la Shoah, com'è possibile che chiunque creda in Dio?», alla decisione di diventare medico, passando dagli anni travagliati dell'università fino al praticantato in psichiatria e alla scoperta della propria autentica vocazione, Yalom non tralascia alcun aspetto del lungo cammino che lo ha condotto a diventare uno dei più affermati psichiatri e autori del nostro tempo, mostrando, ad un tempo, come il compito ineludibile di diventare se stessi sia ciò che caratterizza la nostra esistenza.

Zitta!
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Materiale linguistico moderno

Pellai, Alberto - Tamborini, Barbara

Zitta! : le parole per fare pace con la storia da cui veniamo / Alberto Pellai, Barbara Tamborini

Milano : Mondadori, 2018

Strade blu

Abstract: «Noi siamo relazioni.» Quanto le relazioni, soprattutto quelle primarie, possono segnare la nostra vita personale e di coppia? Quanto possiamo invece liberarci del passato imparando a rapportarci con gli altri in modo sano e corretto? Tra le relazioni d'amore, quella con la figura materna risulta fondamentale. Se la madre non è in grado di fornirci un amore e un sostegno che vadano oltre il semplice accudimento, è probabile che tutta la nostra vita verrà segnata da una ferita originaria che condizionerà il nostro futuro. Questo è quanto accade a Angela, la protagonista di Zitta! Da sempre Angela avverte un rifiuto da parte della madre - che già alla nascita sceglie di non allattarla -, incapace com'è di stabilire un rapporto positivo con questa figlia, così diversa da lei, che vada oltre la critica dei suoi comportamenti e il confronto continuo con la sorella, mite e laboriosa. Questo trauma mai ricomposto la porterà, nonostante l'affetto che prova verso i suoi fratelli più piccoli, ad allontanarsi presto dalla casa dei genitori. Ed è solo l'inizio: la storia di Angela è una storia di fughe, soprattutto da chi cerca di amarla. Fuga dal primo innamorato, fuga, emotiva se non fisica, dal marito Alfredo, che non riesce a coglierne la complessità. Ma non sempre una ferita d'amore all'origine porta a risultati così catastrofici. Anche Chiara, la figlia di Angela, è cresciuta da una madre dal comportamento ambivalente, eppure si mostrerà più adulta di quei due genitori rimasti prigionieri del passato e ingessati in ruoli di cui non riescono a liberarsi. Fino a un evento tragico che rimetterà tutto in gioco e costringerà i protagonisti a una riflessione sulle proprie relazioni, per giungere a un finale imprevedibile. Un'opera che richiama la «teoria dell'attaccamento» di John Bowlby e ci aiuta a capire come funzioniamo nelle relazioni della nostra storia personale. Ogni capitolo infatti è seguito da un approfondimento che trae spunto da una parola chiave relativa al capitolo stesso e che ci guida verso quelle domande che ci fanno riflettere e fanno luce sulla nostra esperienza personale. Una sorta di "romanzo terapeutico" che aiuta chi ha vissuto relazioni disfunzionali a trovare una nuova coscienza di sé e del proprio stile relazionale.

Le sei storie della rabbia
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Materiale linguistico moderno

De Benedittis, Matteo

Le sei storie della rabbia / Matteo De Benedittis ; illustrazioni di Francesco De Benedittis

Milano : Gribaudo, 2018

Abstract: Storie illustrate a colori per aiutare i bambini a gestire il sentimento della rabbia. I no che fanno arrabbiare, gelosie e invidie, le piccole grandi ingiustizie, le burle dei compagni... Tanti racconti da leggere per imparare a far sbollire la rabbia. Età di lettura: da 3 anni.

La vera storia di Esther la super maialina
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Materiale linguistico moderno

Jenkins, Steve - Crane, Caprice - Walter, Derek

La vera storia di Esther la super maialina / Steve Jenkins, Derek Walter e Caprice Crane ; illustrazioni di Cori Doerrfeld

Casale Monferrato : Sonda, 2018

Abstract: Le avventure della maialina che cresceva, e cresceva e cresceva e della sua famiglia eccezionale, che più diventa grossa, più le vuole bene. Età di lettura: da 4 anni.

La dama di Barcellona
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Materiale linguistico moderno

Sánchez Pardos, Daniel

La dama di Barcellona : romanzo / Daniel Sánchez Pardos ; traduzione di Claudia Marseguerra

Milano : Corbaccio, 2018

Narratori Corbaccio

Abstract: 1854, Barcellona. Una città soffocata dalla paura e da un’incombente epidemia di colera è il palcoscenico di una serie di morti misteriose. Quando il cadavere di una fanciulla viene ritrovato in fondo al pozzo di un monastero, da tempo immemore al centro di oscure leggende, il terrore non può che fomentare l’immaginazione popolare. Octavio Reigosa, ispettore del Corpo di vigilanza, sarà chiamato a indagare sui crimini che sconvolgono la città e sugli assurdi miracoli che l’anziano vescovo Riera si ostina a leggere come altrettanti segni dei tempi. Non solo: cosa si nasconde dietro l’estrema segretezza della clinica psichiatrica Neothermas, diretta dal dottor Carrera? A dipanare questo folle intrico di sacro e profano interverrà Andreu Palafox, giovane chirurgo con un passato torbido, affiancato dalla conturbante scrittrice Teresa Urbach e dalla sua ingegnosa e giovane governante. Ma, soprattutto, Palafox ha un dono, o forse una maledizione: «abitare il tempo sacro»… Dopo Il segreto di Gaudí, Daniel Sánchez Pardos fa di nuovo centro con un romanzo avvincente ambientato nelle atmosfere cupe e misteriose di una Barcellona inedita.

L'animale femmina
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Materiale linguistico moderno

Canepa, Emanuela

L'animale femmina / Emanuela Canepa

Torino : Einaudi, 2018

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Vincitrice del Premio Calvino 2017 all'unanimità, Emanuela Canepa mette a nudo non solo le contraddizioni delle donne, ma anche la fragilità degli uomini. E scrive un'educazione sentimentale in cui le dinamiche di potere si ribaltano, rivelando quanto siamo inermi, tutti, di fronte a chi amiamo. «Per molto tempo non ho avuto il coraggio di farlo. Poi mi sono detta che dovevo tentare, e alla fine ci sono riuscita. Perché sapevo che là dentro sarei morta. E io invece volevo vivere». Rosita è scappata dal suo malinconico paese, e dal controllo asfittico della madre, per andare a studiare a Padova. Sono passati sette anni e non ha concluso molto. Il lavoro al supermercato che le serve per mantenersi l'ha penalizzata con gli esami e l'unico uomo che frequenta, al ritmo di un incontro al mese, è sposato. Ma lei è abituata a non pretendere nulla. La vigilia di Natale conosce per caso un anziano avvocato, Ludovico Lepore. Austero, elegante, enigmatico, Lepore non nasconde una certa ruvidezza, eppure si interessa a lei. La assume come segretaria part time perché possa avere piú soldi e tempo per l'università. In ufficio, però, comincia a tormentarla con discorsi misogini, esercitando su di lei una manipolazione sottile. Rosita la subisce per necessità, o almeno crede. Non sa quanto quel rapporto la stia trasformando. Non sa che è proprio dentro una gabbia che, paradossalmente, si impara a essere liberi.

L'ultima patria
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Materiale linguistico moderno

Righetto, Matteo

L'ultima patria : romanzo / Matteo Righetto

Milano : Mondadori, 2018

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: È il 1898, un freddo mese di novembre. Sulle arcigne montagne tra l'altopiano di Asiago e la val Brenta, a Nevada, gli abitanti sono ormai quasi del tutto scomparsi: la maggior parte di loro, oppressa da una spaventosa povertà, ha abbandonato i luoghi d'origine per emigrare in America in cerca di fortuna. Jole ha compiuto vent'anni e cresce sempre più bella mentre la sua giovane sorella Antonia ha seguito la vocazione religiosa e ha deciso di farsi monaca; il fratellino Sergio è preda di strani tremori dovuti a una causa misteriosa e viene affidato alle cure della "Santa", la guaritrice di un paese vicino. La momentanea apparente quiete della zona viene sconvolta quando entrano in azione due banditi che hanno intercettato il tesoro di lingotti guadagnati dal capofamiglia Augusto nel vecchio contrabbando con l'Austria-Ungheria. Jole si troverà da sola a fronteggiare il disastro: mossa da una sete di vendetta e armata soltanto del fucile paterno, si lancerà con l'inseparabile destriero Sansone sulle tracce degli assassini per fare giustizia. Ad accompagnarla saranno ancora una volta il vento e le stelle, che la circondano in uno scenario mozzafiato. Durante l'inseguimento, Jole attraverserà all'ultimo respiro boschi e paesi innevati e supererà continue difficoltà, senza mai perdere la determinazione che la contraddistingue, in accordo con la magia della natura e la fedeltà ai propri valori, lungo un viaggio che la costringerà ad andare molto più lontano di quanto avesse mai immaginato. "L'ultima patria" è il secondo romanzo della "Trilogia della Patria".

A taaavola!
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Materiale linguistico moderno

Escoffier, Michaël - Maudet, Matthieu

A taaavola! / Michaël Escoffier, Matthieu Maudet

Milano : Babalibri, 2018

Abstract: A taaavola! La minestra è pronta, ma il nostro protagonista non ha nessuna intenzione di mangiarla. «Se non mangi» lo minaccia la mamma, «sarà il lupo a mangiare te». E infatti «1... 2... 3! Lupo, a taaavola!». Peccato che il lupo non sia molto goloso di bambini. Ma se il lupo non vuole mangiare, ci penserà l'orco a farsi uno spuntino! «1... 2... 3! Orco, a taaavola!» grida la mamma. Ma anche l'orco ha dei gusti piuttosto insoliti... Ancora una volta Matthieu Maudet e Michaël Escoffier si divertono a ribaltare la prospettiva sul mondo dei bambini, sorprendendo il lettore con intelligenza e ironia. Età di lettura: da 2 anni.

Sara al tramonto
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio

Sara al tramonto / Maurizio de Giovanni

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: Sara non vuole esistere. Il suo dono è l'invisibilità, il talento di rubare i segreti delle persone. Capelli grigi, di una bellezza trattenuta solo dall'anonimato in cui si è chiusa, per amore ha lasciato tutto seguendo l'unico uomo capace di farla sentire viva. Ma non si è mai pentita di nulla e rivendica ogni scelta. Poliziotta in pensione, ha lavorato in un'unità legata ai Servizi, impegnata in intercettazioni non autorizzate. Il tempo le è scivolato tra le dita mentre ascoltava le storie degli altri. E adesso che Viola, la compagna del figlio morto, la sta per rendere nonna, il destino le presenta un nuovo caso. Anche se è fuori dal giro, una vecchia collega che ben conosce la sua abilità nel leggere le labbra - fin quasi i pensieri - della gente, la spinge a indagare su un omicidio già risolto. Così Sara, che non si fida mai delle verità più ovvie, torna in azione, in compagnia di Davide Pardo, uno sbirro stropicciato che si ritrova accanto per caso, e con il contributo inatteso di Viola, e del suo occhio da fotografa a cui non sfugge nulla.

Uccidete il comandante bianco
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Materiale linguistico moderno

Pansa, Giampaolo

Uccidete il comandante bianco : un mistero nella Resistenza / Giampaolo Pansa

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: "La storia che leggerete è anche un racconto della giovinezza vissuta dalla generazione che si trovò immersa nel mattatoio della seconda guerra mondiale. Il comandante bianco era uno di loro: Aldo Gastaldi, classe 1921, nome di battaglia Bisagno. Per ricostruire le sue vicende, e quelle dei commissari politici comunisti che lo avversavano, ho usato fonti molto diverse, a cominciare dalle memorie di chi è salito in montagna con lui nell'autunno del 1943, quando aveva appena ventidue anni. Ma mi sono avvalso anche di molti passaggi ideati da me. Ecco il ritratto di un giovane altruista, coraggioso, un cattolico che non aveva paura di morire, convinto che il suo destino fosse nelle mani di Dio. Non essere comunista lo rendeva diverso dai dirigenti rossi, la maggioranza nelle file dell'antifascismo armato. Eppure Bisagno guidava la divisione partigiana più forte della Liguria: la Cichero, una formazione delle Garibaldi. Ritenuto troppo legato alla curia genovese e ai democristiani ancora clandestini, era destinato a entrare in contrasto con i quadri del PCI che puntavano a conquistare il potere in Italia. Lo scontro emerse con asprezza negli ultimi mesi della Resistenza. Il 21 maggio 1945, quando non si sparava più, Bisagno morì in un incidente stradale molto dubbio. Questo libro propende per un delitto deciso dal nuovo potere rosso. La storia del comandante della Cichero mi ha confermato una verità: a tanti decenni di distanza, esistono ancora molti aspetti della nostra guerra civile avvolti nel mistero. Qualcuno dovrà pur svelare certi enigmi. È un compito che non può essere assolto da un autore anziano come me. Ma avverto che non sarà un'impresa facile per nessuno. La storia della Resistenza sbandierata dai vincitori nasconde troppe menzogne. È una narrazione in gran parte falsa e va riscritta quasi per intero. Il tanto demonizzato revisionismo è un obbligo morale per chi non accetta che la propria nazione si regga su un racconto di se stessa viziato da troppe fake news, per usare un'immagine di moda. Soltanto alla fine di questo percorso lungo si potrà davvero ottenere la storia condivisa sempre invocata."

Storia della mia ansia
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Materiale linguistico moderno

Bignardi, Daria

Storia della mia ansia : romanzo / Daria Bignardi

Milano : Mondadori, 2018

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: "Un pomeriggio di tre anni fa, mentre stavo sul divano a leggere, un'idea mi ha trapassata come un raggio dall'astronave dei marziani. Vorrei raccontare così l'ispirazione di questo romanzo, ma penso fosse un'idea che avevo da tutta la vita. 'Sappiamo già tutto di noi, fin da bambini, anche se facciamo finta di niente' dice Lea, la protagonista della storia. Ho immaginato una donna che capisce di non doversi più vergognare del suo lato buio, l'ansia. Lea odia l'ansia perché sua madre ne era devastata, ma crescendo si rende conto di non poter sfuggire allo stesso destino: è preda di pensieri ossessivi su tutto quello che non va nella sua vita, che, a dire il vero, funzionerebbe abbastanza. Ha tre figli, un lavoro stimolante e Shlomo, il marito israeliano di cui è innamorata. Ma la loro relazione è conflittuale, infelice. 'Shlomo sostiene che innamorarci sia stata una disgrazia. Credo di soffrire più di lui per quest'amore disgraziato, ma Shlomo non parla delle sue sofferenze. Shlomo non parla di sentimenti, sesso, salute. La sua freddezza mi fa male in un punto preciso del corpo.' Perché certe persone si innamorano proprio di chi le fa soffrire? E fino a che punto il corpo può sopportare l'infelicità in amore? Nella vita di Lea improvvisamente irrompono una malattia e nuovi incontri, che lei accoglie con curiosità, quasi con allegria: nessuno è più di buon umore di un ansioso, di un depresso o di uno scrittore, quando gli succede qualcosa di grosso." (Daria Bignardi)

La vita in un istante
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Materiale linguistico moderno

Zevin, Gabrielle

La vita in un istante : romanzo / Gabrielle Zevin ; traduzione di Elisa Banfi

[Milano] : Nord, 2018

Narrativa ; 733

Abstract: Aviva Grossman ha ventun anni e un'unica colpa: essersi innamorata di un importante uomo politico. Ma, quando quella relazione diventa di dominio pubblico, i media non hanno pietà: travolta da una valanga di accuse, illazioni e (falsi) moralismi, Aviva non trova comprensione neppure nella famiglia ed è costretta ad allontanarsi dalla Florida e a cambiare nome, nella speranza che il tempo cancelli le tracce del suo errore. Se non il perdono, almeno l'oblio... Tredici anni dopo, Jane Young abita in un paesino del Maine con la figlia Ruby. Ha una bella casa, un buon lavoro, una vita tranquilla. Ma tutto cambia quando Ruby inizia a fare ricerche sul padre, che lei non ha mai conosciuto. Nell'era di Internet, nulla si cancella e, ben presto, Ruby si trova di fronte a una verità sconcertante. Possibile che sua madre abbia mentito a tutti sulla propria identità e sul proprio passato? Ruby deve sapere. Perciò scappa a Miami, alla scoperta delle sue origini. E così anche Jane sarà costretta ad affrontare il fantasma di Aviva... Col suo stile delicato, ironico e sorprendente, Gabrielle Zevin ci racconta cosa significa essere donna nel mondo di oggi, un mondo in cui agli uomini è concesso tutto, mentre le donne sono ancora giudicate a ogni passo. Un mondo in cui basta un istante per stravolgere una vita. Ma anche un mondo che si può - che si deve - affrontare a testa alta, con coraggio e determinazione, per affermare il proprio diritto alla felicità.

La cena dei segreti
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Materiale linguistico moderno

Santos, Care

La cena dei segreti : la notte che ci ha cambiato il futuro : romanzo / Care Santos ; traduzione di Sara Cavarero

Milano : Salani, 2018

Abstract: Nel cuore dell'estate del 1950 cinque compagne di collegio giocano per l'ultima volta a Obbligo o verità. Due di loro, Marta e Olga, stanno per cominciare una nuova vita fuori dall'istituto. È un'occasione speciale e le ragazze sono emozionate, ma non si aspettano che un pegno troppo crudele finirà per segnare le loro esistenze per sempre. Le amiche si perdono di vista e prendono strade diverse, ognuna con le sue frustrazioni e le sue rivincite. Sono passati trent'anni - Marta è diventata una famosa autrice di libri di cucina, Olga è dimagrita ma si annoia ancora, Nina ha un nuovo misterioso fidanzato, Lola è incinta e ha appena perso suo marito, Julia è stata eletta deputata - e per loro è giunto il momento di fare i conti con i ricordi e le colpe che si portano dentro da troppo tempo. Si danno appuntamento a cena al Media vida, il ristorante di Marta, e tra una portata e l'altra decidono di giocare ancora una volta al gioco dei pegni: ognuna dovrà porre alle altre una domanda a cui non ci si può rifiutare di rispondere. Ma Julia - che quella notte d'estate ha pagato il prezzo più alto - ha fatto annunciare dalla sua segretaria di essere in ritardo. Le loro risposte portano alla luce segreti del passato e del presente che si intrecciano in maniera sorprendente in attesa dell'ultimo racconto, quello di Julia, l'unico che potrà chiudere il cerchio e 'mettere ordine nei cassetti del passato'. Attraverso le voci di cinque personaggi femminili nell'arco di trent'anni Care Santos ritrae un'intera generazione di donne alle prese con la costruzione del proprio futuro in un momento in cui l'ipocrisia e la rigidità della società si scontrano con una nuova visione dell'amicizia, della libertà e dell'amore.

Maestra, mi aiuti?
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Materiale linguistico moderno

Costa, Nicoletta

Maestra, mi aiuti? / Nicoletta Costa

San Dorligo della Valle : Emme, 2018

Tutti a scuola! ; 5

Abstract: Le maestre sono sempre pronte a correre in soccorso dei loro bambini. Ma forse qualche volta anche loro hanno bisogno di aiuto! Età di lettura: da 5 anni.

La villa delle stoffe
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Materiale linguistico moderno

Jacobs, Anne

La villa delle stoffe / Anne Jacobs ; traduzione di Lucia Ferrantini

Firenze [etc.] : Giunti, 2018

A

Abstract: Augsburg, 1913. Finalmente la giovane Marie sta per lasciare l'orfanotrofio in cui è cresciuta: la attende un impiego come domestica nell'imponente Villa delle Stoffe, dove vive la ricchissima famiglia Melzer, proprietaria di una delle più grandi fabbriche di tessuti del Paese. Per Marie si tratta di un'opportunità unica per risollevarsi dalla miseria e vivere in un ambiente agiato, ma nonostante i suoi sforzi e il duro lavoro, incontra fin da subito l'ostilità dei suoi pari grado: uno stuolo di camerieri e domestici imbellettati che la guardano con sospetto, invidiosi della sua grazia innata, della sua intelligenza e determinazione. Intanto sta per aprirsi la stagione dei balli invernali e Katharina, la figlia più giovane dei Melzer, bellissima e appassionata, è ansiosa di fare il suo debutto in società. Al contrario di suo fratello Paul, futuro erede dell'impero dei Melzer, che preferisce tenersi lontano dalla vita mondana e pensa solo ai suoi studi, all'università di Monaco. Almeno finché non incontra la bella Marie, con i suoi ammalianti occhi neri... Ma c'è un segreto, nascosto nel passato della ragazza, che rischia di sconvolgere le loro vite in modo imprevedibile.

Sono sempre io
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Materiale linguistico moderno

Moyes, Jojo

Sono sempre io / Jojo Moyes ; traduzione di Maria Carla Dallavalle

Milano : Mondadori, 2018

Omnibus

Abstract: Lou Clark sa tante cose... Ora che si è trasferita a New York e lavora per una coppia ricchissima e molto esigente che vive in un palazzo da favola nell'Upper East Side, sa quanti chilometri di distanza la separano da Sam, il suo amore rimasto a Londra. Sa che Leonard Gopnik, il suo datore di lavoro, è una brava persona e che la sua giovane e bella moglie Agnes gli nasconde un segreto. Come assistente di Agnes, sa che deve assecondare i suoi capricci e i suoi umori alterni e trarre il massimo da ogni istante di questa esperienza che per lei è una vera e propria avventura. L'ambiente privilegiato che si ritrova a frequentare è infatti lontanissimo dal suo mondo e da ciò che ha conosciuto finora. Quello che però Lou non sa è che sta per incontrare un uomo che metterà a soqquadro le sue poche certezze. Perché Josh le ricorda in modo impressionante una persona per lei fondamentale, come un richiamo irresistibile dal passato... Non sa cosa fare, ma sa perfettamente che qualsiasi cosa decida cambierà per sempre la sua vita. E che per lei è arrivato il momento di scoprire chi è davvero Louisa Clark.

Questa sera è già domani
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Materiale linguistico moderno

Levi, Lia

Questa sera è già domani / Lia Levi

Roma : Edizioni e/o, 2018

Dal mondo. Italia

Abstract: Genova. Una famiglia ebraica negli anni delle Leggi Razziali. Un figlio genio mancato, una madre delusa e rancorosa, un padre saggio ma non abbastanza determinato, un nonno bizzarro, zii incombenti, cugini che scompaiono e riappaiono. Quanto possono incidere i risvolti personali nel momento in cui è la Storia a sottoporti i suoi inesorabili dilemmi? E possibile desiderare di restare comunque nella terra dove ci sono le tue radici o è urgente fuggire? Se sì, dove? Esisterà un paese realmente disponibile all'accoglienza? Alla tragedia che muove dall'alto i fili dei diversi destini si vengono a intrecciare i dubbi, le passioni, le debolezze, gli slanci e i tradimenti dell'eterno dispiegarsi della commedia umana. Una vicenda di disperazione e coraggio realmente accaduta, ma completamente reinventata, che attraverso il filtro delle misteriose pieghe dell'anima ci riporta a un tragico recente passato.