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Divorare il cielo
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Materiale linguistico moderno

Giordano, Paolo <1982- >

Divorare il cielo / Paolo Giordano

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: Le estati a Speziale per Teresa non passano mai. Giornate infinite a guardare la nonna che legge gialli e suo padre, lontano dall'ufficio e dalla moglie, che torna a essere misterioso e vitale come la Puglia in cui è nato. Poi un giorno li vede. Sono «quelli della masseria», molte leggende li accompagnano, vivono in una specie di comune, non vanno a scuola ma sanno moltissime cose. Credono in Dio, nella terra, nella reincarnazione. Tre fratelli ma non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, inestricabilmente legati l'uno all'altro, carichi di bramosia per quello che non hanno mai avuto. A poco a poco, per Teresa, quell'angolo di campagna diventa l'unico posto al mondo. Il posto in cui c'è Bern. Il loro è un amore estivo, eppure totale. Il desiderio li guida e li stravolge, il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. Perché Bern ha un'inquietudine che Teresa non conosce, un modo tutto suo di appropriarsi delle cose: deve inghiottirle intere. La campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent'anni e quattro vite. I giorni passati insieme a coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l'altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto dell'universo.

L'ultima patria
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Materiale linguistico moderno

Righetto, Matteo

L'ultima patria : romanzo / Matteo Righetto

Milano : Mondadori, 2018

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: È il 1898, un freddo mese di novembre. Sulle arcigne montagne tra l'altopiano di Asiago e la val Brenta, a Nevada, gli abitanti sono ormai quasi del tutto scomparsi: la maggior parte di loro, oppressa da una spaventosa povertà, ha abbandonato i luoghi d'origine per emigrare in America in cerca di fortuna. Jole ha compiuto vent'anni e cresce sempre più bella mentre la sua giovane sorella Antonia ha seguito la vocazione religiosa e ha deciso di farsi monaca; il fratellino Sergio è preda di strani tremori dovuti a una causa misteriosa e viene affidato alle cure della "Santa", la guaritrice di un paese vicino. La momentanea apparente quiete della zona viene sconvolta quando entrano in azione due banditi che hanno intercettato il tesoro di lingotti guadagnati dal capofamiglia Augusto nel vecchio contrabbando con l'Austria-Ungheria. Jole si troverà da sola a fronteggiare il disastro: mossa da una sete di vendetta e armata soltanto del fucile paterno, si lancerà con l'inseparabile destriero Sansone sulle tracce degli assassini per fare giustizia. Ad accompagnarla saranno ancora una volta il vento e le stelle, che la circondano in uno scenario mozzafiato. Durante l'inseguimento, Jole attraverserà all'ultimo respiro boschi e paesi innevati e supererà continue difficoltà, senza mai perdere la determinazione che la contraddistingue, in accordo con la magia della natura e la fedeltà ai propri valori, lungo un viaggio che la costringerà ad andare molto più lontano di quanto avesse mai immaginato. "L'ultima patria" è il secondo romanzo della "Trilogia della Patria".

La donna alla finestra
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Materiale linguistico moderno

Finn, A. J.

La donna alla finestra / A. J. Finn ; traduzione di Stefano Bortolussi

Milano : Mondadori, 2018

Omnibus

Abstract: Anna Fox vive rinchiusa nella sua casa di New York e la sola idea di mettere piede fuori dalla porta rischia di provocarle un attacco di panico. Passa le sue giornate vagando da una stanza all'altra con un bicchiere di Pinot in mano, chattando con uomini sconosciuti, guardando vecchi film noir - la sua passione - e soprattutto... spiando i vicini con l'aiuto della sua Nikon D5500. Nel mirino ora ci sono i Russell, che da poco si sono trasferiti nella villetta al lato opposto del parco. Una madre, un padre e un ragazzino adolescente: la famiglia perfetta, quella che Anna rivorrebbe con sé. Una notte però alla finestra dei Russell, Anna assiste a qualcosa di terribile, qualcosa di così sconvolgente che sgretolerà il suo fragile equilibrio e metterà a nudo la verità che ha sepolto per mesi. Ma il giorno dopo un dubbio spaventoso si insinua nella sua mente: la scena che ha visto è reale o frutto della sua immaginazione? Qualcuno è davvero in pericolo o a terrorizzarla è solo la sua paranoia?

Volevamo andare lontano
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Materiale linguistico moderno

Speck, Daniel

Volevamo andare lontano / Daniel Speck ; traduzione di Valeria Raimondi

Milano : Sperling & Kupfer, 2018

Pandora

Abstract: Milano, 2014. Julia, giovane e brillante stilista tedesca, sta per affrontare la sfilata che potrebbe finalmente coronare i suoi sogni. Ma, proprio mentre guarda al futuro, il passato torna a cercarla nei panni di uno sconosciuto che sostiene di essere suo nonno. Dice di essere il padre di quel padre che lei ha sempre creduto morto, e le mostra la foto di una ragazza che potrebbe essere Julia stessa, tanto le somiglia, se solo quel ritratto non fosse stato scattato sessant'anni prima. Milano, 1954. Vincent, promettente ingegnere tedesco, arriva da Monaco con il compito di testare una piccola automobile italiana che potrebbe risollevare le sorti della BMW. È così che conosce Giulietta, incaricata di fargli da interprete, e se ne innamora. Lei è una ragazza piena di vita e di sogni - ama disegnare e cucire vestiti - ma è frenata dalla sua famiglia, emigrata dalla Sicilia, e da una promessa che già la lega a un altro uomo. Si ritroverà a scegliere tra amore e dovere, libertà e tradizione, e quella scelta segnerà il destino di tutte le generazioni a venire. Fino a Julia. Proprio a lei, oggi, viene chiesto da quel perfetto estraneo di ricucire uno strappo doloroso, di ricomporre una famiglia che non ha mai conosciuto. Ma che ha sempre desiderato avere. Se accetta, l'attende un viaggio alla ricerca della verità, un tuffo nel passato alla scoperta delle sue radici. L'attendono bugie e segreti che potrebbero ferirla: il prezzo da pagare per riavere un mondo di affetti che le è sempre mancato. L'attende la scoperta emozionante di un amore incancellabile a cui va resa giustizia e di una donna luminosa che, all'insaputa di Julia, vive da sempre dentro di lei e dentro i suoi sogni.

Copertina
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Materiale linguistico moderno

Nati per leggere : una guida per genitori e futuri lettori / [testi Nives Benati, Nicoletta Gramantieri, Antonella Saracino]

6. ed.

Roma : AIB, 2018

Abstract: Sesta edizione 2018 della Bibliografia Nazionale Nati per Leggere. Una guida per genitori e futuri lettori pubblicata dalla Associazione Italiana Biblioteche. 132 i titoli selezionati dal panorama editoriale 2015-2017 e scelti dall’Osservatorio Editoriale Nati per Leggere, un gruppo multidisciplinare di circa 40 operatori da anni attivi nella promozione del Programma Nati per Leggere. Bibliotecari, pediatri, librai, educatori, pedagogisti ed esperti della letteratura per l’infanzia hanno costruito uno strumento per sostenere e guidare genitori ed operatori che a vario titolo promuovono il programma Nati per Leggere, nella scelta dei libri da leggere insieme ai bambini della fascia 0-6 anni . Una rete multidisciplinare composta da operatori provenienti da tutta Italia, a dimostrazione della coesa identità nazionale di Nati per Leggere. EDIZIONE 2018 – Un’edizione tutta nuova, a cominciare dalla grafica e dai testi. Nuova è anche la distinzione delle sezioni, non più tematiche ma suddivise in base alla tipologia di libro e al genere letterario per favorire la scelta in base alle preferenze e alle necessità di ognuno. Ogni titolo è accompagnato da un breve abstract, da indicazioni bibliografiche e da suggerimenti per le diverse modalità di utilizzo. Le 11 sezioni della Bibliografia nazionale Nati per Leggere spaziano da “rime e filastrocche”, ai “libri con buchi, alette e finestrelle”, alle “storie quotidiane” utili per raccontare la routine, il momento della pappa, della nanna, del bagnetto e del risveglio, alle “fiabe” passando per i “libri per nominare il mondo” di nomenclatura, fino a quelli “senza parole” in cui sono le immagini a raccontare la storia. Non mancano le sezioni dedicate ai libri “di divulgazione”, “storie per ridere”, alle “storie straordinarie” e ai libri ricchi di “suoni e rumori e onomatopee”. Le età di riferimento per il consiglio di lettura e suddivise in cinque fasce, sono segnalate dalla immagine di farfalline di diverso colore.

Primo amore
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Materiale linguistico moderno

Riley, Gwendoline

Primo amore / Gwendoline Riley ; traduzione di Tommaso Pincio

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Narratori stranieri

Abstract: Neve è un'aspirante scrittrice. È sposata con Edwyn, molto più grande di lei. C'è qualcosa di strano, di inquietante nel loro legame, una tensione perenne, una dissonanza che le cortesie dei riti quotidiani non riescono a dissimulare. Perché Neve, brillante e dotata di singolare acume, resta legata a un uomo difficile, scomodo, alla fine odioso? Perché quando ci impigliamo in certe relazioni non riusciamo a liberarcene? La risposta forse è nel passato, nel come e perché siamo arrivati fin lì e non riusciamo ad andare oltre. Per Neve il passato è un padre aggressivo, una madre svagata e assente, altre storie inconcludenti, difficoltà di comprendere e mettere in valore i propri talenti.

L'animale femmina
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Materiale linguistico moderno

Canepa, Emanuela

L'animale femmina / Emanuela Canepa

Torino : Einaudi, 2018

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Vincitrice del Premio Calvino 2017 all'unanimità, Emanuela Canepa mette a nudo non solo le contraddizioni delle donne, ma anche la fragilità degli uomini. E scrive un'educazione sentimentale in cui le dinamiche di potere si ribaltano, rivelando quanto siamo inermi, tutti, di fronte a chi amiamo. «Per molto tempo non ho avuto il coraggio di farlo. Poi mi sono detta che dovevo tentare, e alla fine ci sono riuscita. Perché sapevo che là dentro sarei morta. E io invece volevo vivere». Rosita è scappata dal suo malinconico paese, e dal controllo asfittico della madre, per andare a studiare a Padova. Sono passati sette anni e non ha concluso molto. Il lavoro al supermercato che le serve per mantenersi l'ha penalizzata con gli esami e l'unico uomo che frequenta, al ritmo di un incontro al mese, è sposato. Ma lei è abituata a non pretendere nulla. La vigilia di Natale conosce per caso un anziano avvocato, Ludovico Lepore. Austero, elegante, enigmatico, Lepore non nasconde una certa ruvidezza, eppure si interessa a lei. La assume come segretaria part time perché possa avere piú soldi e tempo per l'università. In ufficio, però, comincia a tormentarla con discorsi misogini, esercitando su di lei una manipolazione sottile. Rosita la subisce per necessità, o almeno crede. Non sa quanto quel rapporto la stia trasformando. Non sa che è proprio dentro una gabbia che, paradossalmente, si impara a essere liberi.

Carinzia
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Materiale linguistico moderno

Carinzia

Rozzano : Editoriale Domus, 2018

Superficie
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Materiale linguistico moderno

De Silva, Diego

Superficie / Diego De Silva

Torino : Einaudi, 2018

L'arcipelago Einaudi ; 235

Abstract: Prendete un luogo comune, smontatelo, rovesciatelo, trovategli amici e parenti, coniugi e amanti, nemici e complici. Denunciateli. Poi accostatelo a una battuta, a un aforisma, a un nonsense: accendete la miccia e aspettate. Ad esplodere, sarà la vostra risata. È un gioco, sí, ma è una sarabanda dell'intelletto. Perché è vero: molti discorsi umani sono irresistibilmente comici, sembrano costruiti solo per iniziare e non andare mai a fondo. Sono grandiosi tentativi di semplificazione impastati in un chiacchiericcio che supera ogni pretesa di profondità per diventare, gioiosamente, superficie. E vanno inchiodati a se stessi, accostati ad altri o ad altro, perché nel flusso torrenziale si producano attriti, urti, ribaltamenti di senso. Proprio come avviene nelle reazioni chimiche, vanno messi accanto a un reagente che, consumandosi, li trasformi.

The cage
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Materiale linguistico moderno

Favij <youtuber> - Olivieri, Jacopo

The cage : uno di noi mente / Lorenzo Ostuni, con Jacopo Olivieri

Milano : Mondadori, 2018

Madeleines

Abstract: Ray si sveglia in una cella. È solo. Non si ricorda nulla. Né come ci è arrivato, né perché. Indossa una divisa che non conosce, gialla come la luce che illumina la piccola stanza in cui è rinchiuso. Porta al polso destro un braccialetto senza fibbia simile a un display spento. Dove si trova? Non lo sa. I ricordi arriveranno poi, poco per volta. Scoprirà presto di non essere solo in questa misteriosa prigione. Con lui ci sono altri sei prigionieri. Ognuno ha ricevuto delle strane istruzioni da seguire, insieme a un curioso oggetto recapitato sotto la porta della cella. Hanno solo poche ore per salvarsi. Si parlano, si interrogano sul perché di quegli strani messaggi, cercano disperatamente informazioni e una via di fuga: litigano, si accusano vicendevolmente ma alla fine dovranno fare squadra... Perché c'è un solo modo per provare a uscire di lì. Fidarsi delle istruzioni. E degli altri... Anche se uno di loro forse mente: Come in un assurdo, tragico videogioco, prova dopo prova, enigma dopo enigma i ragazzi riusciranno a scoprire cosa è accaduto, chi sono i loro carcerieri e cosa li attende là fuori.

Sempre d'amore si tratta
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Materiale linguistico moderno

Casciani, Susanna

Sempre d'amore si tratta / Susanna Casciani

Milano : Mondadori, 2018

Novel

Abstract: "Bisogna prendersi cura dei doni come se fossero piccoli fiori selvatici: sbocciano senza il nostro aiuto, ma dobbiamo fare attenzione a non calpestarli, a non maltrattarli." E la piccola Livia di doni ne ha eccome. Come si fa a non accorgersene? Lei è una che quando si muove assomiglia a una nuvola trascinata dal vento, capace di rendere più colorato tutto quello che tocca. È timidissima, parla poco, però sorride a tutti. E poi ama scrivere, perché farlo la fa sentire diversa, nel senso di speciale, come se nelle sue vene al posto del sangue scorressero le parole. È un cuore puro il suo, e fragile, e per questo avrebbe bisogno di essere accudito e protetto. Però si sa, le stelle, le stesse alle quali Livia bambina si rivolge sommessamente tutte le sere, seduta sul terrazzo di casa, molto spesso si fanno gli affari loro e non sempre hanno voglia di guardare giù, di ascoltarci. Infatti, a un certo punto, nella vita di Livia accade qualcosa che le inceppa il cuore. Coll'aggravarsi della depressione della madre, tutto per lei diventa faticoso, difficile. Ragazzina sognatrice e poi giovane donna, Livia cerca comunque di spiccare il volo ma, quasi fosse una farfalla con un'ala di seta e una di piombo, non fa che sbattere da tutte le parti rovinando puntualmente al suolo. Così, caduta dopo caduta, sfinita da un amore - quello per la mamma malata - che si ciba della parte migliore di lei, inizia a non fare più caso alle piccole magie che accadono ogni giorno e finisce per rassegnarsi a lasciare andare tutti i suoi sogni. Quel che non sa è che l'amore è più potente di qualsiasi delusione e sa farsi largo anche tra le macerie di una vita che odora di terra bruciata come la sua. Sempre d'amore si tratta racconta la storia di Livia, dall'infanzia all'età adulta. E lo fa attraverso lo sguardo delle tante persone che, in momenti diversi, ne incrociano la strada, anche solo per poche preziose ore. Tante istantanee capaci di tratteggiare con precisione l'esistenza di una singola persona ma al contempo di raccontare anche un po' di tutti noi, di quanto sia difficile accogliere l'amore nella nostra vita, prendercene cura, proteggerlo e quanto sia spesso più facile, piuttosto, fuggirlo, maltrattarlo o convincersi di poterne fare a meno.

Storia della mia ansia
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Materiale linguistico moderno

Bignardi, Daria

Storia della mia ansia : romanzo / Daria Bignardi

Milano : Mondadori, 2018

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: "Un pomeriggio di tre anni fa, mentre stavo sul divano a leggere, un'idea mi ha trapassata come un raggio dall'astronave dei marziani. Vorrei raccontare così l'ispirazione di questo romanzo, ma penso fosse un'idea che avevo da tutta la vita. 'Sappiamo già tutto di noi, fin da bambini, anche se facciamo finta di niente' dice Lea, la protagonista della storia. Ho immaginato una donna che capisce di non doversi più vergognare del suo lato buio, l'ansia. Lea odia l'ansia perché sua madre ne era devastata, ma crescendo si rende conto di non poter sfuggire allo stesso destino: è preda di pensieri ossessivi su tutto quello che non va nella sua vita, che, a dire il vero, funzionerebbe abbastanza. Ha tre figli, un lavoro stimolante e Shlomo, il marito israeliano di cui è innamorata. Ma la loro relazione è conflittuale, infelice. 'Shlomo sostiene che innamorarci sia stata una disgrazia. Credo di soffrire più di lui per quest'amore disgraziato, ma Shlomo non parla delle sue sofferenze. Shlomo non parla di sentimenti, sesso, salute. La sua freddezza mi fa male in un punto preciso del corpo.' Perché certe persone si innamorano proprio di chi le fa soffrire? E fino a che punto il corpo può sopportare l'infelicità in amore? Nella vita di Lea improvvisamente irrompono una malattia e nuovi incontri, che lei accoglie con curiosità, quasi con allegria: nessuno è più di buon umore di un ansioso, di un depresso o di uno scrittore, quando gli succede qualcosa di grosso." (Daria Bignardi)

Bestia da latte
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Materiale linguistico moderno

Villalta, Gian Mario

Bestia da latte / Gian Mario Villalta

[Milano] : SEM, 2018

Abstract: Vengono da un mondo lontano i ricordi che si sprigionano nella mente del protagonista di questo romanzo nel momento in cui apprende della morte di uno zio un tempo molto amato e poi altrettanto detestato. Per la precisione - se poi davvero precisi possono essere i ricordi dell'infanzia - vengono da un piccolo paese del Nordest, durante gli anni Sessanta, quando la coda del boom economico inizia a cambiare le abitudini e i comportamenti. È l'epoca in cui «le stalle hanno cominciato a puzzare» e «gli animali - così come la terra - sono diventati materia per la produzione industriale». Ma a tornare alla mente del protagonista sono soprattutto i momenti vissuti insieme al cugino Giuseppe. Perché è proprio il complesso rapporto fra i due a segnare, forse più di ogni altra cosa, la sua infanzia. Un rapporto fatto di grande complicità ma anche di violenza e di paura: sentimenti, questi, che non lo hanno più abbandonato, né mai è riuscito a sciogliere nella loro aggrovigliata natura. Oggi, il bambino di allora, arrivato alla soglia dei sessant'anni, si chiede le ragioni di quella violenza sorda, cupa, marcio frutto di altra violenza. E si chiede se la sua vita, senza quelle vicende ormai lontane, sarebbe stata diversa.

Abbastanza
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Materiale linguistico moderno

Viscardi, Sofia

Abbastanza / Sofia Viscardi

Milano : Mondadori, 2018

Novel

Abstract: «È l'anno della maturità, a Milano, il duemiladiciotto, tutti con lo sguardo rivolto agli smartphone e il cielo grigio che però nessuno guarda mai. All'inizio di questa storia i protagonisti non sono amici. A dirla tutta nemmeno si piacciono. Come succede spesso prima dei vent'anni, però, dei perfetti sconosciuti diventano amici inseparabili e reciprocamente indispensabili con la velocità e la leggerezza di una foglia gialla che si stacca da un albero e si appoggia al suolo. E, più o meno, questo è il caso di Ange, Leo, Cate e Marco e un sacco di altra gente che si incontra nei locali di Milano. Ma detto in questo modo sembra tutto di una banalità estrema. Potrei dirvi tante altre cose, per convincervi che non è così, tipo che a un certo punto due di loro si innamorano, che poi partono, tornano, litigano e fanno pace, si divertono molto e quasi sempre, piangono, vivono, viaggiano, ascoltano musica, ballano e bevono un sacco di birre. Qualcuno addirittura studia e si prepara diligentemente all'esame. E intanto il cielo è diventato azzurro. Però, più che altro, è figo se lo leggete, che spero sia un po' come viverlo, perché quello era il mio intento mentre lo scrivevo. Farlo vivere a chi l'avrebbe letto, dico. Il tutto è raccontato un po' come capita, in ordine sparso, con qualche flashback e persino qualche flashforward, che è il contrario del flashback, cioè racconta prima una cosa che capita dopo, da tanti punti di vista diversi. Che poi è un po' come quando lo vivi, l'anno della maturità, che è tutto un po' un casino.»

Fisiologia dell'impiegato
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Materiale linguistico moderno

Balzac, Honoré : de

Fisiologia dell'impiegato / Honoré de Balzac ; illustrazioni di Louis Joseph Trimolet

Roma : Elliot, 2018

Abstract: In questo trattato semiserio, Honoré de Balzac si batte contro quella potentissima forza inerziale che sa impedire o ritardare all'infinito le decisioni indispensabili: la burocrazia, pietra miliare dell'era moderna. Pubblicato per la prima volta nel 1841 e modello per il successivo "Gli impiegati" (1844), in questo libro sembra quasi che l'autore abbia saputo bloccare per un istante il poderoso ingranaggio della macchina burocratica facendone inceppare le ruote dentate, e riuscendo così ad analizzarne impietosamente tutte le componenti; ne emerge la prima analisi approfondita sull'argomento (ben prima che Kafka consegnasse alla letteratura i suoi incubi), che sa descrivere in modo delizioso la realtà intrisa di polvere dei lavoratori da ufficio, realtà che l'autore conobbe in prima persona dopo la laurea alla Sorbona e che lo lasciò irritabile e irrimediabilmente depresso.

Biowatching
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Materiale linguistico moderno

Mezzatesta, Francesco

Biowatching : Italia, Mediterraneo e tropici : guida all'osservazione / Francesco Mezzatesta, Franca Zanichelli ; illustrazioni di Lorenzo Dotti

Roma : Ricca, 2018

Biowatching ; 2

Abstract: Questa guida è lo strumento base per praticare il biowatching cioè la scoperta della biodiversità. Si tratta di una realizzazione editoriale nuova, di uso pratico, utile per la scoperta dei grandi ambienti italiani, mediterranei e tropicali per aiutare il lettore a scoprire ecosistemi e habitat e a riconoscere i loro "abitanti", sia animali che vegetali. Con testi concisi e 32 splendide tavole illustrative la guida offre un panorama di ambienti e di specie che difficilmente si possono trovare su manuali da campo. Le chiavi per il riconoscimento sono state ideate non su basi tradizionali ma come strumento pratico per aiutare chi comincia a orientarsi nel vasto mondo della biodiversità. Il formato è compatto, di tipo tascabile ed è lo strumento ideale per chi è appassionato di escursioni naturalistiche o ama viaggiare alla scoperta della biodiversità del Mediterraneo e dei tropici

I sensi degli uccelli
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Materiale linguistico moderno

Birkhead, Tim

I sensi degli uccelli : cosa significa essere un uccello / Tim Birkhead

Roma : Ricca, 2017

Abstract: Cosa prova un pinguino imperatore quando si immerge negli abissi dei mari antartici, fino a 400 metri di profondità? Come può un fenicottero accorgersi della pioggia, invisibile, che cade a centinaia di chilometri di distanza e che porterà acqua a zone umide tanto effimere quanto essenziali per la sua riproduzione? Come si sente un maschio di manachino capirosso, in una foresta pluviale dell’America centrale, mentre si esibisce come un giocattolo impazzito davanti a una femmina apparentemente disinteressata? Un’intera vita dedicata allo studio degli uccelli ha fornito a Tim Birkhead numerose esperienze sul campo, intuizioni e una comprensione degli uccelli unica, il tutto fermamente fondato su basi scientifiche, che gli hanno permesso di rispondere a molte domande aperte e sfatare vecchie credenze. Ripercorrendo la storia di come la nostra conoscenza degli uccelli si è formata, in particolare negli ultimi cinquanta anni, I sensi degli uccelli descrive come questi interagiscono tra di loro e il loro ambiente, spiegando come il loro comportamento sia modellato attraverso i loro sensi. Per secoli infatti abbiamo pensato di avere cinque sensi: vista, tatto, udito, gusto e olfatto; ma in realtà ve ne sono molti altri, tra cui il senso del calore, del freddo, della gravità, del dolore, dell’accelerazione. E ancora, ognuno dei cinque sensi principali è in realtà una miscela di diversi sotto-sensi. Questo libro vi guiderà nel tentativo di immaginare come un uccello vede, sente, prova emozioni e pensa. Non potrete non rimanerne impressionati.

Il viale dei sospiri
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Materiale linguistico moderno

Rico, Laura

Il viale dei sospiri : [romanzo] / Laura Rico

[Cinto Euganeo] : Ciesse edizioni, 2018

Green

Abstract: Padova, fine anni Venti. Ines Lacchini è una giovane benestante e viziata. Quando incontra il Tenente di Vascello Carlo Dalla Costa, crede di aver trovato l'amore della sua vita e abbandona ogni proposito di ribellione alle convenzioni iniziando con lui una relazione epistolare. Ben presto, però, si accorge di condurre un'esistenza monotona e scialba, sempre in attesa di una lettera di Carlo. Ma se le lettere si fanno desiderare, in compenso il viale di villa Ambra diventa per lei e il postino un luogo d'incontro e di scambio di confidenze. Per ingannare il tempo, Ines si arruola come volontaria presso un Istituto di Carità dove conosce la sofferenza delle donne di cui si occupa ogni giorno. Eppure niente sembra restituirle serenità, a maggior ragione quando alcuni inconfessabili segreti di famiglia vengono a galla e lo spettro della miseria si affaccia alla sua porta. Due sono gli uomini su cui crede di poter ancora contare, uno è un uomo sicuro di sé e opportunista, l'altro è onesto e fidato. Ma la scelta non è facile perché sulle teste di tutti incombe l'ombra della guerra e lei dovrà liberarsi da ciò che la tiene legata al passato per ricominciare tutto daccapo.

Faremo foresta
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Materiale linguistico moderno

Bernardini, Ilaria

Faremo foresta : romanzo / Ilaria Bernardini

Milano : Mondadori, 2018

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Tutto ha inizio nel giorno del disastro. Anna sta piangendo la fine del suo amore: lei e il papà di Nico, il loro bambino di quattro anni, hanno deciso di lasciarsi. Quel giorno Anna incontra per caso Maria, un'amica di sua sorella che non conosce bene. Mentre parlano, Maria comincia a stare molto male. Anna le tiene la mano, la guarda crollare, chiama i soccorsi. Solo dopo l'ambulanza, il ricovero, le telefonate, si scopre che Maria ha avuto un aneurisma cerebrale. Trascorre una lunga estate di convalescenza e dolore per entrambe. Come si fa a reimparare a uscire di casa e parlare con le persone dopo aver capito quanto vicina è la fine? Come si fa a dire a un bambino che il papà e la mamma non si amano più? La crisi economica ha intanto reso tutti più poveri, le meduse invadono i mari, si annuncia la fine del mondo e pure le piante sul terrazzo della nuova casa di Anna e Nico sono mezze morte. Attorno alle due donne, solo siccità, incertezza e paura. Finché, insieme, cominciano a occuparsi del terrazzo disastrato e, mentre Maria toglie il secco e il morto, pianta nuovi semi e rinvasa, Anna le prepara da mangiare. Così, stagione dopo stagione, la menta diventa verdissima e forte, il limone e il fico danno i frutti e spuntano i girasole. L'oleandro e il glicine s'infittiscono, arrivano le lucertole, le farfalle, e ogni mattina un merlo comincia a visitare Anna e Nico. Le due donne imparano a prendersi cura delle piante e Luna dell'altra. E proprio come il terrazzo, anche questa storia si fa sempre più rigogliosa, fino a trasformarsi in una foresta, talmente selvaggia da contenere le vicende di tutta l'eccentrica famiglia di Anna e persino quelle della buffa cartomante a cui lei si rivolge in cerca di aiuto. A partire da un dolore comune a tanti - la malattia, la fine di un matrimonio, un bambino da proteggere - Ilaria Bernardini inventa un alfabeto botanico-sentimentale con cui compone una formula magica dal potere universale. Con "Faremo Foresta" inauguriamo un movimento gentile, fatto di cura e mani nella terra, di attenzione e di presenza. Questo libro è molto più di una storia, è un inno alla vita, una dolce rivoluzione del pensiero, un mantra per sopravvivere alla siccità e fiorire nel deserto. Per, poi, fare foresta.

Tutti i nomi del mondo
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Materiale linguistico moderno

Affinati, Eraldo

Tutti i nomi del mondo : romanzo / Eraldo Affinati

Milano : Mondadori, 2018

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Fare l'appello delle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita, capire in quale senso sono state importanti e perché hanno lasciato un marchio indelebile: l'insegnante protagonista di questo romanzo compie un gesto consapevolmente rischioso che tuttavia lui sente necessario, quasi ineludibile. Ad accompagnarlo nell'impresa, con l'ingenua volontà di proteggerlo, per fortuna c'è Ottavio, suo ex alunno ripetente che si esprime soltanto in romanesco. Rispondono ventisei nomi, quante sono le lettere dell'alfabeto: individui provenienti da ogni parte del mondo, giovani profughi, antichi amici dispersi, nonni paterni e materni, adolescenti pieni di speranza, a volte sventurati. Alcuni, sopravvissuti a guerre e carestie, vivono fra noi; altri, che lasciano intravedere, insieme a un passato lancinante, vicende legate alla storia della Resistenza italiana, parlano da un oltre. Gli interlocutori, convocati al Colle Oppio di Roma, registrano la loro presenza in una scuola di lingua per immigrati, chiamata Penny Wirton, dove frattanto continua a scorrere tumultuoso il fiume d'umanità dolente che tutti ben riconosciamo. Ognuno racconta l'avventura in cui è impegnato. Ne scaturisce un'originale riflessione corale sull'epoca che stiamo attraversando, scrutinata nel filtro di un'esperienza intima e personale.