Community » Forum » Recensioni

L'arminuta
4 2 0
Di Pietrantonio, Donatella

L'arminuta

Torino : Einaudi, 2017

  • Copie totali: 54
  • A prestito: 49
  • Prenotazioni: 47

Abstract: «Ero l'Arminuta, la ritornata. Parlavo un'altra lingua e non sapevo piú a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza». – Ma la tua mamma qual è? – mi ha domandato scoraggiata. – Ne ho due. Una è tua madre. Ci sono romanzi che toccano corde cosí profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con L'Arminuta fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia cosí questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto – una casa confortevole, le amiche piú care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.

96 Visite, 2 Messaggi
Leopoldo Roman
69 posts

Il dramma di una ritornata, una bambina di pochi anni, che è affidata a una lontana cugina della sua vera mamma e che poi, dopo qualche anno in cui l’affetto da quest’ultima dimostratole aveva in sostanza sostituito quello materno, il ritorno a casa per un motivo che resterà per lei misterioso fin quasi al termine del romanzo. Un racconto intenso, scorrevole, coinvolgente e a volte anche commovente, che si sviluppa proprio nella ricerca di quel perché, fra supposizioni, ammiccamenti, mezze ammissioni e segreti, pian piano svelati. L’arminuta però non ritroverà mai se stessa. Un bambino non potrà mai trasformarsi in un pacco e né l’affetto, né i legami di sangue potranno mai sostituirsi all’amore. Un testo ben scritto, elegante e che ti lascia qualcosa dentro.

ho letto l'arminuta, non mi e' piaciuto affatto, una storia ripetitiva, triste, la scrittura forse interessante ma dimentichero' presto questo romanzo. Peccato, avevo molte aspettative,.

  • «
  • 1
  • »

1842 Messaggi in 1539 Discussioni di 276 utenti

Attualmente online: Ci sono 5 utenti online